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Il testo narrativo

Il testo narrativo è un testo che racconta una storia. Una storia è un evento o un insieme di eventi che coinvolgono uno o più personaggi e che hanno un inzio, uno svolgimento e una fine. Il testo narrativo può essere letterario o realistico:

  • il testo narrativo realistico racconta fatti o eventi realmente esistiti, cercando di descriverli così come sono avvenuti;
  • il testo narrativo letterario, invece, racconta fatti o eventi inventati dall’autore.

Il testo narrativo letterario viene detto anche “racconto fantastico“. Non esiste un solo genere di racconto fantastico. Sono testi narrativi:

  • i miti;
  • le leggende;
  • le favole;
  • le fiabe;
  • i romanzi;
  • i racconti;
  • i poemi e le saghe.

Il testo narrativo si distingue da altre tipologie di testo perché è composto di sequenze narrative. Abbiamo approfondito questo tema in modo dettagliato nel nostro articolo sulle sequenze narrative. Le sequenze suddividono il testo in un’introduzione, uno sviluppo e una conclusione; inoltre, è possibile individuare sequenze narrative, descrittive, dialogiche o riflessive.

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lettura e comprensione. Primavera
Lapbook e pop-up. I Romani
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Le raccolte disponibili nel Cuorfolletto Creative Shop possono essere acquistate anche con Carta del Docente. Vi offriamo un’assistenza continua per ogni fase dell’acquisto e del download dei materiali, oltre che un supporto dedicato nell’assemblaggio dei materiali, con video tutorial e spiegazioni.

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Lo zoo di Mondrian

Stai cercando un laboratorio artistico semplice e che richieda pochi materiali? Lo zoo di Mondrian è l’esperienza che fa al caso tuo. Le regole sono semplicissime:

  • sono ammessi, accanto al nero, solo i tre colori primari: giallo, rosso e blu;
  • le linee all’interno degli animali devono essere parallele o perpendicolari tra loro (la direttiva “parallele o perpendicolari”, tra l’altro, si presta a un micro-laboratorio di geometria a ad un micro-laboratorio di logica);
  • non ci sono altre regole.

I materiali necessari sono:

  • fogli di carta A4 bianchi;
  • lapis;
  • righello;
  • pennarelli neri, gialli, rossi e blu.

Questo laboratorio è ideale in tutti quei contesti in cui i materiali a disposizione (o il budget) scarseggiano. Nondimeno, permette di fare delle esperienze artistiche molto, molto interessanti.

Si comincia invitando i ragazzi ad osservare una composizione di Piet Mondrian:

A questo punto, dovrai chiedere a ciascuno di disegnare la sagoma di un animale. Non occorre che sia precisa e dettagliata, ma semplice. Dopo aver realizzato la sagoma e dopo averla ripassata con il pennarello nero, è il momento di giocare con le linee e con i colori di Mondrian.

Si comincia tracciando un reticolo di segmenti paralleli e perpendicolari: esercizio eccezionale per imparare ad utilizzare il righello e sviluppare alcune elementari abilità di disegno tecnico (ma soprattutto la concentrazione necessaria). In seguito, i ragazzi potranno scegliere quali aree riempire con i colori primari. Infine, per concludere l’opera, i ragazzi dovranno ripassare le linee con il pennarello nero; meglio ripassarle solo dopo aver riempito le aree colorate, per evitare che il nero, mescolandosi con i colori, sporchi le aree colorate.

Ecco i nostri lavori:

FONTI

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DIPINGERE CON UN FILO

Stai cercando un laboratorio di pittura diverso dal solito? In questo video scoprirai come dipingere con un filo di spago o di lana:

Ecco le istruzioni per provare:

  • proteggi la superficie su cui dipingerai con un telo o una tovaglia e indossa un paio di guanti;
  • in una ciotola diluisci del colore a tempera con un po’ d’acqua;
  • immergi un filo di spago o di lana nel colore diluito;
  • disponi il filo intriso di colore sul foglio: fa’ sì che formi curve e anse, che conferiranno al disegno la sua particolarità;
  • copri il filo con un foglio;
  • tira il filo dal basso, estraendolo dai due fogli.

Dopo aver estratto il filo, potrai togliere il foglio di copertura e ammirare il tuo “dipinto a filo” (noi lo abbiamo chiamato così). Puoi sovrapporre più di uno strato di pittura a filo, oppure alternare fili diversi con colori diversi; non c’è limite alla creatività.

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LABORATORIO DI CALCOLO MENTALE, CON HERVÉ TULLET

laboratori matematica hervé tullet

Hai mai letto “Un libro“, il capolavoro colorato dell’artista e scrittore francese Hervé Tullet? I cerchi colorati protagonisti del libro sono molto più che macchie di colore: possiamo trasformarli in personaggi e lasciare che ci aiutino a comprendere la natura magica della matematica. Ecco due laboratori – legati al calcolo mentale e alla formazione di insiemi e classi – da sperimentare.

LA DANZA DEI CERCHI

Per questo laboratorio dovrai ritagliare un po’ di cerchi gialli, rossi e blu nel cartoncino. In alternativa puoi utilizzare una scatola di blocchi logici: sono resistenti ed hanno proprio la forma che ci serve.

