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Libri tattili: una guida per scegliere i migliori

I libri tattili sono uno tra i prodotti editoriali che negli ultimi anni si sono moltiplicati a dismisura. Non è un caso: sono un ottimo strumento per introdurre i libri ai piccolissimi e alcuni sono veri e propri capolavori d’autore.

Dovresti leggere questa guida se:

  • stai cercando di capire cosa siano i libri tattili
  • vuoi un suggerimento per la lettura o per l’acquisto di un libro tattile

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COSA SONO I LIBRI TATTILI?

I libri tattili sono quei libri che utilizzano superfici diverse dalla carta nella loro composizione. Un classico esempio di libro tattile è il quiet book (abbiamo scritto un bell’articolo sui quiet book): un libricino di stoffa o lana cotta, che contiene all’interno piccoli giochi, come velcri e lacci, cerniere e tasche. Il quiet book è un vero e proprio libro-attività, che i più piccoli possono sfogliare giocandoci.

Altri libri tattili sono invece più simili ad albi, ma i personaggi o gli sfondi sono realizzati con materiali differenti

Noi ci sentiamo di includere (ma è una nostra scelta editoriale, altri editori/scrittori potrebbero pensarla diversamente) tra i libri tattili anche alcuni libri-gioco che negli ultimi anni stanno trovando spazio in libreria. Ad esempio, i libri con cerniere e lacci per insegnare ai bambini a vestirsi, come quelli recentemente lanciati da Clementoni (potete acquistarli qui, o leggere la recensione più avanti nell’articolo).

I libri tattili sono il modo migliore per introdurre i bambini tra i 18 mesi e i 3 anni alla lettura; potremmo considerarli dei precursori degli albi illustrati.

PERCHÉ UTILIZZARE I LIBRI TATTILI?

Vi ricordate cosa abbiamo detto a proposito di sviluppo sensoriale? Il contributo di queste attività ai sensi del bambino è marginale, tuttavia sono ottimi giochi e soprattutto, una forma ludica di introdurre alla lettura.

Un discorso a parte è invece quello della stimolazione visiva per lo sviluppo della creatività e delle competenze artistiche: è dimostrato come un ambiente ricco di stimoli visivi favorisca la creatività e la capacità di produrre arte: disegno, manipolazione dei materiali, progettualità.

I libri tattili inoltre permettono di stimolare lo sviluppo del linguaggio se li utilizziamo in compagnia dei bambini illustrando loro la varietà di personaggi, oggetti ed eventi che possono rappresentare.

I NOSTRI LIBRI TATTILI PREFERITI

Abbiamo inserito i nostri 3 libri tattili preferiti; si tratta di titoli editi da Franco Cosimo Panini e da Usborne, due case editrici con un catalogo “tattile” ben fornito ed eccellente. I bambini adorano i loro libri.

GLI ANIMALI DEL MARE DA TOCCARE

Età: 3+
Autore: Chaux Nathalie
Edito da: Panini
Prezzo: 11,05€

libri tattili

Un libro tattile pieno e ripieno di animali marini, ciascuno con la sua consistenza ed il suo tessuto. Questo libro, oltre ad essere esplorato in libertà (ai bambini piacciono moltissimo le rassegne di animali, anzi, le imparano a memoria!) si può utilizzare per insegnare i nomi di tanti animali e dei tessuti che sono stati scelti per ciascuno. Un esercizio narrativo e scientifico al tempo stesso!

ANIMALI. TRASCINA E SCOPRI

Età: 1+ (noi lo raccomandiamo dai 18 mesi)
Autore: Fiona Watt
Edito da: Usborne
Prezzo: 7,65€

Un libro di Fiona Watt. Uno dei più bei libri pubblicati da Usborne. Ecco tutto quello che c’è da sapere su Animali. Trascina e scopri, che si candida come miglior primo libro da far leggere ad un bambino.

La differenza rispetto a Gli animali del mare da toccare è sostanzialmente l’approccio narrativo: se il primo libro assomiglia ad una piccola enciclopedia (formato bambino), le ambientazioni colorate dei libri Usborne aiutano i bambini ad inventare storie e a vivere avventure. Non è un male, anzi! Sviluppare l’intelligenza narrativa, la capacità di vivere e narrare storie, è un fondamentale dell’educazione contemporanea, se non vogliamo finire rapiti dagli smartphone!

Questo libro è probabilmente il migliore della sua collana, ma tutto il catalogo Usborne dedicato ai piccolissimi è validissimo; basti pensare che su Amazon la media delle recensioni oscilla tra le 4.5 e le 5 stelle (su 5). Prodotti editoriali impeccabili, con dei prezzi più che ragionevoli.

