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Learning tower: la torre montessoriana

Conoscete la learning tower, lo sgabello-torretta montessoriano che mette grandi e bambini allo stesso livello? Si tratta di un semplice ed efficace accessorio educativo, che tutti noi possiamo utilizzare.

learning tower
Questa è una classica learning tower, piuttosto graziosa!

Dovresti leggere questa guida se: 

  • vuoi conoscere meglio la learning tower
  • vuoi sapere come utilizzare la learning tower nella vita quotidiana
  • stai cercando informazioni per costruire una learning tower
  • vuoi acquistare una learning tower online e stai cercando il miglior prezzo e un prodotto di qualità

Potrebbero interessarti anche le nostre guide su: 

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La learning tower montessoriana

La learning tower, o torretta Montessori (o anche torre d’apprendimento o torre per l’osservazione), è uno strumento per l’apprendimento dei bambini: si tratta di uno sgabello di legno rialzato e protetto, in modo che i piccoli possano guardare il mondo dall’alto in tutta sicurezza. E’ uno strumento utilizzato dal metodo Montessori (per conoscerlo meglio vi consigliamo il nostro MINI-SAGGIO sul metodo Montessori) per facilitare l’apprendimento e coinvolgere i bambini nella vita adulta.

Se in Italia non sono molti ad utilizzarla, in altri paesi la learning tower è un accessorio diffuso e largamente utilizzato, anche da famiglie non propriamente montessoriane (del resto, la bellezza di questa torre, è che può utilizzarla chiunque, non è mica esclusiva di un metodo!).

learning tower come si usa

L’applicazione classica è in cucina: mentre mamma e papà preparano il pranzo, il bambino può dar loro una mano (o giocare con un mestolo di legno) al loro fianco. I bambini, solitamente, adorano essere d’aiuto e si impegnano molto con dei semplici compiti di cucina (affettare le verdure bollite con un coltello di plastica, ad esempio). Tuttavia, potreste usare la learning tower anche quando siete seduti al tavolo che lavorate o leggete.



Perché il metodo Montessori suggerisce l’utilizzo della learning tower? Per coinvolgere i bambini nei compiti dei grandi. I compiti di Vita Pratica, preparazione alla vita adulta e alla collaborazione in famiglia e a scuola, sono elementi centrali del metodo. Attraverso uno sgabello rialzato, mettendo il bambino all’altezza dei grandi, si abbatte la barriera fisica che li separa, si mettono tutti sullo stesso piano; in altre parole, si costruisce un ambiente di apprendimento sicuro ma non artificiale, in cui i piccoli hanno la possibilità di confontarsi (e sviluppare così le competenze necessarie) con i compiti degli adulti.

Dove acquistare una learning tower

La learning tower è un accessorio di nicchia e non si trova in tutti i negozi. Il modo più semplice per acquistarla è cercare su Amazon o altri grandi marketplace online: c’è più scelta, prezzi più convenienti e la possibilità di verificare cosa dicono gli altri utenti.

Noi vi consigliamo quella di Bianconiglio Kids, che ha riscosso opinioni decisamente favorevoli (e ha il prezzo più accessibile):

Si tratta di un kit di modifica che utilizza per base un classico sgabello IKEA, a cui aggiunge una torretta in legno massiccio (che garantisce la massima resistenza e impedisce alla torre di ribaltarsi).

In alternativa, potreste rivolgervi a negozi specializzati in giocattoli educativi e accessori per bambini, ma vi consigliamo di scrivere/chiamare prima, per accertarvi che ne abbiano qualcuna disponibile.

Bella, ma il prezzo…

Effettivamente, le learning tower hanno un costo non indifferente. La più economica che si può trovare in rete è quella prodotta da Bianconiglio Kids, con un prezzo che oscilla tra 76,00€ e 88,00€, a seconda dei rivenditori.

Tuttavia, esiste un notevole mercato dell’usato per questi prodotti; secondo noi, specie quando si parla di accessori in legno massiccio, che possono essere utilizzati da tre/quattro generazioni di bimbi, l’usato è una scelta intelligente e responsabile. Potete provare a cercare una learning tower di seconda mano su Shpock, una App che mette in contatto compratori e acquirenti vicini (potete scaricare la App gratuita qui).

Learning Tower fai da te

L’alternativa è il fai da te: costruire una learning tower non è difficile, ma bisogna assemblarla con cura perché sia sicura. Come per la torre che vi abbiamo proposto, la base più comoda è lo sgabello IKEA BEKVÄM, al quale si aggiunge un castello (la parte superiore) realizzata artigianalmente.

