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Festa della mamma: idee per la scuola primaria e dell’infanzia

La Festa della mamma è una festa a data mobile, che si celebra sempre la seconda domenica di maggio. Nel 2026 si festeggerà domenica 10 maggio. In questo articolo abbiamo raccolto tante idee per celebrare questa festa da proporre ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia.

Idee per la Festa della mamma

State cercando un’idea creativa per la Festa della mamma da realizzare con i bambini della scuola primaria? Dai lavoretti fai da te ai biglietti di auguri stampabili, passando per poesie e filastrocche facili da imparare: in questo articolo abbiamo raccolto tante attività adatte ai più piccoli.

Biglietti per la Festa della mamma

Un biglietto fatto a mano è il regalo più dolce che un bambino possa offrire alla propria mamma. In questa sezione troverete due tipologie di biglietti per la Festa della Mamma, facilissimi da realizzare. Da un lato, i nostri biglietti pop-up, perfetti per stupire e per regalare un sorriso. Abbiamo selezionato modelli adatti anche ai più piccoli. Dall’altro, i biglietti tradizionali illustrati con i nostri doodle: disegni semplici, simpatici e originali, facili da colorare o da usare così come sono. Vi basterà stamparli, colorarli, piegarli a metà e personalizzarli con un messaggio scritto col cuore.

Biglietto di auguri per la festa della mamma
Biglietto pop-up per la Festa della mamma

Lavoretti per la Festa della mamma

In questa sezione abbiamo raccolto tanti lavoretti facili da realizzare con pochi materiali: basta cartaforbici (a punta tonda per i più piccoli) e tanta fantasia. Troverete lavoretti per la scuola dell’infanzia pensati per sviluppare la motricità fine con piegature semplici e incollature guidate. Per i bambini più grandi proponiamo invece lavoretti festa della mamma scuola primaria un po’ più articolati: portafoto, scatoline portafortuna, corone e bouquet di carta. Ogni attività è spiegata passo dopo passo, con modelli da stampare e consigli per personalizzare il regalo. Buon lavoro e buon divertimento!

Pixel art per la Festa della mamma
Lavoretti per la festa della mamma diorama 3D
Lavoretti per la Festa della mamma messaggio personalizzato

Disegni per la Festa della mamma

Un disegno fatto con le proprie mani è un gesto d’amore che ogni bambino può regalare. In questa sezione troverete tanti disegni per la mamma adatti anche ai più piccoli, perché realizzati con tratti semplici e forme grandi. Abbiamo selezionato disegni per la mamma facili da completare in pochi minuti, perfetti per la scuola dell’infanzia e le prime classi della primaria. Vi basterà scegliere tra i nostri disegni per la mamma da stampare gratuitamente: fiori, cuori, ritratti e scene tenere che ogni bambino potrà personalizzare con i suoi colori preferiti.

Immagini e disegni per la festa della mamma da stampare e colorare. Ghirlanda di rose con al centro la scritta: "Auguri mamma"
Immagini e disegni per la festa della mamma da stampare e colorare. Vaso di fiori con la scritta: "Auguri mamma!"
Immagini e disegni per la festa della mamma da stampare e colorare. Disegno con composizione di fiori a forma di cuore e con la scritta: "Alla mamma più speciale del mondo, tanti auguri".

Poesie e filastrocche per Festa della mamma

In questa sezione troverete tante poesie per la mamma brevi, perfette per essere imparate a memoria anche dai bambini più piccoli. Abbiamo scelto filastrocche per la mamma in rima, musicali e delicate, che raccontano l’amore, la gratitudine e la gioia di avere una mamma speciale. Sono tutte filastrocche per la mamma corte, pensate per essere recitate facilmente durante la festa, scritte sul biglietto di auguri o semplicemente sussurrate all’orecchio. Ideali per la scuola dell’infanzia e primaria, queste rime semplici e genuine sapranno sciogliere il cuore di ogni mamma.

Auguri per la Festa della mamma

A volte, davanti a un foglio bianco, trovare le parole giuste può sembrare difficile. Per questo abbiamo raccolto tanti auguri per la festa della mamma, adatti a tutte le età. Troverete frasi di auguri per la festa della mamma dolci e semplici, perfette per i bambini della scuola dell’infanzia, accanto a messaggi festa della mamma più articolati per i grandi della primaria. Dalle dediche brevi da scrivere sul biglietto ai pensieri più lunghi da leggere ad alta voce, ogni parola è pensata per far sorridere e commuovere.

