I benefici del coloring – I disegni da colorare sono un passatempo educativo che offre ai più piccoli una serie di benefici importanti. Ecco alcuni benefici del coloring:
Sviluppa la motricità fine, potenziando i muscoli della mano e del braccio necessari ad impugnare correttamente lo strumento di scrittura (matita, pastello, pennarello) e necessari anche per la scrittura;
Migliora la coordinazione occhio-mano, un altro prerequisito essenziale per scrivere correttamente;
Insegna a riconoscere confini e regioni, una competenza che risulterà molto importante in età scolare;
Sviluppa l’uso consapevole dei colori, perché il bambino può scegliere liberamente come accostarli e in questo modo svilupperà le sue prime preferenze estetiche;
Aiuta il bambino ad esprimere il suo mondo emotivo, attraverso l’uso del colore e degli elementi grafici.
Favorisce l’autonomia, perché il bambino può scegliere come organizzare il lavoro, quali strumenti e colori utilizzare, se portare a termine o meno il suo disegno, cosa fare in caso di errore.
Riduce stress e ansia.
Sul nostro sito potete trovare migliaia di modelli tra cui scegliere, dai disegni facili, adatti già dai 2-3 anni, a quelli più complessi. Potete scaricarli e stamparli gratuitamente, per utilizzarli a casa, a scuola o per i vostri laboratori creativi.
Ricordatevi che anche la qualità dei supporti di scrittura è fondamentale. Supporti di scarsa qualità possono trasformare un momento di svago creativo in un’esperienza frustrante e spiacevole. Vi consigliamo di scegliere strumenti ergonomici, progettati appositamente per i più piccoli.
Tag: disegni libri colorare
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Il 20 novembre si festeggia la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia. In questo articolo troverete le nostre attività su questo tema per i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria.
I diritti dei bambini
Lapbook – Per promuovere la conoscenza dei diritti fondamentali dei bambini abbiamo realizzato questo semplice lapbook: all’interno contiene una mappa mentale da colorare. Cliccando sul pulsante “Stampa” potrete scaricare le due pagine di cui si compone: l’interno e la copertina.
Di seguito puoi trovare un elenco semplificato, tratto dal testo approvato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nella sua Convenzione dei Diritti dell’Infanzia.
Chi ha meno di 18 anni ha tutti i diritti elencati nella convenzione.
Ogni bambino e ragazzo ha i diritti elencati nella convenzione; non ha importanza il colore della pelle, né il sesso, né la religione, non ha importanza che lingua parla, né se è un disabile, né se è ricco o povero.
Il Governo e i genitori devono fare quello che è meglio per tutelare il benessere del bambino.
Tutti devono riconoscere che hai il diritto di vivere.
Hai il diritto di avere un nome, una nazionalità e il diritto di conoscere i tuoi genitori e di venire accudito da loro.
Non dovresti venire separato dai tuoi genitori, a meno che non sia per il tuo bene. Se i genitori decidono di vivere separati, il bambino anche se sta più tempo a casa di uno solo di essi, ha il diritto di poter frequentare regolarmente e con facilità entrambi, a meno che ciò non sia contrario al tuo stesso bene.
Se tu e i tuoi genitori vivete in due nazioni diverse, avete il diritto di ritornare assieme e vivere nello stesso posto.
Nessuno ha il diritto di rapirti, e se vieni rapito il governo dovrebbe fare di tutto per liberarti.
Hai il diritto di imparare e di esprimerti per mezzo delle parole, della scrittura, dell’arte e così via, a meno che queste attività non danneggino i diritti degli altri.
Hai il diritto di pensare quello che vuoi e di appartenere alla religione che preferisci. I tuoi genitori dovrebbero aiutarti a distinguere fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Hai il diritto di incontrare altre persone, fare amicizia con loro, e fondare delle associazioni, a meno che ciò non danneggi i diritti degli altri.
Hai il diritto di avere una vita privata. Per esempio, puoi tenere un diario che gli altri non hanno il diritto di leggere.
Hai il diritto di raccogliere informazioni dalle radio, dai giornali, dalle televisioni, dai libri di tutto il mondo. Gli adulti dovrebbero assicurarsi che tu riceva delle informazioni che puoi capire.
I tuoi genitori dovrebbero collaborare per allevarti e dovrebbero fare quel che è meglio per te.