Questo è un video-tutorial abbastanza semplice da realizzare (vi serviranno un seghetto da legno, un trapano, della carta vetrata e delle viti), che vi consigliamo come ispirazione; è in lingua inglese ma illustra tutti i passaggi per realizzare la torre di legno:

Idee per utilizzare la learning tower

Di seguito, ecco qualche spunto per introdurre la learning tower a casa:

  • raggiungere il lavello e lavarsi le mani
  • sempre al lavello, giocare con l’acqua realizzando dei piccoli travasi
  • lavare frutta e verdura
  • affettare la frutta e verdura morbide (ad esempio, le zucchine bollite) con un coltello di plastica
  • pulire/spolverare superfici con un panno

Come vedete, si tratta di compiti di Vita Pratica, attività propedeutiche alla gestione casalinga; non sottovalutate l’interesse dei bambini per queste attività: se stimolati e motivati, i più piccoli sono infaticabili donne/uomini di casa! Approfittiamone per educarli.

ATTENZIONE: dopo le prime volte i bambini impareranno a spostare la learning tower in autonomia e ad arrampicarsi come scimmiette. Questo non significa che possano farlo senza la supervisione di un adulto. E’ bene che questa torretta si utilizzi solo in presenza di mamma e papà, ma soprattutto per partecipare alle attività di casa.

a cura di Matteo Princivalle






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Puzzle per bambini di 3 anni

I puzzle sono un gioco educativo adatto a tutte le età, dai 18 mesi ai 99 anni! A partire dall’età di 3 anni, è possibile proporre i primi, classici, puzzle con le tessere, a patto che siano in numero limitato.

Dovresti leggere questa guida se:

  • vuoi regalare un puzzle ad un bimbo di 3 anni
  • stai cercando giocattoli adatti al tuo bimbo
  • ti stai addentrando nel mondo dei puzzle

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Come scegliere un puzzle per un bambino di 3 anni?

Quando abbiamo parlato di puzzle per bambini di 2 anni, siamo partiti dalle basi, ovvero dall’accostamento di forme (sia per i puzzle magnetici che per quelli con i blocchi di legno da accostare). A 3 anni, entriamo nella fascia d’età in cui si può cominciare con le tessere, i puzzle veri e propri, differenziandoli dai giochi di enigmistica (i puzzle delle serrature, ad esempio).

Secondo noi, il gioco più indicato è proprio il puzzle delle serrature, che sollecita le abilità motorie e cognitive del bambino con una forte componente sensoriale (è una variante dei famosi pannelli sensoriali montessoriani). Si tratta però di una nostra preferenza, in quanto, in termini ludici, non ci sono grandi differenze: sia i puzzle delle serrature che i puzzle da 12 o 24 tessere divertono e impegnano i bambini.

I quattro (+1) migliori puzzle per bambini di 3 anni

Nella nostra classifica abbiamo privilegiato i puzzle di legno, particolarmente resistenti e adatti alla motricità grossolana e non troppo delicata dei bambini di 3 anni. Le tessere di cartone rischiano di rompersi, piegarsi e usurarsi; al contrario, i tasselli di legno sono molto più robusti e durevoli, anche nell’ottica di conservare il giocattolo per un altro bimbo (potrete rivendere l’usato su una piattaforma come Shpock o tenerlo per sorelline/fratellini).

Italia Puzzle a pioli: geografia ad incastro

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Globo

puzzle 3 anni legno

Un puzzle a pioli (tipologia di giocattolo che riteniamo molto valida: robusta, semplice ed ecologica, ma soprattutto adatta alle manine dei piccoli) che mantiene la continuità con quelli, più semplici, che avevamo suggerito per i bambini di 2 anni, ma che utilizza forme più complicate, ovvero le regioni del nostro paese; soprattutto, queste andranno incastrate direttamente tra di loro e non esclusivamente inserite in una forma.

Italia Puzzle a pioli:

Vesti la famiglia orsi: realtà virtuale…di legno

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Melissa&Doug

puzzle per bambini di 3 anni legno

Questo puzzle prodotto da Melissa&Doug si contende il titolo di miglior puzzle per i bambini di 3 anni con l’Italia a pioli: si tratta di una simpatica scatola di legno che contiene le tessere per vestire tre simpatici orsetti. Saranno i bambini a scegliere come comporli.
La scatola di legno richiudibile con il pannello del puzzle lo rende semplice da riporre e trasportare. Inoltre, si tratta di laminati robusti e semplici da incastrare e rimuovere.

Vesti la famiglia orsi online (i giocattoli Melissa&Doug in Italia si acquistano esclusivamente tramite e-commerce):

Puzzle delle serrature: un’attività montessoriana

Età: 3+
Giocatori: 1
Prodotto da: Melissa&Doug

puzzle di legno per bambini di 3 anni

Conosciuti anche come pannelli delle attività o pannelli montessoriani, sono pannelli di legno contenenti diversi giochi di abilità. Quello che vi proponiamo noi è il puzzle delle serrature: un pannello di legno che contiene chiavistelli, catenacci, lucchetti e catenine. Provate ad aprire le porticine e scoprite gli animali colorati che si nascondono all’interno!

