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Giochi educativi per bambini e ragazzi

Introduzione: questa guida è pensata per tutti coloro che vorrebbero regalare un giocattolo che non sia solo un passatempo, ma che possa lasciare un’impronta costruttiva nel bambino. In altre parole, un gioco educativo. Se siete interessati ai giochi più in generale (regole, giochi d’animazione, giochi da provare a casa o alle feste) vi consigliamo di consultare la nostra sezione di giochi per bambini.

Giochi educativi per bambini e ragazzi: una riflessione prima di cominciare

Ultimamente riscuotono molto successo i giochi educativi. Bello: è un segnale di attenzione all’educazione di bambini e ragazzi. Ma cosa sono i giochi educativi? Esistono davvero giochi educativi? Certamente: potremmo dire che tutti i giochi sono educativi in sé.

Pensate ai bambini che allestiscono un ristorante al parco servendo foglie e rametti, a quelli che costruiscono i castelli di sabbia, a chi gioca a carte e a chi gioca a guardia e ladri. Ciascuno di questi giochi ha tanto da insegnare: spirito di squadra, competenze motorie, abilità, competenze sociali. Non dimentichiamo mai che il gioco è il primo strumento che i cuccioli hanno a disposizione per imparare.

La classifica dei 5 migliori giochi educativi per bambini (2-6 anni)

Questa classifica è dominata saldamente dai giocattoli Quercetti, sinonimo di qualità ed affidabilità, ma soprattutto strumenti eccezionali per l’apprendimento di importanti competenze. Si sono aggiudicati 3 posizioni su 5; le rimanenti, vanno ad un rompicapo a livelli e ad un gioco imitativo. Un bel mix educativo!

1 – Tubation (età 3+)

Un gioco di costruzioni domina la lista. Coi tubi. Perché dovremmo inserirlo in cima ad una classifica di giochi educativi? Semplice: giocare a costruire, nel bambino di 3-6 anni, stimola il pensiero spaziale, così come il pensiero laterale. Si tratta di due competenze spesso sotto-stimolate in una società che punta troppo sulla scrittura e sul linguaggio, ma che sono alla base del “buon pensiero” creativo. E per i fanatici del gioco educativo che prepari piccoli geni (approccio che sconsigliamo nel modo più assoluto), le costruzioni stimolano anche lo sviluppo di un pensiero logico-geometrico.

Vi abbiamo suggerito Tubation perché la forma tubolare e le architetture che si generano di conseguenza sono diverse dai soliti “blocchi”, ma anche costruzioni magnetiche, a ventose e paste modellabili sono le benvenute. E ricordate: le costruzioni non sono un gioco per soli maschi; possono essere appassionanti, per tutte e tutti!

giochi educativi per bambini - tubation Quercetti

Tubation su Amazon, a partire da 18,90 €

2 – Puzzle Jungla (età 2+)

Per i piccolissimi. Il puzzle, proprio come le costruzioni, stimola il pensiero spaziale e l’astrazione: il bambino deve riuscire a concatenare una simulazione mentale dopo l’altra per risolverlo e comporre una figura. A noi sembra un compito relativamente semplice, ma impiega milioni di neuroni!

Naturalmente, per una bambina o un bambino di 2-3 anni dovremo limitare al massimo il numero di pezzi. In questo senso, il Puzzle Jungla è una soluzione semplice ma efficace: un puzzle composto da 6 grosse barre di legno a base quadrata, con 4 diversi animali rappresentati sui 4 lati di ciascuna barra. I bambini possono così comporre, a piacere, un elefante, un pappagallo, una zebra o un gorilla. Le barre di legno sono progettate per garantire la stabilità, il puzzle garantisce tutto il resto. Un gioco naturale, divertente ed educativo!