Immagini di auguri per la festa della mamma. Al centro dell'immagine c'è un cuore composto da tanti fiori colorati e sotto il messaggio di auguri: "Ti voglio bene mamma".
Immagini di auguri per la festa della mamma. Al centro dell'immagine c'è un cuore composto da tanti fiori colorati e sotto il messaggio di auguri: "Auguri mamma! Ti voglio bene".
Immagini di auguri per la festa della mamma. Al centro dell'immagine c'è la scritta "Auguri mamma", circondata da una ghirlanda di rose e margherite

Se avete trovato utile questa raccolta di idee e materiali, c’è una cosa che dovete sapere: sul nostro sito abbiamo raccolto centinaia – anzi, migliaia, di idee per tutte le feste e le occasioni dell’anno. Lavoretti, biglietti, schede e proposte didattiche, illustrate con i nostri doodle originali e progettate con cura per i bambini. Scopritele tutte, in questa pagina:

Curiosità sulla Festa della mamma

Quando è nata la Festa della mamma?

La Festa della mamma così come la conosciamo è nata negli Stati Uniti tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX. Nel 1919 il Congresso americano e il presidente Wilson ufficializzarono il Mother’s Day, che ricorreva la seconda domenica di maggio. La festa divenne incredibilmente popolare, tanto da diventare un vero e proprio fenomeno commerciale. La scelta del mese di maggio non è casuale: si tratta infatti del mese delle fioriture e delle rose, oltre ad essere il mese dedicato a Maria.

Nonostante la Festa della mamma sia nata negli Stati Uniti, è bene sottolineare che fin dall’antichità gli uomini hanno festeggiato le madri in una grande varietà di modi. Non è un caso che una delle divinità primordiali venerate dagli uomini preistorici ci fosse la Dea Madre, o Madre Terra (tra gli dei greci questa divinità era conosciuta come Gea), in onore della quale si organizzavano feste e riti religiosi.

Da quando si festeggia anche in Italia?

In Italia la festa della mamma fu istituita tra il 1957 e il 1958 su proposta del senatore Raoul Zaccari. Inizialmente la festa si celebrava l’8 maggio; in seguito, nel 2000, si decise di spostare la festa alla seconda domenica di maggio per uniformarsi con gli altri paesi. In occasione di questa giornata era usanza che i bambini recitassero una poesia alla propria mamma e le regalassero un disegno o un biglietto di auguri con una dedica.

La Festa della mamma si celebra in tutti i paesi del mondo?

Non tutti i paesi celebrano questa ricorrenza la seconda domenica di maggio: nei paesi arabi la giornata della mamma si festeggia durante l’equinozio di primavera, mentre nei paesi balcanici ricorre l’8 marzo, in concomitanza con la Giornata della donna.

La Festa della mamma non è l’8 maggio?

Spesso si legge o si sente dire che la Festa della mamma è l’8 maggio: si tratta di un errore, che tuttavia ha un suo fondamento. Fino all’anno 2000 la festa in Italia è stata celebrata effettivamente l’8 maggio; in seguito si è deciso di adeguarsi al calendario internazionale, festeggiando la seconda domenica di maggio (a differenza della Festa del papà, che invece si celebra sempre il 19 marzo). Questa scelta è dettata perlopiù da ragioni di praticità (oltre che commerciali): festeggiare la domenica permette alle famiglie di riunirsi e di trascorrere del tempo insieme, cosa che difficilmente potrebbe accadere durante gli altri giorni della settimana.

Speciale festa della mamma:
🔴 Biglietti da stampare
🟠 Disegni da colorare
🟡 Immagini e frasi di auguri
🟢 Lavoretti creativi
🔵 Poesie e filastrocche
↩️ Tutte le risorse

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Lavoretti per la festa della mamma

In questa sezione potete trovare i nostri lavoretti per la Festa della mamma per i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria. Cliccate sui disegni o sui pulsanti colorati per scoprire le schede e i laboratori.

