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GIOCHI FAI DA TE CON I TAPPI DI PLASTICA

Sapevi che con i tappi di plastica si possono realizzare tanti semplici giochi fai da te? In questo articolo scopriremo insieme come realizzarne qualcuno.

TAPPAB(R)UCHI: ISTRUZIONI

Per realizzare questo gioco ti serviranno:

  • una striscia di cartoncino;
  • tappi di varie dimensioni;
  • pennarelli.

Dopo aver ritagliato una striscia di carta rettangolare, metti in fila i tappi per realizzare il corpo del bruco e, con il pennarello nero, ripassa il contorno di ciascun tappo. Su un altro foglio di carta o cartoncino bianco, ripeti la stessa operazione; questa volta, però, dovrai ritagliare le sagome e incollarle sui tappi. Colora i cartoncini sui tappi e quelli sulla striscia di cartoncino con i colori corrispondenti.

Il gioco consiste nel ricomporre il bruco mettendo ogni tappo al posto giusto. Nella versione che abbiamo realizzato noi ci sono due variabili: forma e colore. Se volessi realizzare un gioco montessoriano dovresti eliminare una variabile, ad esempio utilizzando tappi della stessa dimensione e variando solo il colore o utilizzando tappi di dimensioni diverse, ma tutti dello stesso colore.

Ecco il nostro Tappab(r)uco:

TAPGRAM© 2: ISTRUZIONI

Il Tapgram© è un gioco da tavolo ispirato al tangram. Invece di utilizzare le tessere di legno, però, utilizzeremo i tappi e dei quadrati di cartoncino 5×5 cm. Per riuscire a disegnare gli occhi abbiamo ritagliato un cerchio di cartoncino e lo abbiamo incollato su ciascun tappo con la colla vinilica.

Ecco gli animali che abbiamo realizzato. I tappi, naturalmente, si possono scambiare tra loro:

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LABORATORIO DEGLI ALBERI

Hai mai giocato con le texture? Utilizzando vari elementi naturali e artificiali come fossero degli stampi è possibile dipingere in modo diverso dal solito.

LABORATORIO DEGLI ALBERI: ISTRUZIONI

Prima di cominciare, dovrai raccogliere degli elementi naturali da utilizzare per dipingere. Noi abbiamo lavorato con delle pigne, della corteccia di abete e dei ramoscelli. Con un pennello, stendi il colore a tempera sulla superficie dell’oggetto che utilizzerai per dipingere. Non devi verniciare in modo uniforme: devi passare il pennello in modo tale che il colore si depositi solo sugli elementi in rilievo.

Adesso, utilizzando le pigne, i ramoscelli e la corteccia impregnata di colore a tempera, premila sul foglio, come se fosse uno stampo. Otterrai un effetto molto particolare. Ecco la nostra pittura con le texture naturali:

A partire da queste semplici texture, abbiamo ritagliato degli alberi ed è così che il nostro laboratorio delle texture si è trasformato nel laboratorio degli alberi:

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MANDALA VEGETALI

Conosci i mandala? Accanto ai classici mandala da colorare, puoi realizzare dei semplici mandala anche utilizzando gli elementi naturali e artificiali. Oggi proviamo con un mandala vegetale.

MANDALA VEGETALI: ISTRUZIONI

Per cominciare, abbiamo fatto una lunga passeggiata nel bosco alla ricerca degli elementi vegetali da utilizzare per comporre il mandala. Abbiamo raccolto soprattutto ciò che era già per terra (pigne e ramoscelli spezzati dalla neve e dal vento): in questo modo non si danneggiano gli alberi. La salvia e il tarassaco vengono dal nostro giardino, ma potresti sostituirli con altri materiali del bosco o del parco.

Dopo aver staccato gli aghi di pino, abbiamo cominciato la composizione, disponendo gli elementi su un tavolo.

