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Miti per bambini

In questa sezione potete trovare una raccolta di miti per bambini che abbiamo riadattato e illustrato per i più piccoli. La mitologia greca (quella più vicina alla nostra cultura e alle nostre radici storiche) è popolata da eroi, divinità, creature incantate e mostruose che non hanno niente da invidiare ai testi fantastici moderni. Raccontare questi miti è un modo per tenere in vita le nostre tradizioni, ma soprattutto per edificare la cultura a partire dalle storie della buonanotte e dai momenti di svago.

Miti greci per bambini

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Tag: miti per bambini

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Elementi naturali ed elementi antropici (artificiali)

Elementi naturali ed elementi antropici

Il paesaggio – Il paesaggio è l’insieme degli elementi visibili in una determinata parte di territorio. Il paesaggio è composto da elementi naturali, elementi umani e dalle loro relazioni.

Elementi naturali – Sono gli elementi del paesaggio che non sono stati modificati dall’uomo. Sono elementi naturali: il mare, le montagne, le colline, i boschi, gli acquitrini, i prati, etc.

Elementi antropici – Gli elementi antropici o elementi umani (in greco antico anthropos significa “uomo”) sono gli elementi del paesaggio costruiti o modificati dall’uomo. Sono elementi antropici: le case, le strade, le dighe, muri e staccionate, le fabbriche, i ponti, le funivie, i porti, etc.

Elementi naturali modificati dall’uomo – Non è sempre facile stabilire se un elemento del paesaggio è naturale o antropico. Alcuni elementi naturali possono essere modificati dall’uomo: un prato ad esempio può essere trasformato un campo coltivato.

In questa sezione potete trovare le nostre schede didattiche su elementi naturali ed elementi antropici per i bambini della scuola primaria. Cliccate sulle immagini o sui pulsanti per stampare le schede.

Tag: elementi naturali, elementi antropici

Per approfondire: Definizione di paesaggio proposta dall’Unione Europea

Scoprite tutte le altre lezioni di geografia per la scuola primaria (ex scuola elementare) dedicate ai paesaggi naturali.

I paesaggi:
🟣 Elementi naturali e antropici
🔴 La collina
🟠 Il fiume
🟡 Il lago
🟢 Il mare
🔵 La montagna
🟣 La pianura
🔴 I vulcani

Schede di geografia:
🔴 Geografia – Classe prima
🟠 Geografia – Classe seconda
🟡 Geografia – Classe terza
🟢 Geografia – Classe quarta
🔵 Geografia – Classe quinta
↩️ Geografia – Tutte le schede

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Gli Ittiti

Le origini – Gli Ittiti erano un popolo nomade proveniente dalla Russia che giunse in Anatolia (l’attuale Turchia) in tempi antichi. A partire dal 2500 a.C. gli Ittiti fondarono delle piccole città-stato indipendenti. Queste città commerciavano ed erano in buoni rapporti tra loro, tanto che unirono le forze per ribellarsi al popolo degli accadi che voleva sottometterli.

Il regno ittita – Le città-stato prosperarono per alcuni secoli, poi cominciarono un periodo di declino. Il re Pitanha ne approfittò per unificarle tutte sotto il suo regno, intorno al 1700 a.C. Pitanha fu un re forte ma amante della pace, che trattò con grande rispetto i popoli che sconfiggeva in battaglia assicurando la stabilità e la prosperità del suo regno.

Fine del regno – Il regno ittita dominò l’Anatolia per cinque secoli, fino al 1200 a.C. prima di essere disintegrato dagli attacchi dei Popoli del Mare e dalle ribellioni interne. Con la fine del regno ittita le città-stato tornarono indipendenti fino all’invasione degli assiri, che conquistarono l’Anatolia e sottomisero definitivamente gli Ittiti.

La lavorazione del ferro – Gli Ittiti furono uno dei pochi popoli del tempo che sapevano lavorare il ferro. Questo metallo era molto più resistente del bronzo: gli eserciti equipaggiati con armi e armature di ferro all’epoca avevano un grande vantaggio. Per questo motivo il ferro era considerato più prezioso dell’oro, tanto che il trono dei re ittiti era fatto di ferro.

Scrittura – Gli Ittiti utilizzavano una particolare forma di scrittura chiamata geroglifica anatolica (simile ai geroglifici egiziani, anche se i due sistemi di scrittura hanno origini molto diverse).