ALLACCIA E SLACCIA. I LIBRI DEL FARE

Età: 3+ (secondo noi si può cominciare dai 2 anni)
Autore: #
Edito da: Clementoni
Prezzo: 10,97€

Un libro (o meglio, un’intera collana di libri) ispirato al metodo Montessori, che propone attività di Vita Pratica. E’ un libro tattile che si ispira ai pannelli delle attività, riproponendole in un grande formato cartonato. A noi piacciono, e troviamo che siano un’attività che riesce nell’intento di coinvolgere e rilassare i bambini, ma ognuno la pensa a modo suo sull’argomento: c’è anche chi ritiene questi pannelli totalmente inutili e anzi, sgraditi ai piccoli. Il nostro consiglio è di provare, magari con un pannello artigianale. Al netto della querelle sulle attività montessoriane, ci è piaciuta molto l’idea di un libro per insegnare ai bambini, sfogliando e giocando, l’autonomia.

Il cartone è spesso, robusto e le dimensioni generose: è un bene, il libro durerà a lungo; ma occhio a chi cercava qualcosa di tascabile!

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La bellezza fa crescere: spunti per l’educazione estetica

Quanto è importante crescere in un ambiente caratterizzato dalla bellezza? Tantissimo: si imparano l’ordine, l’armonia e l’amore per quel che è bello. Questi insegnamenti, che spesso vengono trascurati, sono invece fondamentali per vivere all’insegna della felicità: ci guidano, ci aiutano ad interagire con l’ambiente nel modo migliore ma soprattutto a dare senso a quello che facciamo.

Se abbandoniamo la bellezza, se smettiamo di cercarla, la vita diventa grigia, priva di passioni e motivazioni. Le passioni stesse sono la ricerca di qualcosa che noi percepiamo come “bello”, se ci pensate.

TRE SPUNTI PER CRESCERE, EDUCANDOCI ALLA BELLEZZA

Proviamo a concretizzare questa riflessione nella pratica: abbiamo deciso di cominciare da tre grandi approcci educativi: il metodo Montessori, il Reggio Emilia Approach e il metodo Steiner-Waldorf. Ciascuno di essi ha almeno una lezione sulla bellezza da insegnarci, anche se non siamo bambini!

LA BELLEZZA SECONDO MARIA MONTESSORI

Il metodo Montessori, vera e propria celebrità nel campo della pedagogia, sosteneva l’importanza della bellezza, cominciando dall’ambiente. Vivere in un “bell’ambiente”, secondo Maria Montessori, significava vivere in un ambiente pulito, ordinato, a misura di bambino (ovvero un ambiente i cui elementi potessero essere raggiunti, spostati e utilizzati anche dai più piccini), armonioso e curato nei dettagli.

Queste semplici linee guida dovrebbero esserci d’aiuto per educare alla bellezza nel luogo più spontaneo di tutti: la casa. Non serve una gita al museo per scoprire qualcosa di bello; si può cominciare dalla propria cameretta, dal guardaroba, dalla cucina. La lezione più importante del metodo Montessori, forse, è proprio questa: è la cura che mettiamo nell’ambiente di vita a renderlo bello e a educare il nostro senso estetico. Prima di cercare la bellezza in giro per il mondo, riscopriamola nella nostra stanza!

SPUNT-ESERCIZIO: nel primo week-end di pioggia, facciamo tesoro degli spunti montessoriani e rimettiamo mano alla casa domandandoci se sia adatta ad ospitarci al meglio. E’ pulita e ordinata in modo tale da rendere ogni spazio vivibile e arioso? L’accoglienza si sente nell’aria, come fosse il profumo di una buona torta? E’ a misura di bambino?
E dopo il pensiero…azione! C’è sempre tanto da fare e da riorganizzare.

LA BELLEZZA NEL REGGIO EMILIA APPROACH

Il Reggio Emilia approach mette al centro la creatività del bambino, la sua unicità. La bellezza nasce nell’ascolto di quel prodigio naturale che è il bambino. Rispettarlo e aiutarlo a interagire con il mondo attraverso la molteplicità dei suoi linguaggi non significa esclusivamente educare, ma anche trasmettere e riscoprire un’idea di bellezza fatta di semplicità. Questo approccio è incentrato sull’importanza della comunicazione, sia essa linguaggio o rete sociale.

La domanda è: siamo in grado di ascoltare? Sappiamo descrivere quello che ascoltiamo? O finiamo per perderlo nel mare di stimoli a cui siamo sottoposti ogni giorno? Distaccandoci un poco dal Reggio Emilia Approach potremmo dire che la bellezza si riscopre in due: grandi e bambini insieme, in un percorso fatto di ascolto, comprensione e valorizzazione. Se volete approfondire questo aspetto, quello della comunicazione condivisa, provate con il nostro ebook Felice come un FIORE.

