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Rime: definizione e tipi di rime

In questo articolo definiremo cos’è una rima e quali sono i diversi tipi di rime utilizzati nelle poesie.

Indice:
Definizione di rima
Rima baciata (AABB)
Rima alternata (ABAB)
Rima incrociata (ABBA)
Rima incatenata (ABA BCB CDC)
Rima ripetuta (ABC ABC)
Rima invertita (ABC CBA)

Definizione di rima

Due parole si dicono in rima fra loro quando condividono le ultime lettere, vocali e consonanti, a partire dalla vocale su cui cade l’accento (tonica): rima – prima.

Tipi di rime

Esistono sei tipi di rime utilizzati nella poesia italiana: la rima baciata, la rima alternata, la rima incrociata, la rima incatenata, la rima ripetuta e la rima invertita. Nell’ultimo secolo si sono diffuse anche le poesie in versi liberi (versi non rimati) mentre un tempo le rime erano una scelta obbligata per i poeti.

Rima baciata

Schema: AABB
Si usa per comporre: distici (2 versi), quartine (4 versi)

Nelle rime baciate ogni verso fa rima con il verso successivo. Si tratta del tipo di rima più semplice; non a caso, è utilizzata in molte filastrocche per bambini, ninnananne e canzoni.

Ecco un esempio di rima baciata:

Trenta dì conta novembre
con april, giugno e settembre.
Di ventotto ce n’è uno,
tutti gli altri ne han trentuno.
(Filastrocca dei mesi)

Rima alternata

Schema: ABAB
Si usa per comporre: distici (2 versi), quartine (4 versi)

Nelle rime alternate il primo verso fa rima con il terzo, il secondo con il quarto e così via.

Ecco un esempio di rima alternata:

Rima incrociata

Schema: ABBA
Si usa per comporre: quartine (4 versi)

Nelle rime incrociate il primo verso fa rima con il quarto e il secondo con il terzo.

Ecco un esempio di rima incrociata:

Quant’è bella giovinezza,
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
(Lorenzo de’ Medici, Canzona di Bacco)

Rima incatenata

Schema: ABA BCB
Si usa per comporre: terzine (3 versi)

Il primo verso della prima terzina fa rima con il terzo verso della prima terzina. Il secondo verso della prima terzina fa rima con il primo e il terzo verso della seconda terzina. La rima incatenata è conosciuta anche come terzina dantesca.

Ecco un esempio di rima incatenata:

Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
Che la diritta via era smarrita.

E quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia et aspra e forte,
che nel pensier rinova la paura!

Tant’è amara che poco è più morte;
ma, per trattar del ben ch’io vi trovai,
dirò dell’altre cose ch’io v’ò scorte.

(Dante Alighieri, La divina commedia)

Rima ripetuta

Schema: ABC ABC
Si usa per comporre: terzine (3 versi)

Nella rima ripetuta il primo verso di una terzina rima col primo verso della seconda terzina; il secondo verso della prima terzina rima col secondo verso della seconda terzina e il terzo verso della prima terzina rima col terzo verso della seconda terzina.

Ecco un esempio di rima ripetuta:

Ma sento ardermi in cor la luce bruna
De le pupille in cui erra dolente
Il desio d’un ignoto estraneo lito,

Quando ammiro da i poggi ermi la luna
A la città marmorea tacente
Dir le malinconie de l’infinito.

(Giosuè Carducci, Mattutino e notturno, Rime nuove)

Rima invertita

Schema: ABC CBA
Si usa per comporre: terzine (3 versi)

Nella rima invertita il primo verso di una terzina rima col terzo verso della seconda terzina; il secondo verso della prima terzina rima col secondo verso della seconda terzina e il terzo verso della prima terzina rima col primo verso della seconda terzina.

Ecco un esempio di rima invertita:

come ogni foglia attende il suo fiore
come ogni fiore attende il suo frutto
come ogni notte attende il suo sole;


così, così col cuore che mi duole
nell’attesa, dimentico di tutto
così, così, t’attendo, dolce amore!