3 – Spirogiro Mandala (età 6+)

Disegnare, che passione! E se disegniamo con l’aiuto di un bel macchinario ad ingranaggi che ci aiuta a realizzare mandala e composizioni geometriche bizzarre e spettacolari, tanto meglio. Nel nostro articolo dedicato al disegno nei bambini abbiamo parlato di spontaneità, di evitare le forzature. Con lo spirogiro, possiamo trasformare il disegno in un vero e proprio gioco, con l’ausilio di un giocattolo versatile e al tempo stesso semplice. Consigliatissimo a chi ama l’arte e si impegna a farla amare ai propri bimbi.

4 – Torre di Hanoi (età 6+)

Quello della torre di Hanoi è uno dei rompicapi più celebri di sempre; ve l’abbiamo presentata tra i nostri rompicapo di legno per bambini preferiti e vogliamo inserirla tra i giochi educativi migliori. Vale per lei lo stesso discorso delle costruzioni, con una differenza: questo gioco impegna seriamente tanto un bambino quanto un adulto, a seconda del numero di dischi utilizzati. Insomma, lo regalate al quinto compleanno e ci si potrà giocare (divertendosi e sfidando-si) fino alla vecchiaia.

Perché solo in quarta posizione? Perché le regole sono rigide, ovvero non stimola particolarmente la fantasia, come avviene invece per le costruzioni, il microscopio o lo spirogiro, ma piuttosto la capacità di problem-solving. Ci sono moltissimi produttori differenti per la torre di Hanoi, noi abbiamo provato quella distribuita da Logica Giochi.

torre di hanoi: gioco educativo rompicapo

5 – Teatro dei burattini (età 4+)

Il teatro dei burattini è un classico gioco dei nostri nonni e del passato, sempre meno presente nelle nostre case eppure importantissimo: è un gioco che ci insegna a recitare, a narrare, a collaborare con altri piccoli attori e a confrontarci con il pubblico. E’ la quintessenza del gioco educativo, dovrebbe essere presente in ogni asilo, in tutte le scuole! Il teatrino dei burattini si presta moltissimo all’artigianato: se siete genitori creativi, potreste confezionare delle bellissime marionette di feltro e stoffa da regalare, preparando poi il teatrino vero e proprio con del legno compensato oppure con cartone robusto e colori a tempera. Ci sono in commercio numerosi teatrini, ma finora nessuno ci è sembrato abbastanza scenografico e robusto da dire: comprate questo. Quindi, largo alla creatività e seguite la nostra pagina Facebook, proponiamo spesso semplici marionette e personaggi fai-da-te (appena avremo un po’ di tempo, prepareremo un tutorial!).

burattini giochi educativi per bambini
Questo è lo storico teatro dei burattini di Gaeta. Con un pizzico di fantasia, potrete costruirne uno anche nella cameretta dei bimbi.

 

La classifica dei 5 migliori giochi educativi per ragazzi

Lo scenario muta radicalmente: crescendo, si entra in un momento della propria vita in cui le competenze sociali passano in primo piano. Dunque, ai ragazzi fanno tanto bene i giochi di società, che li abituano al dialogo e alla mediazione. Inoltre, in un mondo dominato dalla vita digitale, dalle chat e dalla realtà virtuale, ci sembrano altamente educativi tutti quei giochi che fungono da “carburante sociale”, che hanno il potere di far spegnere lo smartphone e di immergere nella realtà ludica.

1 – Taboo

In un paese che sta dimenticando la sua lingua, un gioco basato sulle perifrasi, sui sinonimi, sulla capacità di esprimersi è senza dubbio un’ottima scelta! L’abbiamo provato sia in famiglia, sia per i piccoli gruppi (quindi, come gioco di animazione): è strepitoso. L’unica obiezione? Richiede una certa abilità ad animare il gruppo e la partita; questo, però, non è un difetto per noi: significa che giocare a Taboo significa mettersi in gioco!

taboo giochi educativi per ragazzi

Taboo, prezzo promozionale 22,90€

2 – PLYT, la scalata matematica della montagna

Una gara a tempo, contro i propri amici. Nonostante la confezione lo etichetti come “età 4+” per divertirsi bisogna essere svelti coi calcoli; richiede prontezza e una buona padronanza dell’aritmetica. Dunque, secondo noi è più avvincente se proposto ai bambini degli ultimi anni della primaria e soprattutto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado. La matematica al servizio del divertimento.