Lavoretti per la Festa della mamma

Diorama 3D – Un simpatico pensierino da ritagliare ed assemblare per realizzare una piccola composizione 3D. Assemblarlo è semplicissimo: basterà ritagliare la linea tratteggiata che separa i due quadranti del cerchio in basso e incollare quello di sinistra sotto quello di destra.

Messaggi di auguri da personalizzare. Un’altra idea creativa che potete realizzare con semplicità è un messaggio da personalizzare, arrotolare a pergamena e legare con un nastro colorato. Noi abbiamo realizzato tre cornici fiorite davvero colorate: all’interno i bambini potranno scrivere il loro messaggio di auguri. Disponibili sia a colori che in bianco e nero.

Queste cornici sono disponibili anche con l’interno bianco, da personalizzare:

Speciale festa della mamma:
🔴 Biglietti da stampare
🟠 Disegni da colorare
🟡 Immagini e frasi di auguri
🟢 Lavoretti creativi
🔵 Poesie e filastrocche
↩️ Tutte le risorse

Scoprite i coloring book di Cuorfolletto: all’interno troverete tutti i nostri personaggi doodle più amati da colorare.

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Perché proporre i lavoretti creativi

  • Sviluppo della motricità fine, attraverso azioni come ritagliare, incollare e piegare con precisione;
  • Sviluppo cognitivo, perché il bambino nella realizzazione di un lavoretto deve risolvere numerosi problemi legati a dimensioni come lo spazio e la progettazione;
  • Sviluppo sensoriale, perché i lavoretti coinvolgono una varietà di sensi contemporaneamente;
  • Grinta e perseveranza, necessarie a portare a termine l’esecuzione del lavoretto. Realizzare un lavoretto creativo è un ottimo allenamento per l’attenzione e la progettualità.

Tag: lavoretti festa della mamma, lavoretti per la festa della mamma

Come ogni anno, a maggio ci prepariamo a festeggiare tutte le nostre, specialissime, mamme. In questa occasione, asili e scuole sono soliti proporre lavoretti, piccoli omaggi per una figura così importante. Anche noi ci cimentiamo in questa impresa, un’occasione per sperimentare e creare insieme ai bambini.
Abbiamo raccolto un po’ di proposte, ispirati da diversi materiali che normalmente utilizziamo. Il tema principale saranno i fiori, dono prezioso della primavera. Buon divertimento!

CIONDOLI DI PASTA SALE

Un lavoretto semplicissimo e veloce. Ti suggeriamo di leggere il nostro articolo sulla pasta di sale per scoprire come realizzarla (trovi anche il video tutorial) e quello sui lavoretti in pasta sale per trovare tante altre declinazioni creative. I ciondoli nella foto sono stati dipinti con i colori acrilici (nero, verde e oro), ma puoi usare anche le tempere.

lavoretti per la festa della mamma

PORTACHIAVI/CIONDOLO CON LE PERLINE DA STIRARE

Realizzare piccoli ciondoli o portachiavi con le perline da stirare è un’attività utile a stimolare la motricità fine e al tempo stesso divertente. Dopo aver stirato le perline, sarà sufficiente praticare un foro in una delle perline in alto (aiutati con un punteruolo) per far passare una cordicella o una catenina fine.

Le perline da stirare sono tra i nostri materiali creativi preferiti. Puoi trovare le istruzioni per usarle e i modelli nel nostro articolo sulle perline da stirare e in quello con gli schemi per le perline.

SAPONI FAI DA TE COLORATI

Preparare il sapone colorato con la glicerina è semplicissimo (e atossico). Confezionare un piccolo cesto di saponi è una bella idea regalo per tutte le mamme.

lavoretti per la festa della mamma 1

lavoretti festa della mamma 2

Scopri come realizzare questi saponi, con il nostro articolo sul sapone fatto in casa con la glicerina.

BICCHIERE PERSONALIZZATO

Il bicchiere personalizzato è un’idea adatta per i bambini più piccoli.