Se siete incuriositi da questo genere di puzzle, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sui pannelli delle attività.

Puzzle delle serrature su Amazon

Pop Out Puzzle 3D: simpatici personaggi da montare

Età: 3+
Giocatori: 1
Prodotto da: Quercetti

puzzle 3 anni 3d cartone

Un puzzle 3D interamente di cartone! I cartoni fustellati permettono un montaggio semplice e rapido, senza la necessità di utilizzare colla né forbici. In catalogo ci sono numerosi personaggi: gli animali, un re e una regina e perfino un astronauta! Combinando insieme un paio di kit, all’attività tipica del puzzle subentra presto il pensiero narrativo e il gioco di finzione; per i bambini è un’ottima cosa, ma ci rendiamo conto che esula un po’ dal puzzle classico, per cui abbiamo inserito anche un puzzle più “tradizionale”, il 4+1esimo.

Pop Up Puzzle 3D:

Thomas & Friends Puzzle – 4 in 1

Età: 3+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Ravensburger

Quello che vedete è il trenino Thomas, ma ce ne sono una decina di altri. I puzzle Ravensburger sono probabilmente i più conosciuti. Questa confezione ha il pregio di contenere 4 puzzle diversi in un unico kit, ad un prezzo più che accessibile. Se decidete di optare per una soluzione classica, attenzione alla qualità: risparmiare qualche euro sulla confezione spesso significa avere tessere inutilizzabili già dopo 3-4 incastri. Con i prodotti Ravensburger, andate sul sicuro per quanto riguarda l’alto livello dei cartonati (parere, tra l’altro, confermato da centinaia di recensioni in rete).

Thomas & Friends:

Gio-Coaching con i puzzle: crescendo

Vi ricordate quando abbiamo parlato di problem solving, serendipità e resilienza a proposito di puzzle per i più piccoli? Naturalmente sono benefici che non si esauriscono, anzi, a 3 anni c’è ancora tutto da imparare in materia, per cui continuare ad utilizzare i puzzle è un’occasione di crescita niente male. Con l’aumentare dell’età, inoltre, diventa sempre più semplice lavorare sulla componente riflessiva, la pazienza: possiamo insegnare ai bambini a perseverare e a non perdere la concentrazione. Farlo attraverso i puzzle significa gettare semi preziosi, in modo naturale e senza forzature, semi che avranno tempo di germogliare prima dell’ingresso a scuola.

a cura di Matteo Princivalle






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Puzzle per bambini di 2 anni

Il puzzle è un tipico gioco per bambini che aiuta a sviluppare il pensiero spaziale e la capacità di eseguire azioni complesse. Si tratta di un primo gioco divertente ed educativo (e secondo noi di Portale Bambini solo i giochi divertenti possono educare!). Scopriamo insieme quali puzzle utilizzare con i bambini di 2 anni!

Dovresti leggere questa guida se:

  • vuoi regalare un puzzle ad un bimbo di 2 anni
  • stai cercando giocattoli adatti al tuo bimbo
  • vuoi conoscere meglio l’affascinante mondo dei puzzle per bambini

Come scegliere un puzzle per un bambino di 2 anni?

Un bambino di 2 anni è ancora troppo piccolo per incastrare le tessere di cartone; questo non vuol dire che non si possa cimentare con semplici operazioni di riconoscimento ed incastro, ma devono essere progettate apposta per lui. Stiamo parlando dei puzzle ad incastro, quelli con le formine da inserire in un apposito pannello; spesso si tratta di giochi ibridi, in cui il pannello è illustrato e accanto all’attività di riconoscimento e incastro si può alternare la narrazione. Non è un difetto; al contrario. Un gioco versatile è un gioco che piacerà il doppio!

I puzzle ad incastro migliori sono quelli di legno, oppure quelli magnetici; abbiamo scartato quelli di cartone, che per quanto robusto non possono certo durare a lungo tra le mani di un bambino di 2 anni, insieme a quelli di tessuto, pregevoli ma scomodi.

I tre migliori puzzle per bambini di 2 anni

Adesso che abbiamo chiarito come dovrebbe essere un puzzle per bambini di 2 anni, scopriamo insieme i nostri tre modelli preferiti. Ottimi da regalare, ma anche per la cameretta dei vostri bimbi. E ricordate una delle nostre massime: “semplicità ed essenzialità!“. Scegliete con cura i giochi da acquistare, in modo da evitare quelle camerette stracolme di “roba” che i bambini, bellamente, ignorano.