L’idea è quella di una danza: ogni bambino utilizzerà un foglio di cartoncino nero come palco, sul quale dovrà disporre i cerchi ascoltando le indicazioni del primo ballerino (la maestra o il maestro). Ad esempio:

  • disponi tutti i cerchi in fila, cominciando dai più grandi per finire con i più piccoli;
  • quattro cerchi gialli danzano in cerchio: i bambini dovranno disporre sul foglio nero quattro cerchi gialli in modo da formare un anello;
  • tre cerchi rossi sollevano tre cerchi gialli: i bambini dovranno disporre sul foglio nero tre cerchi rossi sormontati da altrettanti cerchi gialli;
  • i cerchi blu danzano formando una linea curva: i bambini dovranno disporre tutti i cerchi blu in una linea.

La varietà di combinazioni che si possono inventare con questo gioco è pressoché infinita: dopo i primi tentativi, è possibile utilizzare la danza per eseguire semplici operazioni di calcolo mentale.

IL COLLIER DEI COLORI

Su un foglio di carta A4 si realizza un collier come questo (a seconda dell’età e dell’esperienza dei bambini puoi variare il numero di gocce e perle colorate):

Le gocce e le perle si colorano utilizzando i tre colori primari, gli stessi che Tullet ci propone nei suoi testi. Dopo aver ritagliato il collier, lo si consegna ai bambini. Questo semplicissimo strumento si può utilizzare per esercitarsi nel calcolo mentale:

  • ci sono più gocce blu o rosse?
  • quante sono le gocce gialle?
  • quante sono le gocce rosse più le gocce gialle?
  • quante sono le perle gialle?

Noi abbiamo scelto di decorare il collier con gocce e perle, ma puoi sperimentare altre forme e altri formati.

USARE I CERCHI DI TULLET PER IMPARARE LE OPERAZIONI

Ecco uno spunto ulteriore. Questi cerchi colorati si potrebbero utilizzare come primo elemento concreto per sperimentare i concetti di operazione: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Rispetto alle altre figure utilizzate (fiori, caramelle, etc.) risultano molto più semplici da raffigurare, pur mantenendo una buona carica simbolica.

matematica tullet

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Proprietà dell’addizione

L’addizione gode delle seguenti proprietà:

  • proprietà commutativa;
  • proprietà associativa;
  • proprietà dissociativa.

PROPRIETÀ COMMUTATIVA

Cambiando l’ordine degli addendi, la somma non cambia.

4 + 6 = 10

6 + 4 = 10

PROPRIETÀ ASSOCIATIVA

In un’addizione con tre o più addendi, se a due o più addendi si sostituisce la loro somma, il risultato non cambia.

4 + 6 + 8 + 2 = 20

(4 + 6) + 8 + 2 =
10 + 8 + 2 = 20

(4 + 6) + (8 + 2) =
10 + 10 = 20

PROPRIETÀ DISSOCIATIVA

In un’addizione, se a un addendo si sostituiscono due o più addendi la cui somma sia uguale all’addendo stesso, il risultato non cambia.

13 + 3 = 16

(10 + 3) + 3 =
10 + 3 + 3 = 16

Proprietà delle operazioni:
🔴 Proprietà dell’addizione
🟠 Proprietà della sottrazione
🟡 Proprietà della moltiplicazione
🟢 Proprietà della divisione
↩️ Tutte le proprietà delle operazioni

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La prova dell’addizione

Esistono tre metodi differenti per eseguire la prova della addizione:

  • la prova utilizzando la proprietà commutativa; 
  • la prova utilizzando la sottrazione; 
  • la prova del nove. 

PROVA UTILIZZANDO LA PROPRIETÀ COMMUTATIVA

Prendiamo l’addizione 15 + 24 e immaginiamo di aver trovato, come risultato 40 (che è sbagliato).

15 + 24 = 40

Il modo più semplice di eseguire la prova dell’addizione è utilizzare la proprietà commutativa per ottenere una nuova addizione:

24 + 15 = 39

Risolvendo questa seconda addizione (che è diversa dalla prima in quanto a svolgimento ma il cui risultato deve essere uguale) potremo verificare la correttezza dei nostri calcoli. Nel nostro caso, trovando:

24 + 15 = 39

dovremo ripetere i calcoli della prima addizione per trovare l’errore e correggerlo.

Questo è il primo metodo per eseguire la prova dell’addizione: invertendo l’ordine degli addendi dell’addizione da provare e risolvendo la nuova addizione, la somma dovrà essere uguale. 

PROVA UTILIZZANDO LA SOTTRAZIONE

Manteniamo come esempio 15 + 24 ma ipotizziamo che il risultato sia corretto.

15 + 24 = 39

L’operazione inversa dell’addizione è la sottrazione: se sottraiamo alla somma dell’addizione il secondo addendo, dovremo ottenere il primo addendo E infatti:

39 – 24 = 15

Questo è il secondo metodo per eseguire la prova dell’addizione: sottraendo alla somma dell’addizione da provare il secondo addendo, il resto dovrà essere uguale al primo addendo.

PROVA UTILIZZANDO LA PROVA DEL NOVE

Alla prova del nove abbiamo dedicato un articolo a parte. Se stai cercando di eseguire la prova delle addizioni con questo metodo, leggi il nostro articolo sulla prova del nove.

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