Questo mandala vegetale si presta a due diversi laboratori:

  • il primo è un laboratorio di arte tridimensionale; tutti gli elementi del mandala vengono incollati su una base quadrata di cartone o di legno;
  • il secondo è un laboratorio di fotografia, particolarmente stimolante per i bambini: il mandala viene realizzato su un tavolo o una superficie chiara; dopo averlo ultimato, il bambino dovrà fotografarlo ed elaborare la foto utilizzando una delle tante applicazioni open source disponibili.

Chi sceglierà di sperimentare il secondo laboratorio, offrirà ai bambini l’opportunità di divertirsi con la fotografia digitale in un ambiente controllato, utile per evidenziarne le possibilità artistiche.

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TRE IN UNO: GIOCHIAMO A DARE NUOVA VITA AGLI OGGETTI

Nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma. Lo insegna la fisica, ma è possibile trasformare questa legge in un vero e proprio stile di vita creativo. Riutilizzare i materiali trasformandoli in giochi, decorazioni creative e scenografie per recitare è un’arte che dà grandi soddisfazioni a chi la pratica. E soprattutto, diventa un esempio attraverso l’azione per educare i più piccoli alla parsimonia e al riuso.
Per aiutarti a capire cosa intendiamo, vogliamo presentarti il laboratorio “tre in uno”.

TRE IN UNO

L’obiettivo di questo laboratorio è quello di dimostrare come un oggetto semplice, in questo caso un cartone delle uova, possa diventare la base per realizzare giochi e piccoli laboratori creativi utilizzandolo più e più volte prima di buttarlo.
Per cominciare, abbiamo dipinto un cartone delle uova con i colori a tempera a base d’acqua, scegliendo un blu intenso. Dipingere il cartone riciclato delle uova è molto diverso dalla pittura su carta o cartone: si tratta di una piccola esperienza artistica che vale la pena sperimentare.

La prima idea che abbiamo sperimentato è un gioco delle forme di ispirazione montessoriana. Negli spazi per le uova abbiamo inserito sei forme di cartoncino azzurro. Poi ne abbiamo ritagliate un po’ e le abbiamo messe da parte. L’obiettivo è quello di classificare tutti i cartoncini colorati inserendoli nello spazio apposito (quello con lo stesso simbolo). Unica “pecca montessoriana” di questo gioco, altrimenti perfetto nella sua artigianalità, è che non prevede un meccanismo di controllo specifico per i bambini. In altre parole, potrebbero sbagliare a classificare qualcuna delle forme e non accorgersene.

Concluso il gioco delle forme, abbiamo allestito una scenografia marina per trasformare il cartone delle uova in un teatro. Questo esperimento lo avevamo già sperimentato in montagna, con il teatro degli gnomi e delle fate (puoi trovare qui tutte le istruzioni e qualche idea creativa).

E infine, ecco la terza trasformazione di questo cartone:

Giunto alla fine del suo ciclo di vita creativa, abbiamo ritagliato tre coni con un paio di forbici da cucina (servono forbici affilate ed è meglio che se ne occupi un adulto) e li abbiamo incollati ad un cartoncino per trasformarlo in una viola del pensiero (la realizzazione è semplicissima: con un po’ di colla vinilica abbiamo fissato i tre coni al cartoncino e poi abbiamo decorato l’interno con la tempera gialla, bianca e nera). Ci siamo lasciati ispirare da questa filastrocca di Gianni Rodari:

Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà qualche violetta:
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta,è qua.

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TAVOLETTA NATURALISTICA

La tavoletta naturalistica è un supporto per aiutare i bambini a conservare in modo ordinato fiori, foglie e altri oggetti che raccolgono durante le passeggiate.

TAVOLETTA NATURALISTICA: ISTRUZIONI

Per la base abbiamo utilizzato un foglio di cartone per imballaggi. Lo abbiamo decorato con dei motivi vegetali realizzati con i pennarelli e abbiamo incollato cinque mollette piccole. Basta aspettare che la colla si asciughi e la tavoletta è pronta.