4 Puzzle Fattoria: un puzzle di legno

Età: 2+
Giocatori: 1
Prodotto da: Quercetti
Prezzo: 24,90€

puzzle bambini 2 anni

Un puzzle composto da 6 grandi barre di legno cave, con un animale diverso su ciascuno dei 4 lati (gallo, mucca, coniglio e maiale). Il design assicura la massima stabilità alle barre, che si possono assemblare in verticale oppure in orizzontale. I quattro animali si possono comporre in molti modi diversi, oltre alle combinazioni ibride che ai piccoli piaceranno moltissimo.

Rispetto ad un puzzle ad incastro di legno, il livello della sfida è decisamente più alto: all’inizio dovrete aiutare il bimbo a comporlo e a prendere dimestichezza con la rotazione delle barre di legno; poi, il divertimento verrà da sé!

Puzzle Fattoria: SCOPRI L’OFFERTA su Amazon.it

Peg Puzzle: un puzzle ad incastro, sempre di legno

Età: 2+
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Melissa&Doug
Prezzo: 9,72€

puzzle di legno per bambini di 2 anni

Rispetto al precedente puzzle, magnetico, in questo caso abbiamo una semplice tavola di legno; ciascuna figura ha un piolo per essere sollevata con semplicità. Chi lo ha provato ne è rimasto colpito positivamente (qui le recensioni): a parte l’ottima qualità del legno utilizzato per tutti i prodotti Melissa&Doug, lo spazio per le figure è abbastanza ampio da permettere ai piccoli di posizionarle con semplicità.

Rispetto ad un puzzle magnetico le possibilità ludiche sono chiaramente inferiori; in compenso, però, questo puzzle è decisamente economico. Il Peg Puzzle è un’ottima soluzione se cercate un gioco economico, magari come introduzione al magico mondo dei puzzle.

Peg Puzzle online (i giocattoli Melissa&Doug in Italia si acquistano esclusivamente tramite e-commerce): SCOPRI L’OFFERTA su Amazon.it

Smart Puzzle magnetico: un sofisticato puzzle double-face

Età: 18 mesi
Giocatori: 1-2
Prodotto da: Quercetti
Prezzo: 20,90€

puzzle magnetico per bambini di 2 anni

Un puzzle double-face, pensato sia per il riconoscimento delle forme che per la stimolazione del pensiero narrativo. Lo Smart Puzzle di Quercetti ha dei simpatici animaletti, ognuno con la sua forma ed il suo colore; da un lato della tavola ci sono gli spazi in cui inserirli (operazione resa semplice dalla calamita e dalle grandi dimensioni di ciascun animaletto, pensate per renderlo semplice da maneggiare); dall’altro, uno tavola magnetica con uno sfondo illustrato, ideale per attaccare e muovere gli animaletti lasciando libera la fantasia.

Il design a prova di bambino è il grande pregio di questo puzzle, adatto ai piccolissimi e utile tanto per imparare a riconoscere gli animali quanto le loro forme.

Smart Puzzle magnetico: SCOPRI L’OFFERTA su Amazon.it

I puzzle magnetici, specie quelli di buona qualità, sono molto resistenti; potete trovarli facilmente nei mercatini dell’usato online, come Shpock (semplice e gratuito, iscrivetevi qui): un bel gesto di attenzione agli sprechi e di buona economia domestica. E perché no, magari da un acquisto potrebbe nascere un’amicizia con un’altro genitore!

E i tappeti di gomma ad incastro, non sono degli ottimi puzzle?

I tappetini di gomma ad incastro sono un classico, e sono anche decisamente comodi; però, noi non li includeremmo tra i puzzle in senso stretto: dopo le prime volte, finiscono per diventare un tappeto, un terreno di gioco ma non più un gioco in sé. Inoltre, i bambini (specie i piccoli, di 2-3 anni), possono rompere facilmente gli incastri e altre parti più delicate. Quindi: assolutamente consigliati se volete proteggere il pavimento e rivestirlo con qualcosa di soffice, un po’ meno se state cercando un puzzle con cui far giocare i piccoli.

tappeto puzzle per bambini
Attenzione: l’apparenza inganna! Questi tappetini sono ottimi per creare un ambiente di gioco, ma non come puzzle.

Gio-Coaching con i puzzle per i più piccoli

Montare e smontare puzzle è un esercizio per allenare la pazienza e la capacità di risolvere un problema passando attraverso gli errori. Attenzione: non è banale e non sono molti i giocattoli che permettono di lavorare su simili aspetti già a partire dai 2 anni. Nell’ottica di trasformare l’esperienza di gioco in una palestra per crescere, il puzzle è sicuramente un giocattolo consigliato. Tra l’altro, è propedeutico ad una scomposizione analitica dei problemi, dunque precorre una competenza estremamente utile, a scuola e nella vita.