SPUNT-ESERCIZIO: La nostra comunicazione è una “bella comunicazione”? Semplice, rispettosa, ricca di emozioni? Un ottimo esercizio è ripensare con orecchio critico quel che abbiamo detto a cena. L’atmosfera metteva voglia di raccontare? Ho ascoltato con attenzione quel che hanno detto gli altri? Ho parlato bene? Come ci siamo arricchiti da questo scambio?
Giorno dopo giorno, ripulite la vostra comunicazione e contribuite a rendere gli scambi sociali con la famiglia e con gli amici più costruttivi. Buon lavoro!

LA BELLEZZA SECONDO STEINER

L’approccio steineriano, che suddivide le facoltà in cognitivo-intellettuali, creativo-artistiche ed infine pratico-artigianali segue però un fil rouge, quello dell’armonia: lo sviluppo deve essere armonico. In questo senso, il concetto di bello si svincola dall’arte, da quella che è solo “una” bellezza.

In quest’armonia possiamo trovare una definizione di bellezza molto importante: non solo nell’arte (che pure è importante, costituendo un terzo del tempo dedicato all’apprendimento, contro l’infinitesimo della nostra scuola) ma anche nella pratica artigianale e manuale, così come nella logica. Questa è l’ultima lezione: la bellezza è equilibrio. Non è troppo né troppo poco. In questa forma, la ritroviamo in ogni aspetto della vita quotidiana.

SPUNT-ESERCIZIO:  Pensiamo a cinque momenti della nostra giornata e cerchiamo qualcosa di bello in ciascuno di essi. Potremmo fare questo esercizio con tutta la famiglia. Sarà uno stimolo per educarci a trovare la bellezza.

 

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Gomma crepa (o Gomma EVA)

gomma crepla

Se siete appassionati di lavori creativi, proprio come noi, sicuramente avrete già sentito parlare della gomma crepla. La gomma crepla, detta anche gomma EVA, fommy o moosgummi è un materiale gommoso semplicissimo da lavorare, con cui potremo realizzare meravigliosi lavoretti.

GOMMA CREPLA: CHE COS’È

La gomma crepla (o gomma eva) è una speciale gomma ricavata dalla lavorazione della resina termoplastica. Questa gomma viene sagomata in fogli delle dimensioni di un A4, spessi circa 1 millimetro. La composizione chimica di questa gomma e il formato sottile la rendono semplice da modellare.

Si tratta di un materiale atossico, adatto per essere utilizzato dai bambini. L’unica accortezza è quella di acquistare fogli di gomma crepla commercializzati da un produttore che abbia ottenuto le certificazioni necessarie (in particolare il marchio CE, che ne attesta la sicurezza).

Purtroppo, infatti, vengono importati e venduti fogli di gomma privi di questi requisiti; specialmente per chi acquista online, sarà necessario un pizzico di attenzione in più (tra i consigli per gli acquisti, qui sotto, potete trovare una selezione di fogli di gomma di qualità).

In commercio potete trovare questi fogli con il nome di gomma crepla, ma anche di gomma eva, fommy o moosgummy: si tratta di materiali estremamente simili tra loro, tutti semplici da lavorare e indicati per le attività creative.

COME SI LAVORA QUESTA GOMMA?

La gomma crepla, grazie allo spessore ridotto, si può ritagliare con le forbici. Se volete farla ritagliare ai bambini, sarà meglio utilizzare le forbici con la punta arrotondata. Per un risultato migliore, è possibile utilizzare un cutter, utilizzato naturalmente da un adulto.

Un secondo modo di intagliare la gomma crepla è utilizzare le fustelle: esistono apposite fustelle e macchine fustellatrici per realizzare forme a stampo sui  materiali gommosi e sui fogli di schiuma.

Una terza possibilità è quella di incollarla o cucirla su un’altra superficie: in questo modo è possibile decorare una borsetta o realizzare dei bellissimi fogli 3D. Per incollarla potrete utilizzare la colla a caldo se volete che asciughi rapidamente oppure la colla vinilica, se avete più tempo a disposizione.

Infine, è possibile la lavorazione a caldo: se scaldate un piccolo quadrato di gomma crepla con il ferro da stiro (mettendo un foglio di carta tra il ferro e la gomma) potrete poi darle forma e manipolarla come se si trattasse di una pasta modellabile. Ma attenzione: la gomma crepla si raffredda rapidamente e, a quel punto, non è più possibile manipolarla con le mani.

ACQUISTA LA GOMMA CREPLA / GOMMA EVA

Di seguito trovate le soluzioni migliori e più convenienti per acquistare la gomma crepla online, su amazon.it. Portale Bambini suggerisce i prodotti su Amazon.it in modo indipendente: non stiamo pubblicizzando nessun prodotto o produttore in particolare.