3 – Dixit

Un gioco in cui bisogna descrivere, ma non troppo. Dixit è già stato protagonista (e vincitore) della nostra guida ai giochi da tavolo, che vi invitiamo a leggere per conoscerlo meglio. Come Taboo, la valenza educativa consiste nell’abilità linguistica necessaria ad ottenere punti e a vincere la sfida.

4 – Cluedo

Un gioco per detective e amanti dei gialli. Un gioco per imparare doti non comuni, quali: attenzione ai dettagli, capacità di investigare un fenomeno o un evento, pensiero strategico.

giochi educativi

4 – Lupus in Tabula

Uno dei giochi di ruolo più amati di sempre, abbiamo deciso di includerlo nella classifica in quanto aggregatore sociale. Mentre per i giochi educativi per bambini abbiamo dato maggior peso alle competenze cognitive, nel passaggio da infanzia ad adolescenza il focus si dovrebbe spostare sulla socialità. Un gioco di ruolo permette di trascorrere insieme ore ed ore in un clima collaborativo e di entusiasmo ludico.

Conclusione: tutti i giochi possono essere educativi

Il fatto che in questo articolo abbiamo parlato di quelli che secondo noi sono i migliori giochi e giocattoli educativi non significa che siano gli unici. Per fare un esempio, nella nostra guida all’acquisto ai giochi da maschi abbiamo spostato l’attenzione su qualcosa di più scientifico o legato all’azione. Non significa che quei giochi non insegnino.

Ricordate sempre che l’educazione non viene dal gioco, ma dall’ambiente in cui si gioca. Una famiglia affiatata, un gruppo di bambini e ragazzi in cui prevalgono il rispetto e la buona comunicazione: ecco i nostri ambienti preferiti per insegnare. Anche attraverso una partita di calcio!

Disclaimer: in questa guida non sono presenti prodotti sponsorizzati; ovvero: sono frutto delle nostre esperienze e delle nostre valutazioni, non stiamo promuovendo alcun marchio o prodotto.

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Cinque libri per piccoli grandi creativi

La creatività non va in vacanza, anzi: le ferie sono un’ottima occasione per mettersi alla prova, complici la maggiore disponibilità di tempo ed il relax.
Tanti genitori si domandano come fare a diventare un po’ più creativi e lamentano difficoltà a mettere in pratica i tanti consigli che spesso vengono proposti nelle nostre gallery o nei video che pubblichiamo. Vogliamo rincuorare un po’ tutti: la creatività è dentro ciascuno di noi, basta saperla ascoltare.

I tre ingredienti magici sono:

  • voglia di mettersi alla prova
  • pazienza e un pizzico di flessibilità (non dobbiamo esporre il nostro capolavoro al Guggenheim!)
  • un po’ di pensiero laterale (se non riesco in un modo, posso provare in un altro)



Perché allenare la creatività?

La creatività non è solo un’attitudine che serve ad impegnare il tempo libero, ma un vero e proprio stile di vita. Nella nostra pagina dedicata al Gio-Coaching, spieghiamo più in dettaglio questa nostra filosofia. La creatività è uno strumento potentissimo che ci aiuta ad ascoltare meglio il nostro cuore e ad assumere una prospettiva più ampia di fronte ai problemi quotidiani, aprendo la mente e riscoprendo le emozioni. Ecco perché è così importante coltivarla sin da piccoli.

A che cosa serve portare la creatività in famiglia?

La creatività è un preziosissimo dono per le famiglie: significa imparare a vedere il mondo senza i filtri dei pregiudizi e di strutture mentali rigide, grazie al pensiero laterale e al problem solving creativo. Come si fa? Semplice: riscopriamo i giochi, la manualità, riconnettendoci con la dimensione “bambino” nascosta in ciascuno di noi.