Per quanto riguarda le dimensioni della tavoletta, dovrebbero essere tali da permettere ai bambini di riporla nel proprio zainetto. Noi abbiamo utilizzato un formato A5 (l’A4 va bene per chi ha uno zaino più grande).

Ma come funziona questa tavoletta naturalistica? Noi l’abbiamo progettata e costruita per permettere ai bambini di raccogliere i propri esemplari vegetali durante le passeggiate e le escursioni e di conservarli in modo ordinato. Prima della tavoletta, infatti, le nostre tasche erano piene di sassi, ramoscelli, frammenti di corteccia e foglie varie.
Con questo strumento si insegna a posizionare ciascun reperto in modo ordinato e, soprattutto, a non esagerare: ci sono cinque posti liberi e terminati quelli non è possibile raccogliere nuovi esemplari, se non sostituendo uno di quelli già presenti.
Inoltre, dal momento che i bimbi porteranno la tavoletta con sé, insegneremo loro a gestire in modo autonomo il proprio zainetto: un bel gesto educativo.

Non dimentichiamo le regole di “buona condotta naturalistica e ambientale”:

  • non si raccolgono fiori e piante se sono specie protette;
  • si deve raccogliere il materiale in modo da non danneggiare l’albero o la pianta;
  • meglio raccogliere reperti che si trovano già a terra (nel parco o nel bosco, certo non lungo i marciapiedi!).

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PLASTICA USA E GETTA ADDIO! VIETATA A PARTIRE DAL 2021

L’Unione Europea ha approvato il divieto di utilizzare oggetti in plastica monouso. A partire dal 2021, tanti prodotti in plastica che siamo abituati a conoscere, come piatti e bicchieri monouso, verranno ritirati dal commercio.
La plastica monouso è una fonte di inquinamento ambientale. L’Unione Europea produce quasi 26 tonnellate di rifiuti plastici ogni anno e più di 100 mila tonnellate finiscono in mare. L’80% dei rifiuti che produciamo è composto da plastica e solo il 30% di essi si può riciclare.

“Questa legislazione ridurrà il danno ambientale di 22 miliardi di euro, il costo stimato dell’inquinamento da plastica in Europa fino al 2030. L’Europa dispone ora di un modello legislativo da difendere e promuovere a livello internazionale, data la natura globale del problema dell’inquinamento marino causato dalle materie plastiche. Ciò è essenziale per il pianeta”. È questa la dichiarazione rilasciata alla stampa da Frédérique Ries, eurodeputata del gruppo ALDE e relatrice.

Ecco alcuni dei prodotti che utilizziamo quotidianamente che verranno banditi dal commercio:

  • piatti di plastica monouso;
  • posate di plastica monouso;
  • cannucce di plastica;
  • bastoncini cotonati (cotton-fioc).

Per quanto riguarda i bicchieri di plastica, sulle confezioni dovranno essere riportate le indicazioni utili per il corretto smaltimento e un’informativa legata ai danni prodotti dalla dispersione ambientale.

Queste sono le misure di legge, che possiamo anticipare evitando l’acquisto dei prodotti di plastica monouso. Tutti noi abbiamo una grande responsabilità verso l’ambiente: la nostra sensibilità e la diffusione di abitudini corrette e sostenibili sono il modo migliore per salvare il pianeta.

PARLIAMONE A CASA E A SCUOLA

Abbiamo scelto di pubblicare questo articolo nella speranza che possano leggerlo anche bambini e ragazzi. Una corretta informazione sui temi ambientali è molto importante per il futuro del pianeta e dei nostri figli.

DOMANDE CHIAVE

Ecco quattro domande chiave da proporre in classe e per riflettere.

  • Qual è il tema dell’articolo?
  • Quali prodotti verranno vietati dalla direttiva europea?
  • Perché verrà vietata la plastica monouso?
  • Quali azioni possiamo fare per limitare i danni ambientali causati dalla plastica?

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