Nessuno dovrebbe farti del male in nessun modo. Gli adulti dovrebbero assicurarsi che tu sia protetto da abusi, violenze o negligenze. Nemmeno i tuoi genitori hanno il diritto di farti del male.
Se non hai i genitori, o se vivere con i tuoi genitori è pericoloso per te, hai il diritto di essere protetto e aiutato in modo speciale.
Se devi essere adottato, gli adulti dovrebbero assicurarsi che vengano scelte le soluzioni più vantaggiose per te.
Se sei un rifugiato (cioè se devi lasciare al tua nazione perché viverci sarebbero pericoloso per te) hai il diritto di essere protetto e aiutato in modo speciale.
Se sei un disabile, fisico o psichico, hai diritto a cure speciali e a un’istruzione speciale, che ti permettano di crescere come gli altri bambini.
Hai il diritto di godere di una buona salute. Ciò significa che dovresti ricevere cure mediche e farmaci quando sei malato. Gli adulti dovrebbero fare di tutto per evitare che i bambini si ammalino, in primo luogo nutrendoli e prendendosi cura di essi.
Hai il diritto ad uno standard di vita sufficientemente buono. Ciò significa che i tuoi genitori hanno l’obbligo di assicurarti cibo, vestiti, un alloggio, etc. Se i tuoi genitori non possono permettersi queste cose, il governo dovrebbe aiutarli.
Hai il diritto di ricevere un’istruzione. Devi ricevere un’istruzione di base fino a 15 anni e deve essere gratuita. Dovresti poter andare a scuola fino a 18 anni.
Lo scopo della tua istruzione è di sviluppare al meglio la tua personalità, i tuoi talenti e le tue capacità mentali e fisiche. L’istruzione dovrebbe anche prepararti a vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri, e nel rispetto dell’ambiente.
Se appartieni ad una minoranza hai il diritto di mantenere la tua cultura, professare la tua religione e parlare la tua lingua.
Hai il diritto di giocare.
Hai il diritto di essere protetto dal lavorare in posti o in condizioni che possano danneggiare la tua salute o impedire la tua istruzione. Se il tuo lavoro produce un guadagno dovresti essere pagato in modo adeguato.
Hai il diritto di essere protetto dalle droghe e dalle attività illegali volte a produrre e spacciare droghe.
Hai il diritto di essere protetto dagli abusi sessuali. Ciò significa che nessuno può fare nulla al tuo corpo contro la tua volontà; per esempio, nessuno può toccarti o scattarti foto o farti dire cose che non vuoi dire.
A nessuno è permesso rapirti o venderti.
Anche se fai qualcosa di sbagliato, a nessuno è permesso punirti in una maniera che ti umili o ti ferisca gravemente. Non dovresti mai essere rinchiuso in prigione, se non come rimedio estremo; e se vieni messo in prigione hai diritto ad attenzioni speciali e a visite regolari della tua famiglia.
Hai il diritto di difenderti se sei stato accusato di aver commesso un crimine. La polizia e gli avvocati e i giudici in aula dovrebbero trattarti con rispetto e assicurarsi che tu capisca quello che sta succedendo.
Tutti dovrebbero sapere che esiste questa convenzione. Hai il diritto di sapere quali sono i tuoi diritti, e anche gli adulti dovrebbero conoscerli.
Realizzati da voi
Scuola Primaria Madre Teresa di Calcutta. Altamura (BA)
Scuola Primaria Madre Teresa di Calcutta. Altamura (BA)
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Lavoretti di Natale – In questo articolo troverete i nostri lavoretti natalizi per i bambini della scuola primaria e della scuola primaria. Abbiamo selezionato tanti lavoretti di Natale semplici, da realizzare con carta, forbici e colla.
Calendario dell’avvento collaborativo: un poster gigante da decorare con una pallina colorata al giorno, contenente all’interno un pensiero positivo. Le istruzioni per realizzare il laboratorio e le matrici per realizzare il poster si trovano a questo link.
Poster giganti: attività che piace moltissimo ai più piccoli, i poster collaborativi sono composti da 25 fogli che vanno stampati, colorati e infine assemblati insieme. Qui sotto troverete i poster a tema natalizio che abbiamo realizzato; sul sito ne potete trovare tanti altri nell’articolo sui poster collaborativi.