PREZZO MIGLIORE

La confezione più conveniente è quella venduta da Dovecraft, che propone una schiuma estremamente simile alla gomma crepla (si lavora e utilizza allo stesso modo) in una confezione da 50 fogli in formato A4, al prezzo di soli 12,12€.

gomma eva gomma crepla

Prezzo: 12,12€
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Quanto risparmi? Da 30 a 40€ rispetto all’acquisto dei singoli fogli
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MIGLIOR CONFEZIONE “EXTRA LARGE”

Se sei un utilizzatrice/utilizzatore seriale di gomma crepla, ti suggeriamo la confezione di fogli A3 commercializzata da Creativ Company; è sicuramente il prodotto più conveniente se ti serve una grande quantità di fogli di gomma.

Prezzo: 17,63€
Spedizione in 1 giorno con Amazon Prime: sì
Quanto risparmi? Oltre 40€ rispetto all’acquisto dei singoli fogli
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Se invece cercate i fogli di gomma eva glitterata, o con i brillantini, vi consigliamo la confezione da 6 fogli prodotta da MP: sono di dimensioni generose (30x30cm) e di elevata qualità, con i brillantini che non si disperdono e i fogli che si mantengono compatti nel tempo. Anche il rapporto qualità/prezzo è ottimo: la confezione viene offerta in vendita a circa 10€.

gomma eva

FOGLI DI GOMMA EVA GLITTERATA > in offerta su Amazon.it

Infine, vi suggeriamo un libro, Creare con i fogli di gomma, edito da Giunti: fa parte di una simpatica collana per bambini legata al fare creativo, all’uso di materiali sicuri e versatili. All’interno, troverete tante idee per realizzare lavoretti creativi con i fogli di gomma crepla, gomma eva e fommy.

gomma crepla

CREARE CON I FOGLI DI GOMMA > scoprilo in offerta su Amazon.it

LAVORETTI CON LA GOMMA CREPLA

La gomma crepla si può utilizzare per realizzare tantissimi diversi lavoretti e decorazioni. Ecco alcune idee da realizzare:

  • ciondoli per collane e bracciali fai da te
  • timbri e stampi da incollare sulle superfici piane (potete realizzarli rapidamente utilizzando le fustelle)
  • biglietti di auguri e di invito decorati con forme di gomma crepla
  • libri illustrati 3D

gomma crepla

Una volta creato il proprio oggetto è possibile lavorare sul colore con le tempere e gli acrilici: la gomma crepla è altamente assorbente e permette al colore di asciugarsi in poco tempo, senza perdere la sua brillantezza.

CREAZIONI CON LA GOMMA CREPLA: IL LIBRO TATTILE

A parte le innumerevoli possibilità di creare fiori, decorazioni ed animaletti, la gomma crepla può essere utilizzata per realizzare un libro tattile. Si tratta di un particolare libro le cui pagine sono in rilievo, permettendo ai bambini di esplorarle anche attraverso il tatto.

Cosa ci serve: 

  • Fogli di cartoncino in formato A4
  • Fogli di gomma crepla
  • Forbici e/o fustelle
  • Colla a caldo o colla vinilica
  • Lapis e gomma
  • Foratrice
  • Spago
  • Fantasia e tanta voglia di realizzare una sceneggiatura

Come si fa: 

  • Definite la sceneggiatura: che figure ci saranno nelle varie pagine? Quali personaggi? Quali sfondi?
  • Con la matita lapis, tracciate lo schema della sceneggiatura sulle pagine di cartoncino
  • Adesso, è il momento di ritagliare i fogli di gomma crepla, seguendo il progetto della sceneggiatura
  • Infine, incollate le figure ritagliate sui rispettivi fogli di cartoncino, nella giusta posizione
  • Con la foratrice, realizzate due o quattro buchi sul lato di ciascun cartoncino
  • Infine, rilegate insieme tutti i fogli; se volete potete utilizzare uno dei fogli come copertina

Ed ecco: il vostro libro tattile è pronto da sfogliare e toccare!

 

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Guida ai lavoretti creativi con il feltro

Il feltro è un materiale molto apprezzato per lavoretti e idee fai da te. Il merito è della sua consistenza morbida, del fatto che non si sfilaccia nel tagliarlo e anche della gamma di colori molto ampia. Spesso chi si appresta a provare ha qualche dubbio legato alle proprie abilità con ago e filo: il feltro ha il pregio di non sfilacciarsi e non richiede cuciture, al netto, in alcuni casi, di un’imbastitura a punto festone. Anche chi non è una sarta provetta può dunque provare, visto che esistono soluzioni in cui si usa esclusivamente la colla a caldo. Oggi parliamo in particolar modo di queste ultime, dato che sono le più facili da realizzare.

Cos’è il feltro

Il feltro è un materiale antichissimo, ma sempre attuale, ottenuto mediante l’infeltrimento della lana. Di solito per produrlo viene impiegata la lana cardata di pecora. Essa viene bagnata con l’acqua calda ed impregnata di sapone, secondo l’operazione definita follatura. E’ questa procedura che permette di compattare il tessuto.

Un prodotto simile è la lana cotta, che però viene ottenuta dalla lana cardata e filata. Il tessuto di lana cotta viene realizzato mediante la lavorazione a maglia di filato di lana e grazie alla follatura, che ne causa il restringimento fino a un terzo.