CARTONCINI DI AUGURI CON TEMPERE

Basta un cartoncino nero, un pennarello indelebile o del colore a tempera bianco ed ecco che gli avanzi delle matite temperate prendono vita. Noi li abbiamo incollati al foglio con una goccia di colla vinilica. Sul retro del cartoncino si può incollare un foglio con una dedica, una frase o una poesia.

lavoretti festa della mamma 3

SEGNALIBRI CON STECCHINI DI LEGNO, FELTRO E GOMMA CREPLA

Utilizzando gli stecchini di legno (quelli dei ghiaccioli, che si possono comprare in grandi quantità ad un prezzo davvero modesto) si possono realizzare dei simpatici segnalibri dipinti o decorati con dettagli in feltro o gomma crepla.

lavoretti festa della mamma 4

DECORAZIONI PER MATITE IN GOMMA CREPLA

Queste decorazioni per matite sono semplicissime sagome di gomma crepla. Con la punta di una forbice o di un coltello (è bene che lo faccia un adulto) si praticano due incisioni per infilare il lapis, come nella foto. Noi abbiamo pensato di realizzare due pesciolini, ma qualsiasi altra sagoma e figura va bene.

lavoretti per la festa della mamma

GESSI COLORATI

I gessi colorati sono un regalo artigianale sempre gradito. Si possono dipingere con i colori a tempera ed è possibile incollare una calamita sul retro, trasformandoli in piccoli magneti artigianali.

lavoretti festa della mamma 6

Scopri come realizzare questi calchi in gesso leggendo il nostro articolo sui gessetti profumati e sui gessetti fai da te.

PORTAVASO DIPINTO

Questo lavoretto è per i più grandicelli. Si parte da un barattolo di vetro e da un set di colori per vetro e si libera la fantasia. Il vasetto può essere utilizzato come portavaso per una pianta di piccole dimensioni, come la nostra kalanchoe.

MAGLIETTE PERSONALIZZATE

Dipingere le magliette con i colori per stoffa non è così semplice; esistono però dei pennarelli per tessuti e materiali molto comodi. Basterà tracciare uno schizzo con il lapis e poi ripassare e riempire con i pennarelli.

lavoretti festa della mamma 6

CONIGLIETTO POMPON

Questo lavoretto è per i fan del pompon. Realizzando due pompon, uno più grande e l’altro più piccino, è possibile unirli insieme (con un po’ di colla o con un punto di filo) per dare vita ad un coniglietto come questo. I dettagli sono stati applicati con la colla a caldo.

lavoretti per la festa della mamma

Se non sai come realizzare i pompon, leggi questo tutorial.

BOUQUET DI FIORI FATTI CON LE MANINE

Cosa ti serve:

  • cartoncino colorato per lo sfondo
  • foglio bianco A4
  • tempere ad acqua
  • carta da regalo
  • colla stick
  • pennelli

Come si fa:

  • per prima cosa, ritaglia il foglio fianco, in modo tale che sia leggermente più piccolo del cartoncino colorato; fatto questo incolla il foglio sul cartoncino, in modo tale che i colori di quest’ultimo facciano da cornice
  • ora prepara il vaso con la carta da regalo: taglia la sagoma e poi incollala sul foglio
  • adesso è il momento della pittura: copri il palmo della mano del tuo colore preferito ed imprimine l’impronta sul foglio: sarà la base per i tuoi fiori
  • lascia asciugare il colore e nel frattempo rifinisci i dettagli, come i gambi
  • puoi poi decorare i fiori creati con le mani con cuori, glitter o ulteriori ritagli di giornale

CIOTTOLI DECORATIVI CON LA DIGITO PITTURA

Cosa ti serve:

Come si fa:

  • sul foglio, imprimi l’impronta del dito e lascia asciugare
  • con il pennarello, disegna i dettagli intorno all’impronta, facendola diventare una farfalla, un fiore o un piccolo insetto
  • ritaglia la sagoma del disegno, in modo tale che coincida (più o meno) con le dimensioni del ciottolo di vetro
  • spennella dal lato del disegno la colla vinilica e fai aderire il disegno al retro del ciottolo; man mano che si asciuga, la colla diventerà trasparente
  • realizzati un po’ di vetrini personalizzati, mettili in un recipiente decorativo: serviranno come portacandele o soprammobile

CIONDOLO CON FACCINE IN PASTA SALE

Cosa ti serve:

  • pasta sale
  • tempere
  • stuzzicadenti da spiedini
  • pennello
  • nastro

Come si fa:

  • prepara per prima cosa le faccine, una per ogni membro della famiglia: basta fare delle sfere un po’ più grosse di una biglia che andrai poi a decorare
  • ricordati, prima di mettere le perline ad asciugare, di praticare il foro dove poi farai passare il nastrino: puoi infilare uno stuzzicadenti più o meno spesso, a seconda della grandezza del foro che vuoi ottenere; quando la perlina sarà asciutta, lo rimuoverai delicatamente
  • ora personalizza le perline, con dei volti stilizzati, magari ispirandoti ai colori degli occhi e dei capelli dei diversi membri della famiglia
  • lascia asciugare le perline e passa al tocco finale: infila il nastro nella prima perlina e poi nelle successive. Volendo puoi fermarle con una sequenza di nodini. A seconda della lunghezza del nastro, il tuo gioiello può diventare una collana o un braccialetto

VENTAGLIO FLOREALE

Cosa ti serve:

  • carta colorata
  • colla
  • pinzatrice

Come si fa:

  • piega la carta colorata a ventaglio
  • ora personalizza il ventaglio, applicando fiori e foglie ritagliati
  • per fissare le decorazioni usa la pinzatrice

GIARDINO DI FOTO

Cosa ti serve:

  • barattolo di vetro
  • carta crespa verde
  • cannucce colorate
  • cartoncino
  • foto

Come si fa:

  • prepara il barattolo che servirà da vaso per le tue “foto-piantine”: puoi colorarlo con i colori acrilici o le tempere, rivestirlo di scotch colorato, o spalmarlo di colla vinilica per puoi applicarvi ritagli di carta velina
  • decorato il barattolo, riempilo di striscioline di carta crespa per creare il terriccio e l’erba (volendo puoi alternare striscioline verdi e marroni
  • ora prepara i fiori, ritagliando la sagoma ed aplicando la foto al posto della corolla
  • attacca i fiori alle cannucce e disponili nel vasetto

ALTRI SPUNTI CREATIVI PER LAVORETTI PER LA FESTA DELLA MAMMA …

Per una dedica speciale, leggi anche qui:

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Elisione e troncamento. Esercizi per la scuola primaria

Dopo aver introdotto l’apostrofo e le sue principali funzioni, è il momento di distinguere due fenomeni ortografici che spesso creano un bel po’ di confusione nei bambini della scuola primaria: l’elisione e il troncamento. Entrambi comportano la caduta di una lettera alla fine di una parola, ma seguono regole diverse: capire quando serve l’apostrofo e quando invece non va messo è il primo passo per scrivere correttamente.

Per aiutarvi a consolidare questa importante regola ortografica, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite su elisione e troncamento. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente: si parte dal riconoscimento visivo dei due fenomeni, per arrivare alla capacità di applicare correttamente l’apostrofo nella scrittura autonoma.

Il materiale è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.

Elisione e troncamento

Ecco gli esercizi su elisione e troncamento che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda i bambini dovranno distinguere i casi di elisione da quelli di troncamento in una serie di frasi; ✍️ nella seconda, invece, completeranno le parole inserendo l’apostrofo solo dove necessario.

Ripasso: elisione e troncamento

L’elisione e il troncamento sono due fenomeni della lingua italiana che comportano la caduta di una lettera finale, ma hanno una differenza fondamentale: solo l’elisione vuole l’apostrofo.

L’elisione si ha quando una parola perde la vocale finale davanti a un’altra parola che inizia per vocale. La vocale caduta viene sostituita dall’apostrofo.

Facciamo un esempio:

  • La amica → L’amica (la vocale “a” cade e si mette l’apostrofo)
  • Un poco → Un po’ (cade la sillaba “co” e si mette l’apostrofo, ma attenzione: è un’eccezione!)

Il troncamento, invece, si ha quando una parola perde la parte finale (vocale o sillaba) senza che la parola successiva influisca. In questo caso non si mette l’apostrofo.

Facciamo un esempio:

  • Signore Rossi → Signor Rossi (cade la vocale “e” e non si mette l’apostrofo)
  • Buono uomo → Buon uomo (cade la vocale “e” e non si mette l’apostrofo)

Una regola pratica da insegnare ai bambini: se la parola accorciata può stare anche da sola senza la parola che segue, allora è un troncamento e non vuole l’apostrofo. Se invece ha bisogno della parola successiva per essere pronunciata correttamente, è un’elisione e vuole l’apostrofo.

🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio dell’ortografia in classe terza o classe quarta della scuola primaria? Ecco altre schede che potrebbero esservi utili:

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lettura e comprensione. Primavera
Lapbook e pop-up. I Romani
Lapbook e pop-up. Primavera

Le raccolte disponibili nel Cuorfolletto Creative Shop possono essere acquistate anche con Carta del Docente. Vi offriamo un’assistenza continua per ogni fase dell’acquisto e del download dei materiali, oltre che un supporto dedicato nell’assemblaggio dei materiali, con video tutorial e spiegazioni.

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Sinonimi e contrari. Esercizi per la scuola primaria

Avete già spiegato ai vostri alunni che nella lingua italiana ci sono parole che hanno lo stesso significato o, al contrario, significati opposti? Sinonimi e contrari sono un argomento che appassiona molto i bambini della scuola primaria, nonché la base per ampliare la competenza lessicale dei più piccoli.

Per aiutarvi a lavorare su questo argomento, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate a sinonimi e contrari. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente: si parte dal riconoscimento dell’intruso in un elenco di sinonimi, per arrivare alla produzione autonoma di coppie di parole con significato uguale o opposto. Un’attività perfetta per accompagnare i bambini passo dopo passo, arricchendo il loro vocabolario.

Il materiale è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.

Schede didattiche su sinonimi e contrari

Ecco gli esercizi su sinonimi e contrari che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nelle prime due schede i bambini dovranno individuare l’intruso in una serie di elenchi di sinonimi; ✍️ nelle tre successive, invece, dovranno colorare con lo stesso colore le parole con lo stesso significato; 📝 nell’ultima scheda, infine, scriveranno per ciascuna parola proposta un sinonimo e un contrario.

Scheda didattica sui sinonimi
Scheda didattica sui sinonimi
Scheda didattica sui sinonimi
Scheda didattica sui contrari
Scheda didattica sui contrari
Scheda didattica sui contrari

Ripasso: sinonimi e contrari

I sinonimi sono parole che hanno lo stesso significato o un significato molto simile. Servono a evitare le ripetizioni e a rendere più ricco e interessante un testo.

Facciamo un esempio:

  • Luca è un bambino felice.
  • Luca è un bambino contento.

“Felice” e “contento” hanno un significato simile: sono sinonimi.

I contrari, invece, sono parole che hanno significato opposto. Esempio:

  • Oggi l’aria è calda.
  • Oggi l’aria è fredda.

“Calda” e “fredda” hanno significato opposto: sono contrari.

Una regola pratica da insegnare ai bambini: per trovare un sinonimo, chiediti “come posso dire la stessa cosa con un’altra parola?”. Per trovare un contrario, chiediti “qual è l’opposto di questa parola?”.

🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio del lessico e volete lavorare sull’arricchimento del vocabolario dei bambini? Ecco altre schede che potrebbero esservi utili:

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

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Lettura e comprensione. Primavera
Lapbook e pop-up. I Romani
Lapbook e pop-up. Primavera

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Aggettivi possessivi. Esercizi per la scuola primaria

Dopo aver introdotto gli aggettivi e in particolare gli aggettivi qualificativi, possiamo introdurre gli aggettivi possessivi, che ci permettono di esprimere con precisione a chi appartiene una persona, un animale o una cosa. Spesso i bambini della scuola primaria tendono a confonderli con i pronomi possessivi, perché le parole sono le stesse: riconoscerne la funzione all’interno della frase è il primo passo per non sbagliare.

Per aiutarvi a consolidare questa regola grammaticale, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate agli aggettivi possessivi. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente: si parte dall’individuazione dell’aggettivo possessivo all’interno della frase, per arrivare alla capacità di usarlo correttamente nella produzione scritta. Un’attività perfetta per accompagnare i bambini passo dopo passo, evitando gli errori più comuni.

Il materiale è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.

Schede didattiche sugli aggettivi possessivi

Ecco gli esercizi sugli aggettivi possessivi che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda i bambini dovranno completare le frasi con l’aggettivo possessivo corretto; ✍️ nella seconda, invece, dovranno riuscire a discriminare aggettivi e pronomi possessivi.