Oggi, per aiutarvi a intraprendere questo percorso, vi diamo qualche suggerimento letterario. Libri adatti ad adulti e bambini, per provare su campo quello che vi abbiamo raccontato poco sopra e anche nei nostri spunti creativi. E non dimenticate, come sempre, il nostro eBook Felice come un FIORE, dove potete trovare spunti di riflessione e laboratori creativi per far divertire i vostri piccoli in compagnia dei folletti Timo, Fin, Nina e Ran.

La fabbrica dei colori. I laboratori di Hervè Tullet (età 3+)

L’autore spiega come realizzare i laboratori che ha orgaanizza in giro per il mondo, indicando il materiale necessario e illustrando le attivitò con esempi e fotografie. I laboratori hanno l’obiettivo di stimolare la fantasia dei bambini, favorendo il lavoro di gruppo e garantendo risultati gratificanti, senza richiedere particolari abilità artistiche.

Origami facili Copertina flessibile di Aa.Vv. (età 4+)

Il libro spiega come realizzare 11 simpatiche figure con la tecnica dell’origami, fornendo anche i fogli di carta per cominciare subito a creare.
Potete aggiungere occhietti mobili e ritagli di carta colorata e usa la fantasia per decorare i vostri lavoretti. E se volete saperne di più, leggete il nostro mini saggio.

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365 cose da fare con carta e cartone di Fiona Watt (età 6+)

Un libro pieno di spunti per progetti e attività creative semplici, che regalano grandi soddisfazioni. Si tratta di un modo per stimolare i bambini a riciclare carta e cartone, con un progetto creativo per ogni giorno dell’anno.
Se siete interessanti al riciclo creativo, leggete il nostro spunto Non sprecare: riciclo creativo e laboratori naturali.

Giochiamo che ti invitavo a merenda di Emanuela Bussolati e Federica Buglioni (età 4+)

Un libro che insegna a giocare alla cucina utilizzando fiori, sassi, carta crespa, scatoloni, tappi e tutto ciò che rende il gioco imitativo un gioco creativo da condividere con amici e adulti. Si impara così a realizzare, con materiali facilmente reperibili, il banco del fruttivendolo, quello del gelataio, la cucina con fornelli e lavandino alle ricette per fate e gnomi. Un invito a sperimentare, condividere, divertirsi.

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Facciamo i colori! Ricette e idee per dipingere e giocare con la natura Copertina flessibile di Helena Arendt (età 5+)

Questo libro spiega ai bambini (e anche agli adulti) come ottenere usare la tavolozza della natura, creando bellissimi colori a partire da foglie, fiori e frutti facili da trovare in casa o durante una passeggiata in campagna: rosso geranio, rosa malva, giallo cipolla, verde ortica. Troverete tante idee divertenti per produrre trucchi, gessetti colorati, inchiostri e molti altri passatempi creativi.







a cura di Alessia de Falco

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Giardini sensoriali: un bel laboratorio per i piccoli!

I giardini sensoriali sono spazi, solitamente esterni (anche se, come vedremo, nulla vieta di allestirne una versione ridotta in casa), in cui i bambini possono sperimentare sulla loro pelle la natura, con le sue consistenze, i suoni e i colori.

In sostanza, è un percorso che alterna varie micro-aree naturali: prato, foglie secche, ciottoli, ciottoli immersi nell’acqua, fango (solo per i più coraggiosi!), corteccia. I bambini possono camminare su questi materiali, ma anche toccarli e giocare con essi.

giardino sensoriale

CHE BENEFICI PUÒ PORTARE UN GIARDINO SENSORIALE?

Come abbiamo scritto nel nostro articolo sullo sviluppo sensoriale, utilizzare i cinque sensi, soprattutto quelli diversi dalla vista (predominante e perfino abusata nella società delle fotografie e dei videogiochi), aiuta a rasserenare l’animo, riduce lo stress e permette ai bambini di ritrovare la concentrazione.