(Sergio Corazzini, L’attesa)

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Tag: tipi di rime, rima baciata, rima alternata, rima incatenata

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Differenza tra foce a delta e foce a estuario

La foce del fiume è il punto in cui un fiume entra nel mare. Questo termine deriva dal latino faux, che significa “bocca”. Esistono due tipi di foci: la foce a delta e la foce a estuario. In questo articolo analizzeremo le differenze tra l’una e l’altra.

Differenze tra foce a delta e a estuario

Foce a delta

La foce a delta è una foce ramificata. I depositi trasportati dal fiume formano paludi e isolotti in prossimità del mare e il corso del fiume si divide in canali poco profondi. La foce a delta prende il suo nome dalla lettera greca delta “Δ”, poiché ha una forma triangolare.

Fiumi italiani con foce a delta: Po, Adige (entrambi sfociano nell’area chiamata delta del Po, che si estende per quasi 200 km2), Tevere.

Foce a estuario

La foce a estuario non presenta ramificazioni: i detriti non si accumulano intorno alla foce e il fiume sbocca nel mare attraverso un unico ramo o canale, piuttosto profondo. Nell’estuario, le correnti marine allontanano i detriti dal delta fluviale.

Fiumi italiani con foce a estuario: Arno, Piave, Tagliamento, Brenta.

Definizioni

Che cos’è la foce a delta?

Definizione: la foce a delta è una foce ramificata. Il fiume si divide in molti rami e canali; tra uno e l’altro si formano isolotti e paludi.

Che cos’è la foce a estuario?

Definizione: la foce a estuario non ha ramificazioni. Il fiume entra in mare attraverso un unico canale.

Scoprite tutte le altre lezioni di geografia per la scuola primaria (ex scuola elementare) dedicate ai paesaggi naturali.

I paesaggi:
🟣 Elementi naturali e antropici
🔴 La collina
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La montagna

In questa sezione potete trovare i nostri materiali sulla montagna per la scuola primaria.

Indice:
🔴 La montagna
🟠 Quiz online
🟡 Schede didattiche

La montagna

Definizione: la montagna è un rilievo con altitudine superiore ai 600 m s.l.m.

La parte compresa tra i 600 e i 1500 m si chiama bassa montagna, mentre la parte al di sopra dei 1500 m si chiama alta montagna. Il clima in montagna è rigido: gli inverni sono freddi e secchi, con abbondanti precipitazioni nevose. Le estati sono fresche e brevi.

È possibile classificare i rilievi montuosi in base alle loro origini (orogenesi). Una montagna può essere: 1) di origine tettonica o di sollevamento se si è formata in seguito al sollevamento di una placca terrestre che si è ripiegata formando un rilievo; 2) di origine vulcanica, se si è formata dalla fuoriuscita di magma da una spaccatura tra due zolle terrestri.

Le montagne cambiano nel corso del tempo: gli agenti atmosferici erodono le vette riducendone progressivamente l’altitudine. L’acqua scava canyon profondi tra le montagne.

Le parti della montagna

Le parti della montagna sono:

  • Piede: la parte più bassa della montagna
  • Cima: punto più alto della montagna. Si dice anche vetta.
  • Vetta: punto più alto della montagna. Si dice anche cima.
  • Versante: area compresa tra la cima e il piede di una montagna. Ogni montagna ha due versanti.
  • Parete rocciosa: tratto molto ripido o verticale di un versante.
  • Valle: area pianeggiante compresa tra due montagne.
  • Valico: passaggio naturale tra due montagne. Si chiama anche passo.
  • Passo: passaggio naturale tra due montagne. Si chiama anche valico.
  • Ghiacciaio: distesa di ghiaccio perenne, che non si scioglie nemmeno d’estate.
  • Catena montuosa: serie di più montagne allineate fra loro.
  • Altopiano: area pianeggiante al di sopra dei 600 metri.
  • Altitudine: l’altezza di una montagna, misurata a partire dal livello del mare ed espressa in metri.

Conoscere le parti della montagna è importante per riuscire a descrivere in modo appropriato un paesaggio montano. Per consolidare l’apprendimento, abbiamo realizzato un quiz online sulle parti della montagna, adatto a partire dalla classe terza:

le parti della montagna quiz interattivo

Le parti della montagna

Volete ripassare le parti della montagna? Mettetevi alla prova con questo quiz interattivo.