Poster con Babbo Natale e i suoi elfi, realizzato in collaborazione con STABILO®:
Lavoretti di Natale: poster gigante con Babbo Natale
Presepe lapbook: questo lapbook è semplicissimo da realizzare. È sufficiente stampare e colorare le due matrici, ritagliare la capanna lungo i bordi, piegare le alette e completarle incollando sul retro l’esterno della capanna che trovate sulla seconda matrice. I bambini si divertiranno tantissimo a confezionare questo lavoretto natalizio da portare a casa.
Decorazioni con pregrafismo: realizzate in collaborazione con STABILO®, queste decorazioni sono adatte anche ai più piccoli, grazie alla semplicità dei motivi. Il contorno delle palline è tratteggiato, da ripassare.
Pacco regalo pop-up: un biglietto semplicissimo da realizzare e super colorato! È sufficiente assemblare insieme le tre parti che compongono la matrice del biglietto
Elfo pop-up: un biglietto semplicissimo da realizzare. Abbiamo lasciato volutamente l’interno vuoto, così potrete personalizzare il messaggio di auguri come preferite.
Ecco qualche lavoretto di Natale per cominciare: semplici decorazioni natalizie che si possono appendere a casa e a scuola per rendere gli ambienti colorati e addobbarli a festa.
STELLA DI NATALE IN GOMMA CREPLA
Questo semplicissimo lavoretto creativo non ha bisogno di spiegazioni: si ritagliano le tre sagome che comporranno la stella nella gomma crepla (puoi tagliarla semplicemente con un paio di forbici) e si uniscono fermandole al centro con un fermacampioni. La gomma crepla ha una sensazione al tatto migliore, ma potresti realizzare una stella simile anche con il cartoncino colorato.
STELLA DI NATALE DI CARTA FAI DA TE
Le stelle di Natale di carta sono un’idea semplice e simpatica per realizzare delle decorazioni natalizie fai da te insieme ai bambini. Per aiutarti a costruire la tua stella di Natale, abbiamo realizzato un’apposita guida passo-a-passo per realizzare una stella di Natale di carta. Troverai le foto di ciascun passaggio. È semplice!
GHIRLANDA NATALIZIA CON LE SAGOME DELLE MANI
Un’altra semplice decorazione natalizia fai da te, adatta anche ai piccoli gruppi di bambini. Puoi realizzarne una a casa, utilizzando le manine dei tuoi bimbi come sagome, oppure in classe, come lavoro collaborativo per addobbare l’aula. Scopri come realizzarla con la nostra guida per realizzare una ghirlanda natalizia fai da te.
ALBERO DI NATALE FAI DA TE
L’albero di Natale fai da te in cartoncino è la terza proposta che ti suggeriamo: semplice, economico e di dimensioni contenute, è un’idea straordinaria da donare ai propri affetti. Scopri come realizzarne uno, con la guida per realizzare un albero di Natale fai da te.
VASETTI PORTACANDELE
Decorare un barattolo di vetro per trasformarlo in un portacandele è davvero semplice. Scegli un motivo da lasciare in trasparenza (il più semplice è l’abete di Natale) e colora il resto del barattolo con dei colori per il vetro. Se deciderai di utilizzare i colori con effetto opaco, ti suggeriamo di utilizzare un motivo in trasparenza di dimensioni un po’ maggiori di quello nella foto (questo perché la luce filtrerà solo da lì, dal momento che la pittura opaca coprirà il resto del barattolo). Per un effetto particolare, puoi riempire metà del barattolo con del sale grosso, che simulerà la neve.
PRESEPE DI FELTRO
Il Presepe di feltro è un lavoretto di Natale semplicissimo, adatto anche ai più piccini: il feltro, infatti, si può tagliare con le forbici ed incollare con un po’ di colla vinilica.
Un lavoretto che richiederà un po’ di pazienza, ma saprà ripagarla diventando una decorazione da sfoggiare sull’albero o appesa ad una porta o ad una finestra. Scopri come realizzarla nella nostra guida ai lavoretti di Natale con le mollette di legno.
Lavoretti di Natale per bambini della scuola primaria
Una galleria con tre idee per realizzare dei lavoretti di Natale con i bambini della scuola primaria: più semplici per la classe prima, più intriganti per la quinta. Abbiamo scelto queste idee perché: 1) si realizzano in massimo due ore, 2) i materiali si possono recuperare facilmente, 3) non servono colla a caldo, taglierino o altri strumenti pericolosi, 4) sono adatti al lavoro di classe in parallelo.