Cosa si può fare con il feltro

Il feltro si presta alla realizzazione di lavoretti e gioco, come piccoli pupazzi, quiet book o, ad esempio, mini kit di frutta e verdura. Per i bambini rappresenta un’ottima opportunità di giocare senza farsi male e, soprattutto, con un materiale assolutamente atossico. Da dove iniziare? Ecco qualche idea per ispirarvi:

  • portachiavi: si realizza un soggetto a piacere (gufetto, fruttino, cuore) e gli si attacca una piccola fettuccia di raso, velluto, cotonina, perline e via dicendo e l’oggettino (in forma ridotta) diventerà un portachiavi!
  • pochette: se si piega a metà un foglio, avendo l’accortezza di chiudere i due lati con la colla a caldo o con una semplice imbastituta, abbiamo una piccola borsa, cui possiamo aggiungere una cerniera o un bottone in alto per chiudere, e volendo, un nastro o una treccia di lana come tracolla.
  • bijoux in feltro: cucendo fiorellini o arrotolando il feltro a formare roselline li si potranno usare per personalizzare collane, braccialetti, oltre che decorare fermacapelli e cerchietti.
  • cuscini: si possono creare dei simpatici paesaggi, tagliando nuvole, alberi, sagome di animati e applicandoli sulla base.
  • bambole: con gli appositi cartamodelli e un po’ di abilità è possibile realizzare bambole e animaletti molto buffi.

Creare con il feltro

Per creare oggetti e decori con il feltro servono pochi materiali e una minima capacità manuale. Ecco cosa recuperare:

  • feltro: si può acquistare al metro, presso i negozi di tessuti di articoli di hobbistica o nei grandi centri del fai da te. In alternativa, lo trovate online, ad esempio su Amazon.
  • forbici: scegliete quelle per i tessuti che tagliano con maggiore precisione. Esistono anche cutter elettrici specifiche per questo materiale.
  • filo: fili di cotone, mulinè se volete imbastire. Si fa tutto a mano, senza macchina da cucire.
  • aghi: se cucite, avrete bisogno di un ago da ricamo: di solito vengono realizzate cuciture a punto filza e a punto festone.
  • colla a caldo: se proprio non ne volete sapere di imparare a cucire potete usare la colla a caldo. Va meglio per piccoli oggetti, meno per borsette e pochette che, grazie alle cuciture, diventano più resistenti.
  • cartamodelli: sono facoltativi ma aiutano a creare un disegno più preciso. Poggiate il cartamodello con la raffigurazione sul tessuto, tracciate le linee dei bordi con il gesso e tagliate.
  • imbottitura: se volete realizzare cuscini o bamboline in feltro, dovete procurarvi cotone per l’imbottitura.

Un esempio: creare una rosa in feltro

Avete presente la rosa di cui si prendeva cura il Piccolo Principe? Proviamo a realizzarne una col feltro:

  • Tagliate un rettangolo, arrotondando leggermente i bordi. Ispirandovi ad una goccia, tagliate i petali e disponete i più grandi all’esterno e i più piccoli all’interno.
  • Poi prendete un rettangolino di feltro e arrotolatelo su se stesso, fermando sul fondo con un piccolo punto di cucitura. Ottenuta la parte interna della rosa, iniziate ad applicare i petali che avete tagliato: prima i piccoli, poi quelli più grandi.
  • Arricciate leggermente i petali con le dita per regalargli un aspetto più realistico e morbido. Terminata la rosa, ricordate di fermare la base poggiandola su un tondino di feltro e lavorandola con il punto festone.

E’ uno splendido ornamento per decorare borse, sciarpe, spille e collane.

Dove trovare i materiali per lavorare il feltro?

Cartamodelli: se volete usare il feltro, potete, oltre che ritagliare un vostro disegno (ad esempio la sagoma di un fiore), scaricare numerosi cartamodelli in rete. Su Pinterest trovate parecchi esemi e spunti: https://it.pinterest.com/explore/felt-patterns/?lp=true

Fogli di feltro: il prezzo dipende dalla qualità e dalle dimensioni; solitamente si trovano in formato 30x30cm, in confezioni da 50/60 fogli con un prezzo indicativo di 20€. Noi vi consigliamo quelli prodotti da Soledì, che potete trovare qui.

Kit creativi completi: Lisciani produce un bellissimo kit, Creazioni col feltro, contenente 7 fogli di feltro, forbici, colla e alcuni accessori simpatici come occhietti e stickers con cui decorare le proprie creazioni. Il tutto al prezzo di 10,99€. Un buon affare, ma soprattutto un bel regalino creativo!