1 / 10

Il punto più alto di una montagna si chiama VALICO.

2 / 10

La parte più bassa di una montagna si chiama PIEDE della montagna.

3 / 10

Una serie di montagne allineate tra loro formano una CATENA MONTUOSA.

4 / 10

La parte di montagna compresa tra il piede e la vetta si chiama VERSANTE.

5 / 10

Un passaggio naturale tra due montagne si chiama PASSO (o VALICO).

6 / 10

Un accumulo di neve che non si scioglie nemmeno d'estate (neve perenne) si chiama GHIACCIAIO.

7 / 10

Una zona pianeggiante al di sopra dei 600 metri si chiama ALTITUDINE.

8 / 10

Il punto più alto di una montagna si chiama CIMA.

9 / 10

Un tratto molto ripido e roccioso di un versante si chiama ALTOPIANO.

10 / 10

L'area pianeggiante tra due montagne si chiama VALLE.

Approfondimenti

Scoprite il lapbook che abbiamo realizzato per studiare meglio la montagna:

Quiz online

Mettetevi alla prova con questo quiz a risposta multipla per testare le vostre conoscenze sulla montagna:

La montagna

1 / 10

La montagna è un rilievo con altitudine superiore a:

2 / 10

Il punto più alto di una montagna si chiama:

3 / 10

Come si chiama un passaggio tra due montagne?

4 / 10

Le estati in montagna sono:

5 / 10

Le montagne più antiche sono generalmente:

6 / 10

L'area pianeggiante tra due montagne si chiama:

7 / 10

Una montagna nata dal sollevamento di una placca terrestre è una montagna di origine:

8 / 10

Un'area pianeggiante al di sopra dei 600 metri di altitudine si dice:

9 / 10

Una serie di montagne allineate si dice:

10 / 10

L'area di montagna al di sopra dei 1500 metri si dice:

Schede didattiche

In questa sezione potete trovare le nostre schede didattiche sulla montagna per la scuola primaria.

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Tag: la montagna scuola primaria

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Buongiorno amici

Volete augurare il buongiorno ai vostri amici con un’immagine divertente e originale? Scoprite le nostre cartoline digitali illustrate: le abbiamo realizzate apposta per essere condivise su Whatsapp e sui social network.

Buongiorno amici

Non avete trovato l’immagine che stavate cercando? Niente paura: nel nostro articolo “Immagini per il buongiorno” ne troverete tante altre, divise per temi e periodo dell’anno.

Buongiorno a tema:
🔵 Buongiorno estivo
🟣 Buongiorno primaverile
🔴 Buongiorno natalizio
🟠 Buongiorno autunnale
🟡 Buongiorno invernale
🟢 Buongiorno di Halloween
🔵 Buongiorno con i fiori
🟣 Buongiorno con la pioggia
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🟡 Buongiorno col sorriso
🟢 Buongiorno vintage
🔵 Buongiorno con gatti e gattini
🟣 Buongiorno con cani e cagnolini
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🟡 Buongiorno con le rose
🟢 Buongiorno amici
🔵 Buongiorno con la neve
🟣 Buongiorno con il freddo
🔴 Buongiorno con gli angeli
🟠 Buon fine settimana
🟡 Buongiorno divertente
↩️ Tutte le immagini del buongiorno

Buongiorno per tutti i mesi dell’anno:
🔴 Buongiorno gennaio
🟠 Buongiorno febbraio
🟡 Buongiorno marzo
🟢 Buongiorno aprile
🔵 Buongiorno maggio
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🔴 Buongiorno luglio
🟠 Buongiorno agosto
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🟢 Buongiorno ottobre
🔵 Buongiorno novembre
🟣 Buongiorno dicembre

Buongiorno per tutta la settimana:
🔴 Buon lunedì
🟠 Buon martedì
🟡 Buon mercoledì
🟢 Buon giovedì
🔵 Buon venerdì
🟣 Buon sabato
🔴 Buona domenica

Perché dovreste augurare il buongiorno? Augurare il buongiorno alle persone a cui vogliamo bene è un piccolo gesto, ma ha un potere incredibile. Gli psicologi studiano la gratitudine da decenni e i suoi effetti sono stati dimostrati oltre ogni ragionevole dubbio. Questa emozione positiva contribuisce al benessere (da non confondere con la felicità, come abbiamo spiegato in questo articolo), rende più facile la costruzione delle relazioni sociali e la cooperazione con gli altri. Le persone grate alla vita hanno relazioni sociali più solide, ma soprattutto sono meno stressate e hanno una tendenza ridotta a soffrire di depressione (Wood et al., 2008). Se vi interessa approfondire questi temi, su portalebambini.it abbiamo dedicato un’intera sezione all’educazione positiva, ovvero l’insieme di tutte le teorie e le tecniche per coltivare il benessere.

