Blog

Nomi concreti e nomi astratti

I nomi possono essere nomi concreti o nomi astratti.

  • I nomi concreti si riferiscono a tutto ciò (persone, animali e cose) che si può vedere, toccare o comunque si può riconoscere attraverso i cinque sensi.
    Esempio: “pesce” è un nome concreto, perché possiamo vederlo e toccarlo. Si tratta di un animale fisico che esiste nella realtà intorno a noi. Anche “martello”, “casa”, “mamma” e “polvere” sono nomi concreti.
  • I nomi astratti si riferiscono a tutto ciò che esiste ma che non si può vedere, toccare, annusare o percepire coi sensi.
    Esempio: “tristezza” è un nome astratto perché si tratta di un’emozione. Possiamo provare la tristezza, ma non si tratta di un oggetto concreto, bensì di uno stato d’animo legato ai nostri pensieri.
    Anche “tempo”, “stanchezza”, “matematica” e “libertà” sono nomi astratti: essi infatti si riferiscono a qualcosa che esiste e che non percepiamo attraverso i sensi, ma attraverso il nostro pensiero. Possiamo pensare alla matematica ma non possiamo certamente toccarla!
  • Nell’analisi grammaticale del nome bisogna sempre indicare se il nome analizzato è un nome concreto o astratto.
  • Alcuni nomi, tuttavia, possono trasformarsi da concreti ad astratti a seconda del loro significato.
    Esempio: “Butta via quel nocciolo di pesca”. In questo caso, “nocciolo” indica una precisa parte della pesca ed è un nome concreto.
    Esempio: “Il nocciolo della questione è che sei un ingenuo”. In questo caso, invece, “nocciolo” è un nome astratto che identifica l’elemento centrale della questione.
  • Non è sempre semplice classificare un nome come concreto o astratto. Esistono molti casi al limite, come evidenzia anche la grammatica italiana Treccani (qui l’approfondimento). Questo richiede una certa flessibilità nello svolgimento e nella correzione degli esercizi.

Nomi concreti e nomi astratti

In questa sezione potete trovare le nostre schede didattiche sui nomi concreti e nomi astratti per i bambini della scuola primaria. Cliccate sulle immagini o sui pulsanti per stampare le schede.

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lapbook e pop-up. La Preistoria
Lapbook e pop-up. L’Antico Egitto
Lapbook e pop-up. Primavera

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

Tag: nomi concreti, nomi astratti, schede didattiche sui nomi concreti e astratti, esercizi sui nomi concreti e astratti

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

I bambini hanno bisogno di regole, non di divieti

Quando educhiamo, capita di stabilire delle regole e di imporre dei divieti. Si tratta di due azioni necessarie, ma molto diverse fra loro. Ci avete mai pensato?

Una regola ci dice come dobbiamo comportarci in una determinata situazione. Rispettando la regola, avremo la certezza di esserci comportati nel modo migliore.

La regola: “non parlare se qualcun altro sta parlando” indica con precisione come si deve comportare il bambino in una determinata circostanza (quella in cui ci sia già qualcun altro che sta parlando). La regola potrebbe continuare così: “se vuoi parlare, alza la mano”, diventando ancora più utile per indirizzare al meglio il comportamento del piccolo.

Le regole danno sicurezza al bambino, liberandolo dall’incertezza e indicandogli come agire in modo rispettoso e composto. Ogni famiglia, così come ogni classe, dovrebbe avere delle regole condivise da tutti i suoi membri.

Perché le regole siano efficaci devono essere: concrete, specifiche, univoche e realizzabili.

Un divieto, al contrario, ci intima di non fare una cosa. Tuttavia, non ci offre alcuna certezza su come dovremmo comportarci.

Il divieto “non urlare” è di ben poco aiuto al bambino in classe: può parlare con il suo tono di voce normale? Può parlare con chiunque? E se la persona con cui parla non lo sente? Può parlare se qualcun altro sta già parlando? Come vedete si tratta di un divieto confuso, che rischia di essere ignorato senza cattiveria, ma poiché incomprensibile.

I divieti non danno sicurezza: possono essere utili per evitare alcuni comportamenti pericolosi, ma in linea di massima dovremmo cercare di evitarli o quantomeno di limitarli allo stretto indispensabile (ad esempio: “non sporgerti dalla finestra” o “non avvicinarti al fuoco quand’è acceso”).

Spesso i divieti scatenano piccoli conflitti: se riprendiamo un bambino dicendogli “non saltare sul letto”, è assai probabile che il piccolo scenda e torni a saltare sul sofà. Dal suo punto di vista ha rispettato il divieto, ma dal nostro?