Lo trovate qui:

 

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Sabbia cinetica

La sabbia cinetica è una particolare pasta modellabile che imita la consistenza della sabbia bagnata. Si tratta di un materiale facile da modellare, compatto e che non sporca: un gioco ideale per i più piccoli, se impariamo a sfruttarlo al meglio!

Dovresti leggere questa guida se:

  • stai cercando di scoprire cos’è la sabbia cinetica
  • vuoi provare a realizzare una sabbia cinetica fai da te
  • vuoi regalare un playset di sabbia cinetica speciale, di quelli che non trovi al supermercato
  • ti stai chiedendo che giochi si possano fare, oltre a stampare formine (che, dopo un po’, annoiano)

Cos’è la sabbia cinetica

Si tratta di un gioco per i più piccoli: una sabbia modellabile che mantiene la forma e non si appiccica alle mani. Una variante della pasta sale e delle varie paste modellabili. La sabbia cinetica ha alcune proprietà interessanti: non sporca, infatti si appiccica solo a se stessa (diversamente dalla pasta che otterrete se provate la ricetta fai da te) e se ne spargete un po’ per casa basterà raccoglierla con una pallina sempre di sabbia, non si secca (come manutenzione è necessario solo bagnarla con qualche goccia d’acqua se vedete che perde la sua consistenza compatta) e dura nel tempo.

Ma cosa vuol dire che questa sabbia non sporca? La sabbia cinetica non si attacca alle mani e ai vestiti; inoltre non macchia le superfici con cui viene a contatto (e non è una cosa da poco). Ciò non significa che potete lanciarla per casa e la sera tornerà nella sua confezione, non è mica sabbia magica! Se la sparpagliate ovunque, dopo toccherà raccoglierla. Il nostro consiglio è quello di utilizzare sempre una sabbiera e stabilire una bella regola: con la sabbia cinetica si gioca solo nella sua sabbiera! Ecco, adesso avete un giocattolo che non sporca.

Sabbia cinetica: composizione

La composizione della sabbia cinetica è segreta. Quella che troviamo in commercio è composta al 98% da sabbia fine pura e per il 2% restante da uno speciale polimero non tossico gelosamente custodito: fa parte dei brevetti delle varie case produttrici e non è mai stato rivelato. Tuttavia, questo giocattolo ha ottenuto le necessarie certificazioni della Comunità Europea, per cui tranquilli: è sicura! In ogni caso, è bene non ingerirla e far lavare le mani ai bambini dopo l’utilizzo.

Giocare con la sabbia cinetica

Di tanti giochi in commercio, la sabbia cinetica ha le carte in regola per divertire, educare e soprattutto appassionare i più piccoli. Noi, addirittura, abbiamo inventato qualche semplice gioco per sfruttarla al meglio.

Un gioco semplice ed educativo

Per via delle sue caratteristiche questa sabbia si presta molto bene ai giochi di costruzione, utili per stimolare lo sviluppo sensoriale nei più piccoli e la cognizione spaziale nei più grandicelli. Si tratta di un composto che si presta bene a tutte le attività ludiche educative ma può essere utilizzato anche nei laboratori di psicomotricità piuttosto che nel campo della riabilitazione vera e propria. Non rientra nelle attività Montessori in senso stretto, diversamente da quanto molti affermano in rete, ma è comunque un ottimo esercizio e soprattutto un gioco divertente.

Tre mini-giochi da provare con la sabbia cinetica

Sulla sabbia cinetica circola un incredibile luogo comune:

Bello, ma più che fare le formine…

In realtà, il grande pregio della sabbia cinetica è proprio la sua capacità di adattarsi come “terreno di gioco”, come elemento in più per arricchire l’esperienza ludica. Coma fare? Ecco le nostre proposte.

BATTAGLIA TRA LE DUNE 
Età: 6+
Giocatori: 2
Occorrente: sabbia cinetica, sabbiera (si trova nei playset che vi suggeriamo nel prossimo paragrafo), due cannucce, oggetti da nascondere sotto la sabbia

Questo mini-gioco è una riproduzione, in “versione sabbia”, della battaglia navale: lo svolgimento a turni, un colpo dopo l’altro, così come lo schieramento lo rendono adatto come primo gioco di strategia per i più piccoli (dai 6 anni in su, indicativamente). Ecco come procedere:

  • Il primo giocatore, senza che l’altro lo veda, posiziona sul fondo della sabbiera la sua flotta di scavatori, poi ricopre tutto con la sabbia
  • Il gioco può iniziare: il secondo giocatore, affondando verticalmente la cannuccia nella sabbia, deve cercare di colpire gli scavatori
  • Bisogna tener traccia del numero di affondi che vengono fatti dal secondo giocatore; per questa ragione ciascuno di essi deve essere chiaramente distinguibile
  • Dopo 20 affondi, si conteggiano il numero di scavatori colpiti
  • Adesso i ruoli si invertono: il secondo giocatore insabbia la sua flotta ed il primo avrà a disposizione 20 affondi per colpirli
  • Alla fine dei due match, vincerà il giocatore che ha inferto più colpi alla flotta avversaria