Tag: buongiorno amici

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Frasi sulle api. Aforismi e citazioni

Le api, operose e instancabili, sono le testimoni silenziose dell’armonia segreta che governa la natura. In questa raccolta di frasi sulle api, esploreremo il loro mondo e scopriremo l’importanza cruciale e la bellezza nascosta che questi piccoli impollinatori offrono al nostro mondo.

Indice:
🔴 Frasi illustrate sulle api
🟠 Le più belle frasi sulle api
🟡 Frasi sulle api per bambini
🟢 Frasi sulle api e i fiori
🔵 Riflessioni sulle api

Frasi sulle api

Silenziose e instancabili, fin dall’antichità le api hanno catturato l’attenzione dell’uomo, sia per il miele che per la loro affascinante struttura sociale. Basti pensare che nella mitologia greca c’era una divinità legata alle api e al miele, la ninfa Melissa. In questo articolo scoprirete le più belle frasi sulle api, accanto ad alcune riflessioni significative elaborate da scienziati e filosofi su questi insetti.

Frasi illustrate sulle api

frase del giorno cuorfolletto frasi belle sulle api

Le più belle frasi sulle api

  • Impariamo dalle api a raccogliere il nettare senza distruggere i fiori. (Matteo Princivalle)
  • Ciò che non giova all’alveare non giova neppure all’ape. (Marco Aurelio)
  • Le api sono “insieme” e non individui. Fuori dalla comunità non possono vivere. (Mario Rigoni Stern)
  • Noi siamo le api dell’Universo. Raccogliamo senza sosta il miele del visibile per accumularlo nel grande alveare d’oro dell’invisibile. (Rainer Maria Rilke)
  • La felicità dell’ape e del delfino è di esistere. Per l’uomo è di saperlo e di meravigliarsi di questo. (Jacques Yves Cousteau)
  • Chi può pensare di produrre del miele se non è ape? (Muriel Barbery)

Frasi sulle api per bambini

Le api, per i più piccoli, rappresentano un affascinante microcosmo tutto da scoprire. Simbolo di operosità e lavoro di squadra, le api sono uno dei simboli più utilizzati a scuola e possono diventare portatrici di numerose metafore positive. In questa raccolta troverete alcune semplici frasi sulle api per bambini, adatte a rappresentare i loro valori ai più piccoli. Potete trovare tanti altri contenuti didattici e creativi nel nostro articolo dedicato alla “Giornata mondiale delle api“. A proposito, lo sapete che abbiamo pubblicato un albo illustrato che ha come protagonista un’ape? Si intitola Tilda, ape ribelle, ed è corredato da tante attività che potete sperimentare in classe (le trovate qui).

  • Se le api scomparissero dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita.
  • Le parole sono come le api: hanno il miele ma anche il pungiglione. (Proverbio svizzero)
  • L’ape indaffarata non ha tempo per rattristarsi. (William Blake)
  • L’ape laboriosa lungo il giorno non riposa. (Proverbio italiano)
  • Si sapis, sis apis – Se sei saggio, fa come l’ape. (Proverbio latino)

Frasi sulle api e i fiori

Tra api e fiori c’è un legame magico, un’armonia dolce e colorata. Da sempre naturalisti, poeti e scrittori hanno cercato di rappresentare attraverso le loro parole questo rapporto speciale. In questa sezione abbiamo raccolto le frasi sulle api e i fiori più significative.