È per questa ragione ci piace affermare che i bambini hanno bisogno di regole, non di divieti. La maggior parte dei divieti che stabiliamo in campo educativo si potrebbero sostuire con delle regole, ottenendo un risultato ben più soddisfacente.

E voi, prediligete le regole o i divieti? Avete le vostre “regole della casa” o delle “regole di classe”? In caso contrario perché non provate a lavorarci, realizzando un bel decalogo da appendere sulla porta? In questo modo costruirete una nuova – buona – abitudine educativa.

Ultimi articoli:

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

L’asino che voleva cambiare lavoro

L’asino che voleva cambiare lavoro è una favola di Esopo adatta ai bambini dai 6 anni in su.

L’asino che voleva cambiare lavoro

C’era una volta un asino che lavorava per il contadino. Un giorno l’asino, stufo di trasportare cesti pieni di verdura andò a protestare con Zeus.
«Il contadino mi dà troppo lavoro. Per favore, mandami a lavorare da qualcun altro.»
Zeus ascoltò la preghiera dell’asino e lo assegnò a un fabbricante di vasi. Ma l’asino si accorse – a sue spese –  che i vasi pesavano più della verdura e dopo qualche settimana tornò da Zeus.
«Il mio nuovo lavoro è troppo pesante. Ti prego, mandami a lavorare da qualcun altro.»
Zeus ascoltò la preghiera dell’asino e lo mandò a lavorare dal venditore di pelli. Questa volta l’asino scoprì che le pelli di cuoio pesavano ancor più dei vasi. 
Provò a protestare con Zeus ma il venditore di pelli, che lo aveva sentito, gli disse: «Bada pigrone, che appena smetterai di lavorare, venderò anche la tua di pelle!»

Morale: Chi cambia vita per lavorare meno rimpiengerà presto quella di prima.

Scoprite le Favole Geometriche

Favole geometriche – (Esopo)

Età di lettura: da 3 anni
€ 8,84

Favole geometriche – (Fedro)

Età di lettura: da 3 anni
€ 8,84

Favole geometriche – (La Fontaine)

Età di lettura: da 3 anni
€ 8,84

Leggete anche:

Le nostre storie:

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Cinque consigli per una famiglia felice

Essere genitori è difficile e ci pone di fronte a nuove sfide ogni giorno. Come possiamo affrontarle al meglio? Ecco cinque piccoli consigli per ridarvi la carica.

1 – Ripensate alla vostra infanzia

Vi siete mai chiesti: cosa mi piaceva fare da bambino? Cosa mi sarebbe piaciuto fare insieme ai miei genitori? Tutti i grandi sono stati bambini, ma pochi di essi se ne ricordano: questa massima de “Il piccolo principe” nasconde una grande lezione educativa per tutti noi. Non possiamo diventare dei genitori perfetti, ma con un piccolo sforzo possiamo senz’altro diventare i genitori che avremmo voluto da piccoli!

2- Lasciate un’impronta positiva

Molti genitori non riescono a trascorrere con i propri figli tutto il tempo che vorrebbero, ma questo non è importante: quel che conta è lasciare ai bambini un bagaglio di memorie positive. Per costruirlo, sarà sufficiente ascoltare le richieste dei bambini: a cosa vogliono giocare? Cosa vorrebbero fare? Provate ad assecondarli, anche solo per 15 minuti al giorno. Questi momenti positivi diventeranno parte del loro bagaglio di memorie e li accompagneranno per tutta la vita.

3 – Tenete un diario della gratitudine

Il diario della gratitudine è uno strumento semplice, economico, efficace e alla portata di tutti. Nella sua forma più semplice si tratta di un quaderno su cui annotare periodicamente (da un paio di volte alla settimana fino a una volta al giorno) tre cose per le quali siamo grate/i alla vita. Se siete interessati ad approfondire questo argomento, abbiamo realizzato una guida alla creazione e all’utilizzo del diario della gratitudine.

4 – Praticate l’empatia

L’empatia è fondamentale nelle relazioni familiari e educative. Ascoltate con attenzione i bisogni dei vostri bambini e del vostro partner, non giudicateli, abbiate fiducia in loro, cercate di controllare il panico se qualcosa non va secondo i piani e soprattutto, siate sempre disponibili (il che è ben diverso dall’essere sempre a disposizione!).

5 – Imparate a prendervi una pausa

Nonostante le migliori intenzioni, può capitare che qualcosa vada storto. Se vi capita di discutere, litigare o trovarvi in disaccordo, niente paura: è normale ed è giusto così. Tuttavia, in questi casi di solito è la rabbia a prendere il sopravvento. Provate invece a prendervi una pausa: allontanatevi in un’altra stanza per 10 o 15 minuti e approfittate di questo momento prezioso di solitudine per liberare la mente. Poi tornate indietro e riprendete il confronto con calma.