Il puzzle è uno strumento utile per lavorare sui seguenti temi di crescita:

  • serendipità: quante volte avete risolto un puzzle per caso? Ecco, è un perfetto caso di serendipità
  • problem solving: risolvere problemi significa visualizzarli nella propria mente, scomporli e padroneggiarli; un po’ quel che accade nel bimbo che, step by step, si approccia al puzzle
  • resilienza: sbagliando si impara, ogni errore è una lezione preziosa, se sappiamo guardarlo in modo positivo

a cura di Matteo Princivalle

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Il gioco dell’oca

Il gioco dell’oca è uno dei giochi da tavolo più popolari e più antichi. Si tratta di un semplice gioco di percorso in cui i partecipanti, lanciando due dadi e muovendosi di un numero di caselle pari alla somma del lancio, devono raggiungere l’ultima casella del circuito.
Si tratta di un gioco di fortuna: lo svolgimento è completamente casuale e ai giocatori non viene richiesta strategia o iniziativa. Proprio per questo motivo è un gioco particolarmente indicato per i bambini più piccoli (5-7 anni).

LE REGOLE DEL GIOCO DELL’OCA

Tipologia: competitivo, gioco di fortuna, gioco di percorso
Regole: i giocatori, a turno (cominciando dal più giovane e giocando in ordine di età crescente), lanciano due dadi, poi spostano la propria pedina di un numero di caselle pari alla somma del lancio. Vince chi arriva per primo all’ultima casella con un lancio esatto, terminando il suo movimento sulla casella 63; se un giocatore ottiene un numero più alto di quello necessario per raggiungere l’ultima casella, dopo aver raggiunto la casella 63 dovrà tornare indietro. Esistono inoltre alcune caselle speciali, elencate di seguito.

  • CASELLE DELL’OCA (5, 9, 18, 27, 36, 45, 54): il giocatore che si muove su una casella dell’oca si muove di un numero di caselle pari a quelle di cui si è appena spostato; la disposizione delle caselle dell’oca fa sì che se un giocatore, durante il primo turno, lancia un 9, vincerà la partita in una sola mossa;
  • PONTE (6): si ripete il movimento;
  • CASA (19): si rimane fermi per tre turni;
  • PRIGIONE (31): si rimane fermi finché un altro giocatore non finisce sulla stessa casella;
  • POZZO (52): si rimane fermi finché un altro giocatore non finisce sulla stessa casella;
  • LABIRINTO (42): si torna indietro alla casella 39;
  • SCHELETRO (58): si torna alla casella 1.

Questa disposizione delle caselle, giunta a noi dal XVI secolo, è quella “classica”. Tuttavia, molte versioni più recenti del gioco hanno modificato le caselle speciali o il numero di caselle totali. Essendo un gioco basato unicamente sulla fortuna, queste modifiche non alterano lo stile di gioco, al netto di allungare/accorciare i tempi della partita.

GIOCO DELL’OCA TASCABILE DA STAMPARE

Ecco il nostro gioco dell’oca tascabile, completo di tutte le caselle speciali (puoi cliccare sull’immagine per ingrandirla). Lo abbiamo progettato per stamparlo su un foglio A4  e per personalizzarlo/colorarlo a piacere.

gioco dell'oca regole e gioco dell'oca da stampare

Clicca qui per stampare il nostro gioco dell’oca.

Trattandosi di un gioco dell’oca tascabile, progettato per i viaggi e per gli intervalli, le caselle sono piuttosto ristrette. Al posto delle pedine tradizionali, i giocatori potranno usare legumi, sassolini o piccole palline di carta colorate.

LA STORIA DEL GIOCO DELL’OCA

Il gioco dell’oca diviene famoso per essere stato regalato a Filippo II di Spagna da Ferdinando I De’ Medici, nel 1580. Questo nuovo e dilettevole giuoco dell’oca fa presto il giro delle corti europee, divenendo conosciuto e apprezzato da molti.
Ma è proprio da questo regalo che nasce il gioco dell’oca? Assolutamente no: semplici giochi di percorso con i dadi sono presenti nella tradizione cinese ed europea addirittura dal II secolo a.C. Il gioco di Ferdinando De’ Medici, però, diviene l’archetipo dei giochi dell’oca, con le caselle disposte a spirale, le caselle con l’oca e le altre speciali.
Già dal secolo successivo furono messi in commercio i primi giochi dell’oca con tabellone stampato. Grazie alla semplicità dei materiali (possono essere realizzati tutti a casa) si è affermato come un classico per grandi e bambini.

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Guida alle paste modellabili fai da te

paste modellabili

Le paste modellabili sono una delle attività preferite dai bambini. Hai presente Didó, pongo, Das ed affini? Con un po’ di pratica potrai realizzarli  comodamente a casa, personalizzandone il colore e l’aroma.

Di seguito puoi trovare non solo le istruzioni su come realizzare i diversi tipi di paste modellabili, ma anche qualche trucco su come renderle profumatissime.