  • Come l’ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo. (Buddha)
  • L’animo umano è come l’ape che trae il suo miele anche dall’amaro dei fiori. (Henryk Sienkiewicz)
  • L’ape e la vespa si cibano degli stessi fiori; però non producono lo stesso miele. (Joseph Joubert)

Riflessioni sulle api

  • Quando contemplava i suoi alveari, Aurélien aveva la sensazione che quegli insetti fossero riusciti lì dove l’uomo aveva fallito. Pigiate le une contro le altre, le api mantenevano così una temperatura costante. Si adoperavano insieme per la comunità. (Maxence Fermine)
  • Capii che un uomo, oltre a vivere per il proprio bene personale, deve inevitabilmente contribuire al bene degli altri: se dobbiamo prendere un paragone dal mondo degli animali, allora occorre prenderlo dal mondo degli animali sociali, come le api. (Lev Tolstoj)
  • La biodiversità costituisce un segnale: se in un prato che state attraversando ci sono molti fiori, molte api e farfalle sulle loro corolle, se le bisce strisciano tra le erbe e le allodole cantano nel cielo, potete essere certi che quel luogo è salubre, e che, per sovrappiù, contribuisce alla nostra felicità suggerendoci che l’uomo non è ancora solo nel mondo. (Giorgio Celli)
  • Andate nei campi e nei vostri giardini, e vedrete che è il piacere dell’ape che le fa raccogliere il miele dal fiore, ma che è anche piacere del fiore concedere all’ape il suo miele. Poiché un fiore è per l’ape fonte di vita, e un’ape è per il fiore messaggera d’amore, e per entrambi, l’ape e il fiore, il dare e ricevere piacere è un bisogno e un’estasi. […] Siate nei vostri piaceri come i fiori e le api. (Kahlil Gibran)
  • All’animale è assolutamente estranea la folle smania di lavoro dell’uomo moderno, cui manca perfino il tempo di farsi una vera cultura. Anche le api e le formiche, queste personificazioni della solerzia, trascorrono la maggior parte della giornata immerse in un dolce far niente, solo che quelle ipocrite non si fanno vedere quando se ne stanno tranquillamente a casa, ma solo quando sono al lavoro. (Konrad Lorenz)

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↩️ Frasi sugli animali

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Buongiorno con gatti e gattini

State cercando un’immagine del buongiorno coi gatti? Siete nel posto giusto! In questo articolo abbiamo raccolto tante immagini del buongiorno arricchite dai nostri gatti e gattini illustrati.

Buongiorno con gatti e gattini

Scoprite le nostre immagini del buongiorno con gatti e gattini. Ognuna di queste immagini è un invito ad accogliere la nuova giornata con leggerezza e affetto, regalando ai lettori un momento di dolcezza in compagnia dei nostri irresistibili felini.

Volete accompagnare l’immagine del buongiorno con una bella citazione sui nostri amici felini? Ecco le nostre frasi preferite a proposito di gatti. Potete trovarne tante altre nell’articolo “Frasi sui gatti“.

  • Guardare un gatto è come guardare il fuoco: si rimane sempre incantati. (Giorgio Celli)
  • Se si potesse incrociare un uomo con un gatto, l’essere umano ne risulterebbe migliorato, ma il gatto peggiorato. (Mark Twain)
  • In un incendio, tra un Rembrandt e un gatto, io salverei il gatto. (Alberto Giacometti)
  • Non è possibile possedere un gatto. Nella migliore delle ipotesi si può essere con loro soci alla pari. (Sir Harry Swanson)
  • Non è facile conquistare l’amicizia di un gatto. Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico, ma mai il tuo schiavo. (Théophile Gautier)
  • Il gatto potrebbe benissimo essere il migliore amico dell’uomo, ma non si abbasserebbe mai ad ammetterlo. (Doug Larson)
  • Quando gioco con il mio gatto, chi può dire se sto facendo fare più esercizio io a lui o lui a me?(Michel de Montaigne)
  • Ho vissuto con diversi maestri Zen, erano tutti dei gatti. (Eckhart Tolle)
  • Mi era stato detto che l’addomesticamento coi gatti è molto difficile. Non è vero. Il mio mi ha addomesticato in un paio di giorni. (Bill Dana)
  • Un piccolo gatto trasforma il ritorno in una casa vuota nel ritorno a casa. (Pam Brown)

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Tag: buongiorno con gatti, buongiorno con gattini

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