ARCHEO-GIOCANDO 
Età: 3+
Giocatori: 1
Occorrente: sabbia cinetica, sabbiera, cucchiaino da caffè, fossili e tesori da sotterrare

Giocare a nascondere piccoli oggetti è uno dei passatempi preferiti dai bambini, che poi passano al ruolo di “archeologi” e si mettono a cercarli. Si tratta di un gioco particolarmente utile, che unisce la componente sensoriale a quella esplorativa ed imitativa. Questo mini-gioco è semplicissimo: basta che un adulto nasconda sotto la sabbia un piccolo tesoro (basta qualche perlina di bigiotteria). I bambini si divertiranno un mondo a cercarli scavando con il cucchiaino da caffè.

IL FORTINO DI SABBIA 
Età: 5+
Giocatori: 1-2
Occorrente: sabbia cinetica, sabbiera, soldatini o personaggi in miniatura

Dove si compra la sabbia cinetica?

La sabbia cinetica si può trovare in tutti i negozi di giocattoli specializzati e presso la GDO (supermercati, centri commerciali); oppure, più comodamente, online. Esiste una grande varietà di prodotti legati alla sabbia cinetica: da pacchi e bottiglie di sabbia ai playset completi con una sabbiera di plastica, ma anche confezioni a tema legate ai personaggi dei cartoni animati e molto altro.

Quanto costa?

La sabbia cinetica “originale” è la Kinetic Sand, venduta in una confezione base al prezzo di 26,99€. Se è la prima volta che la comprate è una scelta praticamente forzata perché all’interno troverete le forme per giocare e soprattutto il sandbox di plastica per contenerla, una sorta di mini-sabbiera. Ci sono poi la confezione di sabbia metallizzata, a 17,39€ e i pacchetti di sabbia più piccoli, con colori assortiti, a 8,99€. I prodotti Kinetic Sand sono in continuo aggiornamento: dal kit per il castello di sabbia a quelli a tema, come ad esempio uno speciale dedicato ai personaggi di Frozen o Paw Patrol.
A noi piace tantissimo e seguiamo costantemente le nuove uscite. Ecco quelle da non perdere in vista di Natale 2017.

Le confezioni di sabbia cinetica da non perdere (aggiornato a settembre 2017)

Valigetta sempre con te

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Kinetic Sand (un brand di SpinMaster)
Prezzo: 34,99€
ACQUISTI ONLINE: Valigetta sempre con te 34,40€ 34,99€

sabbia cinetica

Il miglior playset per giocare con la sabbia cinetica: è portatile (si richiude come una comoda valigetta), è sagomato all’interno, permettendo di ricreare vere e proprie micro-storie, specie coi soldatini o con dei personaggi in miniatura e contiene tutto il necessario per giocare. Un regalo perfetto!

Playset castelli di sabbia

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Kinetic Sand (un brand di SpinMaster)
Prezzo: 26,99€
ACQUISTI ONLINE: Playset castelli di sabbia 20,24€ 26,99€

Questo è il playset classico, quello che trovate in tutti i negozi. Ve lo segnaliamo per la comoda sabbiera, ideale per cominciare a giocare con la sabbia cinetica. E’ stato da poco rinnovato (nell’immagine vedete la nuova sabbiera decorata): rispetto al precedente, un po’ austero, è davvero ben riuscito!

Playset alla ricerca di Dory

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Kinetic Sand (un brand di SpinMaster)
Prezzo: 19,90€
ACQUISTI ONLINE: Playset alla ricerca di Dory 14,61€ 19,90€

In questo caso si utilizza la scatola come sabbiera (vi ricordate, vi abbiamo detto che potete realizzare un bellissimo playset anche con uno scatolone!); grazie ai colori e alle formine speciali, potrete realizzare i vari personaggi del celebre film. Consigliata specialmente per i più piccoli.

Disney Frozen Olaf

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da:
Prezzo: 19,99€
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sabbia cinetica frozen

Un simpatico kit tematico, per gli amanti di Frozen. La sabbia non è moltissima rispetto ad altre confezioni dello stesso marchio, ma il kit di Olaf si trova spesso in offerta a 5,95€. Un vero affare!

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Sabbia cinetica fatta in casa

Si può realizzare la sabbia cinetica in casa? Certo che sì, anche se, nella nostra esperienza, i risultati sono abbastanza lontani dall’originale: si può ottenere una buona pasta modellabile, ma rimane un po’ troppo compatta rispetto a quella che dovrebbe essere semplice “sabbia bagnata”. In ogni caso, condividiamo con voi la ricetta.