CLASSE PRIMA: PUPAZZI DI NEVE CON I ROTOLI DELLA CARTA IGIENICA
Un lavoretto semplice e veloce per la classe prima della scuola primaria, che permette di lavorare sulla capacità di dipingere una semplice forma solida e di decorarla incollandoci sopra qualche materiale. Si possono realizzare in due fasi: come prima cosa si dipinge il rotolo della carta igienica di bianco per il corpo del pupazzo. Una volta asciutto, si decora a piacere.
Tempo stimato: 2 ore, in due sessioni separate (pittura e decorazione) Materiali: tempere colorate, materiali per decorare (ritagli di cartone, carta crespa, qualsiasi altro di vostro gradimento), colla vinilica per incollare le decorazioni Difficoltà: semplice Consigli tecnici: durante la fase di pittura utilizzate un foglio di giornale per non sporcare il banco!
CLASSE QUARTA: ALBERO DI NATALE CON I BASTONCINI
Un lavoretto per la classe quarta del ciclo primario: proviamo a realizzare un albero di Natale costruito con bastoncini di legno decorati.
Tempo stimato: 2 ore Materiali: bastoncini di legno di varie misure (potete usare le forbici o delle tronchesine per dargli la giusta misura), filo di nylon per legare insieme tutti i bastoncini, decorazioni e colla Difficoltà: avanzata Consigli tecnici: la parte più difficile è annodare il filo di nylon intorno a ciascun bastoncino da entrambi i lati; potete semplificare il lavoro usando la colla a caldo ma ci vorrà la supervisione dell’insegnante.
CLASSE QUINTA: ALBERO DI NATALE CON IL FILO DI LANA
Per i bambini della classe quinta della scuola primaria proponiamo invece di lavorare sugli alberi di Natale. Questo modello è realizzato con filo di lana verde avvolto in un piatto di carta e decorato a piacere. Un esercizio per la manualità fine, per imparare a lavorare con precisione e delicatezza.
Tempo stimato: 1,5 ore Materiali: piatto di carta per la base, un oggetto per fare i buchi (potete anche realizzarli manualmente con matite o punteruoli, filo di lana spesso, materiali per le decorazioni (noi abbiamo provato con stelle e palline di cartone colorato ma potete anche usare piccoli pon-pon come nella foto) Difficoltà: intermedio Consigli tecnici: tenete da parte un po’ di piatti di cartone di scorta, è facile strappare i buchi se non si lavora con precisione.
Realizzati da voi
Scuola Primaria Madre Teresa di Calcutta. Altamura (BA)
Scuola Primaria Madre Teresa di Calcutta. Altamura (BA)
State cercando delle idee creative a tema natalizio da proporre alla vostra classe? Scoprite la raccolta “Lapbook e pop-up – Natale”, disponibile nel nostro Cuorfolletto Creative Shop:
Sviluppo della motricità fine, attraverso azioni come ritagliare, incollare e piegare con precisione;
Sviluppo cognitivo, perché il bambino nella realizzazione di un lavoretto deve risolvere numerosi problemi legati a dimensioni come lo spazio e la progettazione;
Sviluppo sensoriale, perché i lavoretti coinvolgono una varietà di sensi contemporaneamente;
Grinta e perseveranza, necessarie a portare a termine l’esecuzione del lavoretto. Realizzare un lavoretto creativo è un ottimo allenamento per l’attenzione e la progettualità.
Tag: lavoretti di natale, lavoretti di natale facili, lavoretti di natale per bambini, lavoretti natalizi, lavoretti di natale scuola primaria
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Giornata dei calzini spaiati. Il primo venerdì di febbraio si festeggia la Giornata dei calzini spaiati, durante la quale tutti sono invitati a indossare due calzini spaiati. I calzini spaiati simboleggiano l’inclusione della diversità, il rispetto per l’altro da sé e l’invito a non omologarsi al conformismo.
Giornata dei calzini spaiati
Il 3 febbraio 2023 si festeggia la Giornata dei Calzini Spaiati. Questa ricorrenza, che non vanta riconoscimenti ufficiali ma che viene seguita con grande interesse da migliaia di bambini in tutt’Italia, è nata proprio per merito dei bambini di Terzo di Aquileia (in Friuli Venezia Giulia). La data cambia ogni anno, per evitare che si festeggi in un weekend.