Dovresti leggere questa guida se:

  • vuoi lavorare sullo sviluppo sensoriale dei bambini
  • ti piace il fai da te
  • stai cercando soluzioni economiche come alternativa ai prodotti in commercio

PASTE MODELLABILI: RICETTE E INGREDIENTI

Le paste modellabili possono essere realizzate miscelando diverse tipologie di ingredienti: la consistenza è più o meno simile e tutte possono essere colorate con coloranti naturali. Si possono inoltre far essiccare, creando simpatici lavoretti (un fermacarte, una decorazione natalizia, un ciondolo …)

ATTENZIONE: la pasta di sale e quella di bicarbonato sono atossiche e, anche in caso di ingestione, non causano alcun problema; le paste che prevedono l’uso di colla vinilica o balsamo, invece, si possono manipolare senza pericolo ma è bene che i bambini non le ingeriscano.

PASTA DI SALE

È forse la pasta modellabile più nota, composta da pochi ingredienti alimentari che la rendono ideale anche per i più piccoli.

Cosa serve:

  • 1 tazza di farina 00
  • 1/2 tazza di sale fino
  • 1/2 tazza di acqua tiepida

Come fare:

Abbiamo scritto una guida specifica sulla pasta sale: scopri come realizzarla e utilizzarla per i vostri lavoretti. La pasta in eccesso può essere conservata dentro ad un sacchetto di plastica per alimenti e riposta in frigorifero per qualche giorno.

PASTA DI BICARBONATO

Si tratta di un prodotto morbido e bianchissimo, da far seccare all’aria e dipingere. Richiede la cottura se desideri realizzare delle forme solide da dipingere.

Cosa serve:

  • 200 gr di bicarbonato di sodio
  • 150 ml di acqua
  • 100 gr di amido di mais

Come fare:

Si mescolano gli ingredienti in una pentola antiaderente, dopodiché si mettono sul fuoco basso, continuando a mescolare fino a ottenere un impasto morbido. Una volta spento il fuoco si lascia raffreddare, coprendo la pentola con un panno umido. Quando l’impasto si intiepidisce, va lavorato con le mani fini a diventare liscio e non appiccicoso. Può essere conservata in un sacchetto in frigorifero.

paste modellabili

PASTA AL BALSAMO

Questa pasta modellabile ha il pregio di essere profumata.

Cosa serve:

  • 125 gr di balsamo per capelli
  • 80 gr di farina 00
  • 30 ml di olio di vaselina
  • 70 gr di amido di mais

Come fare:

Si mescolano gli ingredienti liquidi in una ciotola, aggiungendo in seguito, gradualmente, l’amido di mais e la farina. Amalgamati gli ingredienti, si versa l’impasto sul piano di lavoro continuando a lavorarlo con le mani. A seconda dell’aroma del balsamo, varia il profumo della pasta. La pasta al balsamo in eccesso può essere conservata in frigo.

PASTA ALLA COLLA VINILICA

È una pasta fai da te alla che non prevede la cottura e si prepara velocemente.

Cosa serve:

  • 1 tazza di colla vinilica
  • 2 tazze di amido di mais

Come fare:

Si versano i due ingredienti in una ciotola, mescolando fino ad ottenere un impasto morbido e malleabile.

PASTA DI MAIS

È una tra le paste modellabili più utilizzate e piace tantissimo ai bambini per la sua consistenza molto simile al famoso Didó. Richiede cottura.

Cosa serve:

  • 1 tazza di maizena
  • 2 cucchiai di olio vegetale
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 3/4 di tazza di colla vinilica

Come fare:

Si versano tutti gli ingredienti in una pentola antiaderente, ponendola poi a fuoco basso e continuando a mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando si rapprende. Una volta intiepidito il composto, si procede ad impostarlo con le mani finché non diventa una pasta modellabile.

Per conservare la pasta di mais in eccesso si utilizzano i sacchetti da freezer: in questo caso però va conservata in ambiente fresco e asciutto che non sia il frigorifero.

PASTA DI TALCO

La pasta al talco viene di frequente utilizzata per realizzare utilizzata i gessetti profumati per armadi e cassetti, aggiungendo una goccia di olio essenziale della profumazione preferita.

Cosa serve:

  • 100 gr di borotalco
  • 2 cucchiai di colla vinilica

Come fare:

Si versano i due ingredienti in una ciotola, mescolando e impastando il composto fino ad ottenere una consistenza morbida e liscia. La pasta modellabile di borotalco in eccesso va avvolta nella pellicola trasparente e conservata in un ambiente fresco.

PASTE MODELLABILI PROFUMATE E/O COLORATE

Ti sei divertita/o a preparare la tua pasta modellabile? Bene, ora procediamo a rendere più divertente il tutto attraverso colori ed aromi. Le paste modellabili possono essere colorate con coloranti alimentari o ingredienti naturali. Nella nostra guida sui colori naturali puoi trovare molte idee da sperimentare per rendere la tua pasta modellabile coloratissima.