Sembrano piccole cose, e forse lo sono, ma non dobbiamo dimenticare che i nostri bimbi vivono in un mondo estremamente ricco di stimoli e, di conseguenza, di stress. Aiutarli a rilassarsi vivendo la natura è il contributo che possiamo dare per la loro felicità. Inoltre, il giardino sensoriale come laboratorio lavora sulle competenze motorie, favorendo la crescita e l’armonia tra corpo e sensi.

GIARDINO SENSORIALE STEP-BY-STEP

STEP 1: SCEGLIERE CHE GIARDINO COSTRUIRE E DOVE REALIZZARLO

Innanzitutto dobbiamo scegliere se vogliamo un giardino sensoriale permanente o “usa e getta”. Nel primo caso, servirà uno spazio esterno in cui realizzarlo: il giardino di casa o quello della scuola sono perfetti. Nel secondo caso, useremo degli scatoloni di carta con i bordi bassi o delle bacinelle da riempire con i vari materiali. Un giardino sensoriale di questo tipo può essere allestito anche al chiuso; certo, non è la stessa cosa, ma avrà comunque un’influenza benefica sul bambino (in modo simile alle stanze della paglia e della sabbia).

STEP 2: PROGETTARE IL VOSTRO GIARDINO SENSORIALE

Adesso è il momento di scegliere quali materiali comporranno il percorso. Noi vi proponiamo una combinazione classica, quella che potete vedere nella maggior parte delle foto/video:

  • erba soffice
  • foglie secche
  • tronchetti di legno
  • ciottoli
  • sabbia
  • ciottoli sommersi dall’acqua.

Naturalmente è possibile aggiungere o togliere elementi, pensate al giardino sensoriale come ad una struttura modulare. Di seguito, qualche elemento alternativo ma altamente consigliato per personalizzare il vostro giardino sensoriale:

  • paglia
  • fiori di campo
  • erbe aromatiche
  • muschio

Se decidete di realizzare il giardino all’aperto, potete arricchirlo piantando erbe aromatiche profumate lungo i bordi del percorso.

STEP 3: REALIZZARE LE AREE SENSORIALI

Una volta ultimato il progetto, è il momento di recuperare i materiali. Una bella gita al mare e una nel bosco vi permetteranno di recuperare il materiale di cui avete bisogno: sabbia, ciottoli, fogliame vario.

Se avete optato per un giardino “usa e getta”, vi basterà riporre i materiali nei vari scatoloni o nelle bacinelle e avrete finito.

Se avete deciso di realizzare un giardino sensoriale permanente, all’aperto, dovrete delimitare i bordi di ciascuna area con dei mattoni, oppure con delle assi di legno prima di riempirle.

giardino sensoriale: come si costruisce

STEP 4: GIOCARE

Avete realizzato un perfetto giardino sensoriale: adesso è il momento di sperimentarlo, di toccarlo con le manine e i piedini, di annusare i profumi della natura. Perché i bambini possano divertirsi quanto più possibile, può essere una buona idea fornirli di:

  • annaffiatoio
  • paletta e rastrello
  • secchiello

Così, avranno la possibilità di raccogliere, manipolare, bagnare i vari elementi. In questo senso, un fantastico giardino sensoriale naturale è la spiaggia: una distesa di sabbia tutta da esplorare.

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Il barattolo della calma

barattolo della calma

Oggi ti proponiamo uno strumento abbastanza semplice da realizzare: stiamo parlando del barattolo della calma, noto anche come bottiglietta della calma o calming jar. A volte viene utilizzato per far rilassare i bambini dopo un pianto o un litigio. Noi lo proponiamo, come esercizio per la famiglia, per ricordare insieme il potere della calma e del relax.

BARATTOLO DELLA CALMA: ISTRUZIONI

Il barattolo della calma racchiude una miscela di acqua, colla, colorante alimentare e glitter: agitandolo, i brillantini si muovono nella soluzione acquosa catturando l’attenzione dei più piccoli e (pare) calmandoli. Noi non crediamo alle formule magiche, ma possiamo assicurarti per certo che i piccoli restano affascinati da questa magia.

Prima di cominciare, assicurati di avere con te:

  • barattolo di plastica o di vetro con coperchio;
  • colla glitter;
  • brillantini;
  • 1 goccia di colorante alimentare;
  • acqua calda.