I calzini spaiati sono un espediente leggero per parlare di temi ben più seri: amicizia, diversità, solitudine, inclusione, separazione e ricongiungimento, rispetto. Essere “calzini spaiati” è un modo di essere dalle mille sfaccettature: tutti noi siamo, in qualche misura, dei calzini spaiati.
Il merito più grande di quest’iniziativa è proprio la forma: il messaggio – di grande attualità – è stato affidato ad una metafora chiara ed evocativa, capace di raggiungere anche i più piccoli. Questo merito va alla maestra Sabrina, alle sue colleghe e agli alunni della scuola, che dal 2014 si prendono cura dell’iniziativa e la aiutano a raggiungere sempre più classi con i suoi colori.
Schede didattiche per la Giornata dei calzini spaiati
Biglietto pop-up: questo biglietto pop-up contiene all’interno la parola “diversità” (o “diversi”), da utilizzare come punto di partenza per realizzare un acrostico. È disponibile anche nella versione bianca, da personalizzare con la parola che preferite. Cliccando sul pulsante “STAMPA” potrete scaricare il file pdf che contiene tutte e tre le versioni della matrice.
Lapbook con filastrocca: abbiamo scritto questa filastrocca per celebrare la giornata dei calzini spaiati. A partire dal testo, abbiamo realizzato un semplice lapbook da colorare, assemblare e incollare sul quaderno.
Girotondo dei calzini Alessia de Falco, Matteo Princivalle Girotondo dei calzini rossi, a righe, coi pallini. Ci son calze più eleganti, altre proprio stravaganti: con le stelle, con gli orsetti con le papere, a quadretti. Ma per quanto colorato non ce n’è uno sbagliato: alla fine ogni calzino troverà il suo bel piedino!
Ecco l’aspetto del lapbook realizzato e incollato sul quaderno:
La Giornata dei Calzini Spaiati si propone come momento di riflessione festosa. Ecco tre laboratori che potete proporre a partire da quest’occasione:
Laboratorio poetico: Provate a scrivere insieme ai bambini una breve filastrocca in rima sui calzini spaiati. Scegliete un tema da cui partire, ad esempio: un calzino perde sua/o sorella/fratello e parte alla sua ricerca. Oppure: due calzini spaiati si incontrano e dopo le diffidenze iniziali diventano amici.
Calzetta-marionetta: A partire da un calzino spaiato è facile ricavare una marionetta. Provate ad indossarlo su una mano e prendete le misure: dove dovranno essere gli occhi della marionetta? E la bocca? Poi decorate il calzino: per la bocca si può utilizzare una toppa di stoffa rossa, per gli occhi dei ritagli di stoffa o gli occhietti per peluches (si possono acquistare online, ad esempio su amazon.it). Aggiungete tutti i dettagli che la fantasia vi suggerisce: capelli, cappelli, cravatte e foulard, baffi, etc. Poi, inventate una storia a partire dalla calzetta-marionetta. Chiedetevi: perché un calzino si è trasformato in un burattino?
Coppie che calzano a pennello: Quest’attività è adatta a una classe. Ciascun bambino porterà a scuola un calzino spaiato (pulito!) e scriverà su un biglietto un breve identikit (5-6 righe) del suo calzino e come dovrebbe essere il suo compagno o la sua compagna ideale. Poi infilerà il biglietto nel calzino e la maestra raccoglierà i calzini di tutta la classe. Dopo averli rimescolati, i bambini prenderanno un calzino ciascuno, a caso (ma non il proprio) e leggeranno in ordine gli identikit. Dopo averli letti, dovranno cercare di formare delle coppie abbinando ciascun calzino al compagno “spaiato” ideale. Se i bambini sono in numero dispari, può partecipare anche l’insegnante, in modo che nessun calzino resti solo.
Realizzati da voi
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L’Earth Day (che in inglese significa proprio “Giornata della Terra”) è nato in seguito a un disastro ambientale: quell’anno, infatti, una grande quantità di petrolio fuoriuscì da un pozzo al largo di Santa Barbara, in California. Il senatore Gaylord Nelson, da tempo attivo per promuovere la causa ambientalista, riuscì a portarla all’attenzione dell’opinione pubblica e dei politici. Così, il 22 aprile 1970, milioni di cittadini americani si mobilitarono per difendere la Terra. Era nata la Giornata della Terra. L’Earth Day è tornato alla ribalta dopo il 2000: grazie a internet, infatti, migliaia di gruppi ambientalisti di tutto il mondo sono riusciti a coordinarsi e a manifestare uniti per la difesa del pianeta. Ad oggi, sono più di un miliardo le persone che partecipano ogni anno all’Earth Day, manifestando attivamente o sostenendolo.