Ultimi articoli:

Fonti: https://greatergood.berkeley.edu/article/item/five_coparenting_tips_for_stressed_out_dads

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Personaggi dei videogiochi da colorare

In questa sezione potete trovare tanti personaggi dei videogiochi da colorare. Cliccate sui disegni o sui pulsanti colorati per stampare i file PDF da colorare.

Attenzione: queste immagini sono tratte liberamente dal web. I disegni da colorare qui presenti sono raccolti senza fine di lucro e sono disponibili gratuitamente per il download. Non siamo proprietari dei diritti d’autore dei personaggi presenti in questa pagina. Per richieste di rimozione ai sensi del DMCA, contattateci.

Personaggi dei videogiochi da colorare

I benefici del coloring

Colorare è un’attività dai risvolti benefici: attraverso questa pratica, i bambini potranno allenare la muscolatura della mano ad impugnare correttamente lo strumento di scrittura (penna, matita, pennarello) e a sostenere lo sforzo fisico necessario ad esercitare il tratto. Sembra una sciocchezza, ma oggi i bambini sono abituati a reggere tra le mani smartphone e tablet per numerose ore ogni giorno, col risultato che i muscoli necessari alla scrittura si indeboliscono. Ecco perché così tanti bambini fanno fatica a scrivere! Abituarli a colorare sin da piccoli è un esercizio formidabile: se lo proponiamo attraverso il gioco, daremo loro una marcia in più. Infine, secondo alcuni studi scientifici l’attività del coloring aiuta i bambini ad eliminare lo stress e l’ansia. Benché non si tratti di un’attività terapeutica, è comunque una pratica molto rilassante.

Scoprite i nostri libri da colorare

Se vi piacciono i nostri disegni da colorare, scoprite gli album da colorare: li trovate in vendita su amazon.it, a soli € 3,90!

Libri da colorare per bambini – CANI

Età: da 3 anni
€ 3,90

Libri da colorare per bambini – ANIMALI

Età: da 3 anni
€ 3,90

Libri da colorare per bambini – KAWAII

Età: da 3 anni
€ 3,90

I nostri disegni:

Tag: personaggi dei videogiochi da colorare, disegni dei videogiochi da colorare

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Biglietti di auguri da colorare

In questa sezione potete trovare tanti biglietti di auguri da colorare. Cliccate sui disegni o sui pulsanti colorati per stampare i file PDF da colorare.

Biglietti di auguri da colorare

Scoprite i coloring book di Cuorfolletto: all’interno troverete tutti i nostri personaggi doodle più amati da colorare.

L’almanacco del cuore
€ 10,40

Il giardino delle emozioni copertina

Il giardino delle emozioni
€ 12,97

I benefici del coloring – I disegni da colorare sono un passatempo educativo che offre ai più piccoli una serie di benefici importanti. Ecco alcuni benefici del coloring:

  • Sviluppa la motricità fine, potenziando i muscoli della mano e del braccio necessari ad impugnare correttamente lo strumento di scrittura (matita, pastello, pennarello) e necessari anche per la scrittura;
  • Migliora la coordinazione occhio-mano, un altro prerequisito essenziale per scrivere correttamente;
  • Insegna a riconoscere confini e regioni, una competenza che risulterà molto importante in età scolare;
  • Sviluppa l’uso consapevole dei colori, perché il bambino può scegliere liberamente come accostarli e in questo modo svilupperà le sue prime preferenze estetiche;
  • Aiuta il bambino ad esprimere il suo mondo emotivo, attraverso l’uso del colore e degli elementi grafici.
  • Favorisce l’autonomia, perché il bambino può scegliere come organizzare il lavoro, quali strumenti e colori utilizzare, se portare a termine o meno il suo disegno, cosa fare in caso di errore.
  • Riduce stress e ansia.

Sul nostro sito potete trovare migliaia di modelli tra cui scegliere, dai disegni facili, adatti già dai 2-3 anni, a quelli più complessi. Potete scaricarli e stamparli gratuitamente, per utilizzarli a casa, a scuola o per i vostri laboratori creativi.

Ricordatevi che anche la qualità dei supporti di scrittura è fondamentale. Supporti di scarsa qualità possono trasformare un momento di svago creativo in un’esperienza frustrante e spiacevole. Vi consigliamo di scegliere strumenti ergonomici, progettati appositamente per i più piccoli.

Tag: biglietti di auguri, biglietti di auguri da stampare, biglietti di auguri da colorare, biglietti da stampare, biglietti da colorare

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.