Comincia versando nel barattolo un po’ di colla glitter e un po’ d’acqua tiepida, amalgamandole. In genere la proporzione è un terzo di colla e due di acqua, ma puoi provare a variare le quantità, ottenendo un effetto densità differente. Ricorda di non riempire completamente il barattolo, per far sì che si riesca a mescolare il contenuto, creando il movimento dei brillantini. Quando l’acqua e la colla saranno ben amalgamate, versa nel barattolo due cucchiaini di brillantini.
C’è chi consiglia di aggiungere anche un cucchiaino di shampoo per far scendere più lentamente i brillantini (noi non lo abbiamo fatto e il risultato è stato ugualmente soddisfacente). Poi, chiudi saldamente il coperchio: il tuo barattolo della calma è pronto all’uso. Se vuoi essere sicura/o che il barattolo non si apra, puoi fissarlo con della colla a caldo.

barattolo della calma calming jar

QUALI COLORI SCEGLIERE?

Di solito si scelgono come colori il blu o il verde, per via delle loro proprietà rilassanti. Tuttavia, nulla ti vieta di sperimentare alternative. L’importante è che la costruzione del barattolo, ma anche il suo utilizzo, sia un’occasione per riflettere insieme su come tante volte ci innervosiamo per niente. È un esercizio utile anche per gli adulti.

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Giochi da maschi: ecco i migliori, ma occhio agli stereotipi!

Questa pagina è una guida per scegliere giocattoli e regali adatti ai bimbi maschi. Se state cercando dei semplici giochi online o giochi di gruppo per i maschietti (o per le bimbe) vi consigliamo di consultare la sezione giochi per bambini.

Guida ai migliori giochi per i maschietti, anche se i bambini non sono tutti uguali!

In realtà parlare di giochi da maschi è terribilmente riduttivo: per cominciare, dovremmo dire che non ci sono “giochi da maschio” e “giochi da femmina”, ma più in generale: giochi. Siamo abituati a pensare a maschi e femmine come bambini completamente diversi; la verità è che i giochi suggeriti in questa pagina potrebbero essere perfetti anche per le bambini e viceversa!

Preferiamo suddividere i giochi in base ai gusti dei bambini, che possono essere di vario tipo. Dovendo fare una selezione, abbiamo provato ad individuare tre “Bambini-tipo”, in base ai loro interessi: bambini alchimisti, bambini costruttori, bambini guerrieri.

Questi Bambini-tipo, anche se sono più frequenti nei maschietti, non hanno genere! Quindi, potreste benissimo avere in casa una guerriera o una costruttrice. L’importante è che grandi e bambini seguano il loro cuore, senza voler a tutti i costi adattarsi ad uno stereotipo.

giochi da maschi: bambini alchimisti, costruttori e guerrieri

Bambini alchimisti

Innanzitutto ci sono quei maschietti che hanno uno spiccato spirito scientifico e tanta voglia di fare esperimenti, intrugli e pozioni. La loro camera si trasforma presto in un laboratorio e sin dalla più tenera età si appassioneranno a biologia e fisica. Noi li abbiamo soprannominati “bambini alchimisti”.

Pregi
Hanno uno spiccato spirito scientifico, pensano tanto e bene

Difetti
Spesso perdono il contatto con la realtà, tendono ad essere confusionari e disordinati

Cosa regalare a un bambino alchimista?

Il regalo preferito da questi bimbi è senza dubbio un bel microscopio; questo strumento scientifico è un classico regalo che permette di analizzare i campioni raccolti sul campo (cioè, al parchetto!) e divertirsi a guardare qualche minuscolo micro-organismo.

Abbiamo dedicato una pagina ai migliori microscopi per bambini. Se volete una scelta rapida e sicura, però, vi consigliamo quello prodotto da Clementoni: di buona qualità, viene venduto in un kit completo con attrezzi, vetrini già pronti e schede degli esperimenti a soli 18,91 €.