Per concludere, ecco tre simpatiche idee da provare, seguendo il procedimento spiegato sopra. Le tre varianti che ti proponiamo, traendo spunto da ricette trovate sul web, non richiedono l’utilizzo dei fornelli.

PASTA ALLA CAMOMILLA

Cosa serve:

  • 3 bustine di camomilla
  • 350 gr di amido di mais (Maizena)
  • 250 gr farina
  • acqua

Come fare:

Devi come prima cosa preparare una tazza di infuso con le 3 bustine di camomilla a cui aggiungerai, una volta raffreddato, l’amido di mais, mescolando energicamente affinché non si creino grumi. Se vuoi un aroma più intenso, aprite una bustina di camomilla, poi versa il contenuto nella ciotola.

PASTA ALLA FRAGOLA

Cosa serve:

  • 125 ml balsamo per capelli profumato alla fragola
  • 150 gr farina
  • 30 ml olio (meglio se di semi perché il profumo dell’impasto)
  • colorante per alimenti rosa, rosso o porpora

Come fare:

Mescola tutti gli ingredienti fino al raggiungimento della consistenza desiderata. Ovviamente cambiando la fragranza del balsamo (pesca, cocco, essenze floreali), varierà il profumo della pasta. Puoi scegliere colori diversi sulla base del profumo.

paste modellabili profumate


PASTA AL CIOCCOLATO

Si tratta di una golosissima variante alle altre paste modellabili.

Cosa serve:

  • 300 gr farina
  • 225 gr sale
  • 60 gr cacao in polvere
  • 30 ml olio di semi
  • 20 gr lievito per dolci
  • 500 ml acqua bollente
  • 4 gocce glicerina (opzionale e utile solo per conferire brillantezza e elasticità all’impasto)

Mescola in una terrina gli ingredienti secchi, aggiungi l’olio ed amalgama il tutto con acqua bollente. Una volta intiepidito il composto continua a manipolarlo aggiungendo la glicerina.

Chiaramente le varianti sono pressoché infinite: se hai sperimentato alternative alle idee proposte e vuoi condividerle, inviaci anche i tuoi esperimenti ed integreremo questa guida.

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Bambole Waldorf: alleniamoci a riscoprire la fantasia

In un mondo sempre più “plastico” ed artificiale, vogliamo fare un salto nel passato e scoprire un prezioso strumento per sviluppare la fantasia. Ad aiutarci, oggi, delle bambole un po’ speciali e, sicuramente, molto diverse da quelle che siamo abituati a vedere in giro, lontane dai canoni estetici proposti da cartoni animati e TV. Conoscete le bambole Waldorf? Eccole qui:

bambole waldorf

Si tratta di bambole morbide, generalmente fatte a mano. Hanno un faccino con i tratti del volto appena abbozzati, per lasciare spazio all’immaginazione del bambino e favorire il dialogo interiore. Di seguito vi raccontiamo meglio di cosa si tratta e quali sono i principi pedagogici alla base di queste creazioni.

Dovresti leggere questa guida se:

  • vuoi scoprire un lavoro artigianale prezioso ed educativo
  • vuoi approfondire i principi della pedagogia steineriana
  • stai cercando un gioco in grado di stimolare la fantasia
  • vorresti acquistare una bambola Waldorf e non sai dove trovarla
  • stai cercando di realizzare la tua bambola Waldorf

CHE COSA SONO LE BAMBOLE WALDORF?

Partiamo da una premessa: la pedagogia Waldorf o steineriana è un approccio educativo nato all’incirca nel 1919 sulla base delle indicazioni di Rudolf Steiner, filosofo e pedagogista austriaco. L’idea al centro del pensiero steineriano è che il gioco rappresenta uno strumento basilare per la crescita.  Le bambole Waldorf sono una delle concretizzazioni di questo pensiero. Quali sono le caratteristiche peculiari di queste bambole?

Noi ne abbiamo individuate quattro:

  • Le bambole Waldorf sono molto semplici: hanno il corpo poco dettagliato ed i tratti appena accennati. Vi sembra strano? Magari sì, ma non certo per i vostri bambini, la cui fantasia suggerirà il colore degli occhi, l’espressione del viso, lo stato d’animo.
  • Le bambole Waldorf sono realizzate con materiali semplici e naturali, prevalentemente stoffa, lana e cotone.
  • Le bambole Waldorf crescono insieme ai bambini: secondo la pedagogia Waldorf, per ogni età del bambino c’é una bambola diversa, utilizzabile sin dai primi mesi di vita. Quelle per la prima infanzia hanno il corpo appena abbozzato, mentre per i bambini più grandicelli sono previste bambole con gambe e braccia più definite.
  • Le bambole Waldorf sono giochi adatti a bambini e bambine: un bel messaggio per chi si lascia condizionare dagli stereotipi di genere e, soprattutto, pensa che esistano giochi da maschio e da femmina.