Ripasso: gli aggettivi possessivi

Gli aggettivi possessivi servono a indicare a chi appartiene una persona, un animale o una cosa. A differenza dei pronomi possessivi, l’aggettivo possessivo accompagna sempre un nome e concorda in genere e numero con il nome a cui si riferisce.

Facciamo un esempio:

  • La mia matita è sul banco. → “Mia” accompagna il nome matita, quindi è un aggettivo possessivo.
  • La mia è sul banco. → “Mia” sostituisce il nome matita e sta da solo, quindi è un pronome possessivo.

Come puoi vedere, le parole sono identiche (mio, tuo, suo, nostro, vostro, loro). Per non sbagliare, i bambini possono imparare una regola pratica molto semplice: se dopo il possessivo c’è un nome, è un aggettivo. Se non c’è, è un pronome.

Un’altra caratteristica importante: l’aggettivo possessivo concorda in genere e numero con il nome che accompagna, non con la persona che possiede. Esempio: il mio quaderno (quaderno è maschile singolare), la mia gomma (gomma è femminile singolare), miei colori (colori è maschile plurale).

Gli aggettivi possessivi sono:

PersonaMaschile singolareFemminile singolareMaschile pluraleFemminile plurale
1 singolareMioMiaMieiMie
2 singolareTuoTuaTuoiTue
3 singolareSuoSuaSuoiSue
1 pluraleNostroNostraNostriNostre
2 pluraleVostroVostraVostriL
3 pluraleLoroLoroLoroLoro

🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio degli aggettivi e dei pronomi in classe terza o classe quarta della scuola primaria? Ecco quali altre schede potrebbero esservi utili:

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

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Lapbook e pop-up. I Romani
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Pronomi possessivi. Esercizi per la scuola primaria

Dopo aver affrontato gli aggettivi possessivi e imparato che servono a indicare a chi appartiene qualcosa, è il momento di fare un passo avanti e scoprire i pronomi possessivi. Questo argomento crea spesso un po’ di confusione nei bambini della scuola primaria, perché la differenza tra aggettivo e pronome non è sempre immediata: in fondo le parole sono le stesse, ma cambia il modo in cui vengono usate nella frase.

Per aiutarvi a consolidare questa importante regola grammaticale, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate ai pronomi possessivi. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente: si parte dal riconoscimento del pronome all’interno della frase, per arrivare alla capacità di distinguerlo con sicurezza dall’aggettivo possessivo. Un’attività perfetta per accompagnare i bambini passo dopo passo, evitando gli errori più comuni.

Il materiale è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.

Schede didattiche sui pronomi possessivi

Ecco gli esercizi sui pronomi possessivi che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda i bambini dovranno completare le frasi con il pronome possessivo corretto; ✍️ nella seconda, invece, dovranno riuscire a discriminare aggettivi e pronomi possessivi.

Ripasso: i pronomi possessivi

I pronomi possessivi servono a indicare a chi appartiene una persona, un animale o una cosa, proprio come gli aggettivi possessivi. La differenza è che il pronome non accompagna il nome, ma lo sostituisce.

Facciamo un esempio:

  • La mia matita è sul banco. → “Mia” accompagna il nome matita, quindi è un aggettivo possessivo.
  • La mia è sul banco. → “Mia” sostituisce il nome matita e sta da solo, quindi è un pronome possessivo.

Come puoi vedere, le parole sono identiche (mio, tuo, suo, nostro, vostro, loro). Per non sbagliare, i bambini possono imparare una regola pratica molto semplice: se dopo il possessivo c’è un nome, è un aggettivo. Se non c’è, è un pronome.

Un caso particolare che può aiutare i bambini a riconoscere subito un pronome possessivo: quando si trova dopo il verbo essere, è sempre un pronome. Esempio: Quel quaderno è il mioQuesta gomma è la tua.

I pronomi possessivi sono:

PersonaMaschile singolareFemminile singolareMaschile pluraleFemminile plurale
1 singolareMioMiaMieiMie
2 singolareTuoTuaTuoiTue
3 singolareSuoSuaSuoiSue
1 pluraleNostroNostraNostriNostre
2 pluraleVostroVostraVostriL
3 pluraleLoroLoroLoroLoro

🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio della grammatica in classe terza o classe quarta della scuola primaria e volete completare il percorso su aggettivi e pronomi? Ecco altre schede che potrebbero esservi utili:

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

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