Un’alternativa è un Kit degli esperimenti; si tratta di semplici esperimenti che potete realizzare in casa senza pericolo; anche qui, ce ne sono centinaia. A noi piacciono molto quelli prodotti da Lisciani, ad esempio il piccolo laboratorio di botanica.

Bambini costruttori

Sin da piccoli montano e smontano, costruiscono piccole meraviglie meccaniche e si perdono nel loro mondo di ingranaggi e circuiti. La loro cameretta si trasforma in un cantiere e accumuleranno negli anni una sterminata varietà di giochi di costruzioni.

Pregi
Ordine, metodo e precisione

Difetti
Spesso l’ordine e il metodo diventano maniacali; bisogna insegnare un po’ di elasticità

Cosa regalare a un bambino costruttore?

Giochi di costruzioni. Giochi di costruzioni. Giochi di costruzioni. I LEGO sono un classico senza tempo, ne trovate una varietà incredibile direttamente su Amazon, con consegna lampo. Secondo il libro Il metodo danese per crescere figli felici, sono un gioco che stimola in modo positivo la mente dei bambini.

Se volete provare qualcosa di diverso, o ripiegate sulle paste modellabili (Didò, plastilina), magari regalando un kit di sabbia cinetica, oppure potete sperimentare le costruzioni magnetiche. In commercio ormai da qualche decennio, sono un giocattolo divertente che può regalare grandi soddisfazioni. Noi abbiamo provato il kit Geomag, uno dei più conosciuti, e ci ha soddisfatto moltissimo. Se dovete sceglierne una confezione regalo, consultate il catalogo completo e approfittate delle offerte.

Bambini guerrieri

Sembrano usciti dal Medioevo: potete trovarli mentre corrono lungo il corridoio con scudo e lancia, mentre fabbricano un arco al parchetto o mentre ingaggiano una battaglia con i propri amichetti. La loro camera è un castello, ma anche una trincea ed un campo di battaglia. Dipende da chi è il nemico!

Pregi
Coraggiosi, sanno viaggiare con la fantasia e guidare al meglio la propria squadra verso la vittoria

Difetti
Molto competitivi, a volte tendono ad usare un po’ troppo la forza; ricordiamoci la dolcezza!

Cosa regalare a un bimbo guerriero?

Se avete un corridoio abbastanza spazioso, l’arco con le ventose è un giocattolo sicuro ed economico. Farete sperimentare l’ebbrezza di essere un piccolo arciere con la sicurezza di limitare i danni alla casa. Ne abbiamo trovato uno, sotto i 15€, interamente di legno, con la sua bella faretra. Non è un regalo perfetto?

Altrimenti, un bel fortino dei soldatini, regalo classico che non passa mai di moda.

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Patchwork: un modo per insegnare il riciclo creativo

Chi di noi non ha a casa una coperta patchwork realizzata a mano dalla nonna? Se siete tra i pochi a non conoscere questa tecnica, provvediamo subito.

Il patchwork (dall’inglese, letteralmente, “lavoro con le pezze”) è una lavorazione particolare che consiste nell’assemblare pezzi di tessuto o motivi in lana e cotone, per realizzare coperte, tappeti e altri oggetti. Risale alla conquista del West, quando i pionieri americani riciclavano i capi consumati per realizzare coperte imbottite e proteggersi dal freddo, dette anche quilt. Progressivamente questa tecnica si è diffusa anche in Europa, conquistando un pubblico sempre più ampio di appassionati.

Perché su un sito per genitori e bambini parliamo di un hobby che probabilmente appassiona le nostre nonne? Semplice, perché è un ottimo modo per insegnare il riciclo creativo, per non sprecare. Il patchwork tradizionale prevede di cucire insieme tanti pezzi di tessuto, ma in realtà con i bimbi si possono sperimentare varianti che non prevedono l’utilizzo di ago e filo.