Politica – Gli Ittiti avevano leggi moderne e perfino una Costituzione scritta (la più antica del mondo). Non esisteva la pena di morte né la legge del taglione.

Gli Ittiti

In questa sezione potete trovare le nostre schede didattiche sugli Ittiti per i bambini della scuola primaria. Cliccate sulle immagini o sui pulsanti per stampare le schede.

Schede di storia:
🔴 Storia – Classe prima
🟠 Storia – Classe seconda
🟡 Storia – Classe terza
🟢 Storia – Classe quarta
🔵 Storia – Classe quinta
↩️ Storia – Tutte le schede

Tag: ittiti, ittiti scuola primaria, schede didattiche ittiti

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Puzzle di Natale

In questa sezione potete trovare i nostri puzzle di Natale. Cliccate sui disegni o sui pulsanti colorati per stampare i file PDF da colorare. Scorrete la pagina per leggere le istruzioni.

Istruzioni

  • Stampate la matrice del puzzle.
  • Colorate i paesaggi.
  • Incollate il puzzle su un foglio di cartoncino per rendere le tessere più resistenti.
  • Ritagliate le 9 tessere seguendo le linee nere.
  • Mescolate le tessere e datele ai bambini, che dovranno ricomporre il puzzle.

Su portalebambini.it potete trovare tanti lavoretti creativi per bambini, adatti a sviluppare gradualmente la motricità fine e le competenze grafiche, artistiche e manuali dei più piccoli.

Dal 2020 i nostri lavoretti sono diventati più sostenibili: nei nostri tutorial impieghiamo esclusivamente carta e cartone; inoltre limitiamo al massimo l’impiego di colle e vernici, che incidono negativamente sulla possibilità di riciclare la carta. Non troverete più lavoretti che utilizzano plastica né lavoretti composti che mischiano insieme materiali diversi, producendo oggetti non riciclabili. È solo un piccolo gesto, ma per noi è molto importante: l’educazione è lo strumento più potente per tutelare la Terra e costruire un futuro sostenibile.

IDEE REGALO PER NATALE:

Facciamo l’albero insieme?
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Centopiedi va a scuola
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Attenzione: queste immagini sono protette da copyright. Riprodurle sul web – compresi i social network – senza la nostra autorizzazione scritta è vietato ai sensi di legge. È sempre permessa la stampa per uso personale (es. per colorare) e per uso didattico (es. esercizi in classe).

Tag: puzzle di Natale

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Poesie e Filastrocche per il Giorno della Memoria

In questa sezione abbiamo raccolto tante poesie per il Giorno della Memoria per i bambini della scuola primaria.

Poesie per il Giorno della Memoria

Se questo è un uomo

Primo Levi

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Lettera di un preside agli insegnanti della sua scuola

Citata in: Haim Ginot, Bambini e maestri, Garzanti, 1973

Caro collega,
sono un sopravvissuto dì un campo di sterminio.
I miei occhi hanno visto cose
che nessuno dovrebbe mai vedere:
camere a gas costruite da ingegneri specializzati,
bambini avvelenati da medici colti,
lattanti soppressi da infermiere provette,
donne e bambini fucilati e bruciati
da gente diplomata e laureata.
L’istruzione, perciò, mi insospettisce.
E vi chiedo: aiutate i vostri alunni a diventare umani.
I vostri sforzi non devono mai produrre mostri eruditi,
psicopatici sapienti, o dotti Eichmann.
La lettura, la scrittura e l’aritmetica
sono cose importanti soltanto
se servono a rendere i nostri figli più umani.

Aprile

Anna Frank

Prova anche tu,
una volta che ti senti solo
o infelice o triste,
a guardare fuori dalla soffitta
quando il tempo è così bello.
Non le case o i tetti, ma il cielo.
Finché potrai guardare
il cielo senza timori,
sarai sicuro
di essere puro dentro
e tornerai
ad essere Felice.

Per non dimenticare

Gina Tota

Un giorno fummo presi
da uomini di ghiaccio
e portati lontani dal sole.
Non un frammento di luce,
lasciarono nei nostri cuori
in silenzio, camminavano
i nostri sogni e, fu così che,
diventammo dei numeri, delle ombre,
mucchi di tenebre.
Poi leggeri leggeri, uscimmo
da alti camini.

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Tag: poesie giorno della memoria, poesie sul giorno della memoria, poesie per il giorno della memoria, filastrocche per il giorno della memoria, filastrocche sulla memoria

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Immacolata

Immacolata è un nome di origine latina che significa “senza macchia”.

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