Ma quali sono le minacce da cui dovremmo salvaguardare il nostro pianeta? Purtroppo, sono numerose:
l’effetto serra;
lo spreco e l’inquinamento dell’acqua;
l’estinzione di decine di migliaia di specie vegetali e animali;
la desertificazione;
l’inquinamento prodotto dai combustibili fossili;
lo sfruttamento incontrollato delle fonti di energia non rinnovabili;
la deforestazione;
la dispersione dei rifiuti nell’ambiente.
La lista potrebbe continuare: i modi in cui l’uomo è riuscito a danneggiare l’ambiente sono così tanti che stendere una lista completa è un compito difficile. Possiamo rimediare? Assolutamente sì. Esistono tante pratiche che possiamo mettere in pratica per salvare la Terra; la maggior parte di esse sono semplici, gratuite e alla portata di tutti. Ecco qualche esempio:
ridurre lo spreco d’acqua in famiglia;
ridurre l’inquinamento evitando di utilizzare l’automobile;
riciclare i rifiuti;
ridurre la produzione di rifiuti (ad esempio utilizzando la borraccia per bere quando si è fuori invece delle bottigliette di plastica).
Negli ultimi anni la sensibilità verso l’ambiente è cresciuta moltissimo. I giornalisti parlano di “green generation” riferendosi ai giovani che decidono di vivere limitando i consumi e facendo quello che possono per tutelare il pianeta e le sue risorse.
Materiale per la Giornata della Terra
Abbiamo pubblicato due grandi antologie poetiche, per esplorare il tema ambientale attraverso l’arte:
Noi di portalebambini.it da sempre consideriamo l’educazione ambientale parte integrante del nostro progetto educativo. Per questo negli anni abbiamo raccolto una serie di risorse da utilizzare a scuola e a casa per lavorare sui temi dell’inquinamento, del cambiamento climatico e della tutela dell’eco sistema e della biodiversità. Qui trovate alcuni approfondimenti utili ad avere una panoramica generale sulla materia:
Classi 3 e 4. Scuola Primaria “Ripandelli”. I.C. “E. Mattei”. Civitella Roveto (AQ). 2026
I.C. Settimo San Pietro (CA)
I.C. Settimo San Pietro (CA)
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Dopo aver introdotto il verbo e la sua funzione, è il momento di affrontare le tre coniugazioni, un argomento che spesso crea qualche confusione nei bambini della scuola primaria, soprattutto quando si tratta di coniugare correttamente i verbi.
Per aiutarvi a consolidare questo argomento di base, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate alle coniugazioni. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente e include esercizi di discriminazione e coniugazione, perfetto per accompagnare i bambini passo dopo passo senza errori.
Il materiale è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato delle regole fondamentali della grammatica italiana.
Schede didattiche sulle tre coniugazioni
Ecco gli esercizi sulle tre coniugazioni che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda ai bambini verrà chiesto di individuare a che coniugazione appartengono i verbi proposti; ✍️ nella seconda e nella terza, dovranno sottolineare con colori diversi i verbi delle diverse coniugazioni.
I verbi italiani si dividono in tre famiglie dette coniugazioni, a seconda della desinenza che assumono all’infinito. Riconoscere la coniugazione di un verbo è fondamentale per coniugarlo correttamente.
Prima coniugazione (-ARE): amare, cantare, sognare.
Seconda coniugazione (-ERE): cadere, temere, vedere.
Per individuare correttamente la coniugazione di un verbo bisogna prima individuare l’infinito:
Ascoltavamo – Ascoltare (prima coniugazione).
Avevano sostenuto – Sostenere (seconda coniugazione).
Finirai – Finire (terza coniugazione).
🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio dei verbi in classe terza o classe quarta della scuola primaria? Dopo aver imparato a distinguere le tre coniugazioni (-ARE, -ERE, -IRE), potreste introdurre anche i due verbi ausiliari che non seguono le tre coniugazioni:
Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.
Le raccolte disponibili nel Cuorfolletto Creative Shop possono essere acquistate anche con Carta del Docente. Vi offriamo un’assistenza continua per ogni fase dell’acquisto e del download dei materiali, oltre che un supporto dedicato nell’assemblaggio dei materiali, con video tutorial e spiegazioni.
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