Il patchwork originale: come si realizza

Le coperte e, più in generale, gli oggetti decorati con il patchwork sono prerogativa degli amanti del cucito. Servono infatti una macchina da cucire, il piedino per quilt, la base taglio, un cutter o forbici, righello, ago e filo di cotone oltre ad ovatta per imbottiture. Di solito su unano tessuti di cotone non elasticizzati.

Il procedimento è abbastanza intuitivo:

  • si sceglie la forma dei singoli pezzi di stoffa da assemblare (potete usare indifferentemente quadrati, esagoni o rombi). Per ogni motivo ci vorranno due pezzi di analoga forma e misure, da imbottire con appositi materiali per imbottitura;
  • si disegna la matrice sulla stoffa, tagliando poi i pezzi, con l’accortezza di lasciare un margine per la cucitura;
  • si dispongono i pezzi sul piano di lavoro, scegliendo le combinazioni cromatiche preferite
  • ed infine si cuciono i diversi pezzi della trapunta, dando un senso cromatico alla creazione.

In questo modo potete ottenere manufatti molto belli e caldi, tuttavia difficilmente realizzabili con i bimbi. Se però volete cimentarvi con i vostri piccoli, ecco di seguito un po’ di idee.


Non sprecare: insegniamo ai bambini il riciclo creativo

Sembra incredibile, ma attraverso la creatività si possono veicolare messaggi educativi potentissimi. Trasmettere il rispetto per l’ambiente, insegnare uno stile di vita eco sostenibile è uno dei compiti di ogni genitore, attraverso l’esempio e il gioco. Con il riciclo creativo possiamo risparmiare, dando una seconda vita agli oggetti, ma anche far riflettere i bambini sul fatto che ci si può divertire con poco, usando la fantasia.

patchwork

In quest’ottica il patchwork rappresenta una bella proposta, per un laboratorio in famiglia senza dover ricorrere a materiali elaborati. Per fare un lavoretto ispirato al patchwork, si possono assemblare pezzetti di stoffa, carta o altri materiali colorati. Qui di seguito trovate:

  • come fare biglietti d’auguri in stile patchwork
  • come fare una festa di compleanno in stile patchwork
  • come fare la pallina dei ricordi in stile patchwork

Biglietti d’auguri in stile patchwork (dai 5 anni in su)

Procuratevi un cartoncino colorato, carta di giornale, carta da regalo. Servono poi colla stick, forbici con la punta arrotondata, pastelli a cera, pennarelli lavabili o quant’altro a piacere per decorare.

Fate scegliere al bambino un motivo per decorare il bigliettino, ad esempio fiori o stelline. Dopo aver scelto il tema, cercate la carta da regalo o la pagina di giornale che vi piace di più, poi ritagliatela con cura, riproducendo lo stesso motivo su carte differenti. Prendete il cartoncino e piegatelo a metà, sarà la base del bigliettino. Dopodichè incollate le immagini sulla copertina, creando una sequenza. Lasciate all’interno del biglietto lo spazio bianco per scrivere una frase di auguri o un bel disegno. E’ un’ottima idea per personalizzare inviti e biglietti d’auguri

Una festa di compleanno in stile patchwork

Anche le mascherine e gli addobbi per le feste di compleanno possono essere fatti in stile patchwork: basta tagliare una serie di forme uguali usando le diverte carte e applicarle su festoni triangolari o mascherine. Potete personalizzare in questo modo anche le tovagliette e i cappellini. Se ad esempio avete un vecchio cappello o un cilindro di carta, rammendatelo “alla buona” con stoffa e filo di lana spesso come vedete in figura: vi stupirete dei risultati.

Poster patchwork dei ricordi

Il patchwork è una tecnica che si presta a realizzare addobbi original ed economici: perché non provarci con le foto? Stampate su carta i ricordi delle vostre vacanze e tagliate a cuore, stella, quadrato o esagono le immagini. Recuperate un foglio A4 un po’ spesso, meglio se colorato, poi procedere a creare il motivo patchwork disponendo le immagini e le forme geometriche. Non solo avrete un risultato stupefacente, ma anche un modo creativo di conservare e incorniciare i vostri ricordi.






a cura di Alessia de Falco

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