BAMBOLE WALDORF: SCOPRI IL KIT PER REALIZZARE LA TUA BAMBOLA

Queste bambole non sono molto conosciute ed è piuttosto difficile trovarle in commercio. Fortunatamente, è disponibile il kit “fai da te” De Witte Engel (una piccola azienda olandese che produce kit creativi per avvicinare le persone alla manualità), che contiene tutto il necessario per realizzare la tua bambola Waldorf (istruzioni comprese!).

Si tratta di uno splendido laboratorio creativo da proporre ai bambini (anche se è meglio che sia sempre un adulto a cucire e tagliare). È possibile cucirle anche a mano, con ago e filo; se invece volete guadagnare tempo ed evitare quest’attività, sarà necessaria una macchina da cucire.

bambole waldorf

Scopri le bambole Waldorf della collezione “De witte engel”; sono prodotte in Olanda e, secondo noi, sono un meraviglioso pensiero creativo.

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Non stupirti se il prezzo del kit è un po’ più alto delle bambole tradizionali (stiamo parlando di 30-35€, cifre comunque modeste): si tratta di prodotti artigianali, interamente realizzati a mano, con materiali di ottima qualità. È un piccolo investimento ma, se ci pensi bene, è qualcosa che resiste nel tempo e può assumere un significato profondo, passando di generazione in generazione.

In alternativa, potrai reperire da sola/o i materiali necessari alla realizzazione della bambola e procedere utilizzando il tutorial qui sotto.

BAMBOLE WALDORF: IL TUTORIAL PER REALIZZARLE

Su Youtube abbiamo trovato un tutorial semplice e preciso che illustra la realizzazione di una bambola Waldorf; se vuoi farti un’idea dell’impegno necessario e delle procedure per realizzare la tua bambola, ti suggeriamo di dargli un’occhiata. È in inglese, ma potrai semplicemente scorrere le immagini.

QUALCHE CENNO SULLA PEDAGOGIA WALDORF (o STEINERIANA)

Per chi fosse interessato a sapere qualcosa di più della pedagogia steineriana, vi proponiamo qui qualche informazione per orientarvi ed eventualmente approfondire. Il padre della pedagogia Waldorf o steineriana è Rudolf Steiner è stato un pedagogista e un filosofo che ha elaborato questo approccio subito dopo la Prima Guerra Mondiale.

Nella pedagogia Waldorf l’immaginazione viene molto valorizzata, come stimolo della capacità di rappresentazione. Steiner sosteneva che i bambini hanno bisogno di fiabe: esse raccontano gli ostacoli e le prove da affrontare lungo il cammino della vita ed aiutano a comprendere le emozioni.
Anche i giochi, devono essere semplici e favorire l’immaginazione e l’uso fantasioso da parte dei bambini. Pensa, ad esempio, all’arcobaleno steineriano: si tratta di un semplice arcobaleno di legno, che la fantasia dei bambini trasforma per costruire mondi e avventure fantastiche.

bambola waldorf

Tra i punti chiave della pedagogia steineriana troviamo:

  • antropologia evolutiva: la pedagogia segue l’evoluzione del bambino, senza focalizzarsi eccessivamente su obiettivi come la produttivitá o la competitività. Conta lo sviluppo equilibrato del bambino, non la perfezione.
  • arte come parte del processo educativo: per la pedagogia steineriana, l’arte e la bellezza (in questo articolo abbiamo parlato della bellezza secondo Rudolf Steiner) rivestono un ruolo fondamentale, come il lavoro manuale ed artigianale. In questo contesto trovano perfetta collocazione le bambole Waldorf, interamente realizzate a mano. Il lavoro manuale permette di sviluppare la coordinazione mano-occhio, allenando la concentrazione.
  • la natura come maestra di vita: la pedagogia Waldorf insegna l’amore per la natura e il rispetto dell’ambiente, dando importanza all’alimentazione biologica e all’agricoltura naturale. Stare all’aperto favorisce la sperimentazione e aiuta a sviluppare la fantasia.
  • la pedagogia come cura: secondo Steiner la pedagogia serve ad accompagnare il bambino nel suo processo evolutivo, offrendogli strumenti adeguati per affrontare le difficoltà.

 

In Italia il punto di riferimento per conoscere meglio questo approccio è l’Associazione di lingua italiana per la pedagogia curativa e socioterapia antroposofica. Per ulteriori approfondimenti sulla pedagogia steineriana ti invitiamo a leggere, tra i vari volumi sull’argomento, Educare alla libertà di Frans Carlgren.

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