La ricetta della sabbia cinetica fai da te

La composizione della sabbia cinetica è segreta, per cui non sarà facile imitarla; tuttavia, persone creative amanti del fai da te hanno provato a fare la sabbia cinetica. Questa ricetta è, secondo i nostri esperimenti, quella che garantisce il miglior risultato:

  • 300g farina
  • 300g amido di mais (oppure fecola di patate)
  • 60ml di olio di arachidi, o di un qualsiasi altro olio che avete in casa

Gli ingredienti devono essere mescolati insieme finché la pasta non abbia raggiunto una consistenza omogenea. Potete utilizzare farina integrale per dare al composto il color della sabbia, oppure aggiungere tempere diluite in un po’ d’acqua o coloranti alimentari (anche se sconsigliamo questa soluzione perché la sabbia così ottenuta può facilmente sporcare indumenti o mobili). Il limite più grande di questa pasta è l’utilizzo dell’olio: potrebbe macchiare i vestiti o essere noioso da pulire.

sabbia cinetica fai da te
Non è certo uguale all’originale, ma non significa che non ci si possa divertire!

Diversamente da quella che si trova in commercio, la sabbia cinetica fatta in casa tende a seccare dopo un paio di giorni; se volete conservarla più a lungo, vi consigliamo di avvolgerla bene nella pellicola trasparente e riporla in un luogo fresco, ad esempio in frigorifero.

IL CONSIGLIO DI PORTALE BAMBINI: Se cercate una pasta modellabile che abbia la consistenza leggera della sabbia e non sporchi, vi consigliamo di provare la sabbia cinetica originale; se invece siete amanti del fai da te, secondo noi la pasta modellabile migliore di tutte è la pasta di sale. Questa sì che non sporca e si modella facilmente!

a cura di Matteo Princivalle

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Una riflessione sul bisogno di autonomia

A volte capita che la legge italiana diventi nemica della buona educazione. Come nel caso, recentissimo, in cui il tribunale di Pordenone ha riconosciuto il diritto di una ragazza ventiseienne di ricevere un assegno mensile dal padre, che le aveva tagliato i viveri come punizione per il suo scarso impegno universitario.

Il caso in pillole

(riassunto dell’articolo uscito ieri sul Corriere della Sera, che trovate qui)

Una ragazza ventiseienne è in ritardo sulla data di laurea.
Il padre, per darle un segnale chiaro, le taglia la paghetta a soli 20€ settimanali e smette di pagarle l’appartamento vicino alla sede universitaria.
L’uomo, però, la riprende con sé, provvedendo al suo vitto e a tutte le necessità.
A questo punto, direte voi, la ragazza mette la testa sulle spalle e si butta a capofitto tra i libri. Proprio no: porta il padre in tribunale per rivendicare il suo diritto a una paghetta “decorosa”. C’è di più: vince!



Esiste un diritto pedagogico all’incapacità di provvedere a se stessi?

A fronte di una richiesta iniziale di 2500€ di paghetta mensile, che il tribunale ha ridotto a 500€ e poi a 350€ in appello (non troppo, per un professionista benestante come l’uomo in questione), è incredibile che sia stato tutelato il diritto alla pigrizia (che non ha nulla a che vedere con la noia, di cui abbiamo più volte parlato). Ma quello che più lascia basiti è l’argomentazione della corte:

La corte ha sì fatto notare che la figlia non si è impegnata né nello studio né nel lavoro, ma con l’attenuante di un contesto dove c’è «una certa inerzia nella maturazione che porta all’indipendenza dei giovani»

In altre parole, stiamo riconoscendo, anche legalmente, l’incapacità dei giovani di provvedere a se stessi.

Questo caso, al di là del battage mediatico che ha sollevato, dovrebbe farci riflettere; non tanto in termini giuridici (che lasciamo agli esperti di legge), quanto piuttosto educativi: a più di un secolo dalla rivoluzionaria teorizzazione di Maria Montessori, dopo che la scienza ha affermato in tutti i modi possibili l’importanza per bambini e ragazzi dell’autonomia, questa viene negata dalla legge.

Si tratta di uno schiaffo morale alla buona educazione, che da anni stiamo tentando di affossare e con ottimi risultati.

Come sempre, la soluzione non è legale (altrimenti non avremmo azzardato proporre il caso tra le nostre riflessioni), ma educativa: dobbiamo recuperare il senso della semplicità, accanto a quello dell’autonomia e dell’orgoglio. Il benessere ci deve liberare dalle preoccupazioni, ma non deve renderci suoi schiavi né erodere la spinta all’impegno.

Questa vicenda è un messaggio per tutti i genitori: abituate i bambini al piacere di lavorare, di emanciparsi e vivere in autonomia, fatelo dai primi mesi di vita. Aiutateli a maturare, anche a costo di apparire un po’ duri, perché il mondo non lo farà. Al contrario, tutelerà la loro deficienza.

E mi raccomando: la colpa non è della paghetta settimanale, se meritata (che anzi, è educativa, in quanto insegna il valore del denaro e del lavoro)!

a cura di Matteo Princivalle






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