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DIPINGERE I SASSI: IDEE E ISTRUZIONI

Uno dei lavori creativi più sperimentati di sempre è la pittura su sassi. Questo perché è semplice, ma anche perché esistono un’infinità di composizioni adatte ai più esperti, capaci di trasformare una manciata di ciottoli in una vera e propria opera d’arte. In questa scheda vi proponiamo un nostro lavoretto per principianti, insieme ad alcune idee per chi cerca il tocco creativo in più.

DIPINGERE I SASSI: ISTRUZIONI

Per un laboratorio di pittura su sassi ti servono questi materiali:

  • Sassi di varie forme e dimensioni, ma dalla superficie arrotondata (l’ideale sono i ciottoli raccolti in riva ai fiumi o al mare, ma vanno bene anche i sassi per acquari);
  • Pennelli a punta fine;
  • Colori acrilici o colori a tempera (i colori acrilici hanno una resa migliore e soprattutto non rischiano di screpolarsi e rovinarsi nel tempo, ma per lavorare con i bambini consigliamo di utilizzare i colori a tempera a base d’acqua);
  • Tovaglietta o telo cerato per non sporcare il piano di lavoro.

Noi abbiamo scelto di realizzare un soggetto semplicissimo: un pinguino. Per cominciare, abbiamo coperto la superficie del sasso con il colore acrilico bianco.

colorare i sassi

Il secondo passaggio è quello di stendere il colore nero sui bordi e sul retro del sasso. Non dimenticatevi le ali!

Per finire, abbiamo ultimato il lavoretto aggiungendo gli occhi, le guance e il becco al nostro pinguino; si tratta dell’unica decorazione “di precisione”, che richiede mano ferma e un po’ d’esperienza nella pittura. Per rendere più semplice questo passaggio, potresti utilizzare i pennarelli indelebili invece che il pennello e i colori.

PITTURA SU SASSI: IDEE CREATIVE DAL WEB

I sassi dipinti si possono utilizzare come soprammobili, ma anche come fermacarte, come elementi all’interno di quadri e composizioni d’arredo e all’interno di vasi e portaoggetti. Di seguito ti proponiamo alcune idee creative

dipingere i sassi pittura su sassi

pittura su sassi dipingere i sassi

LA BALLERINA SPAGNOLA

Cosa ci serve:

  • Sassi di diverse dimensioni (uno più grande per la testa, altri più piccoli per realizzare le balze del vestito
  • Cartoncino spesso o compensato per lo sfondo
  • Acrilici o tempere
  • Pennarello indelebile a punta fine
  • Pennello
  • Colla a caldo
  • Vernice fissativa

Come si fa

  • Disegna sul compensato uno schizzo di come vuoi realizzare la ballerina e segna i punti in cui incollerai i sassi;
  • Colora il corpo della ballerina, magari personalizzandolo con pois o decori (anche il glitter va bene);
  • Ora passa al sasso su cui dipingere il volto della ballerina: dipingilo con un rosa tenue, al netto degli occhi. Una volta asciugato, rifinisci con il pennarello i particolari;
  • Colora i sassolini che serviranno a realizzare la gonna della ballerina, scegliendo dei colori che poi riprenderai nel corpo;
  • Infine disponi sul cartoncino o sul compensato i sassi e procedi a fissarli con la colla a caldo. Proteggi la tua opera con una mano di vernice fissativa.

I SASSI MANDALA

Cosa ti serve:

  • Sassi di diverse dimensioni (uno più grande per la testa, altri più piccoli per realizzare le balze del vestito
  • Acrilici o tempere
  • Pennarello indelebile a punta fine
  • Pennello a punta fine
  • Vernice fissativa

Come si fa:

  • Parti dal centro e realizza il primo cerchio del mandala, magari utilizzando un colore più chiaro che progressivamente, nei motivi successivi, andrai a scurire;
  • Prosegui punteggiando in maniera regolare e realizzando cerchi concentrici;
  • Lascia libera la tua immaginazione ed eventualmente personalizza i cerchi più grandi;
  • Una volta fatto asciugare il sasso, puoi lucidarlo con la vernice fissativa.

IL PAESAGGIO DI SASSI

Cosa ti serve:

  • Sassi di diverse dimensioni
  • Acrilici o tempere
  • Cartoncino spesso o compensato per lo sfondo
  • Pennarello indelebile a punta fine per i dettagli
  • Pennello
  • Vernice fissativa

Come si fa:

  • Per prima cosa prepara lo sfondo, colorandolo di azzurro;
  • Poi, colora i sassi ad uno ad uno: alcuni saranno verdi, altri diventeranno simpatiche casette;
  • Fai asciugare i sassi e procedi ad assemblarli sullo sfondo, creando un piccolo paesino a ridosso del mare.
  • Infine, utilizza la vernice fissativa per proteggere la tua opera.

 

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La prova del nove

La prova del nove si utilizza per verificare in modo semplice e veloce il risultato di una moltiplicazione. Se la prova del nove dà esito negativo, il risultato della moltiplicazione è sbagliato ed è necessario ripeterla. Se la prova del nove dà esito positivo, il risultato è corretto.

COME FARE LA PROVA DEL NOVE

Per poter procedere con la prova del nove, abbiamo bisogno dei due fattori della moltiplicazione e del risultato ottenuto. Prendiamo come esempio la moltiplicazione 85 x 36. Il risultato corretto della moltiplicazione è 3060.

Cominciamo realizzando una griglia 2×2. Per eseguire la prova del nome, dovremo inserire:

Nella casella in alto a sinistra dobbiamo scrivere il numero formato dalla somma algebrica delle cifre del primo fattore. Nel nostro caso, la somma algebrica delle cifre di 85 è 8 + 5 = 13. Se il numero così ottenuto ha due cifre, bisogna eseguire la somma tra queste, riducendole a una. Quindi, sommando le cifre di 13: 1+3=4.

Nella casella in alto a destra dobbiamo scrivere il numero formato dalla somma algebrica delle cifre del secondo fattore. Nel nostro caso, la somma algebrica delle cifre di 36 è 3+6=9. Anche in questo caso, se il numero avesse avuto due cifre, avremmo dovuto sommarle tra loro, riducendolo ad un numero inferiore a 10.

Adesso moltiplichiamo tra loro i numeri nelle due caselle in alto: 4 x 9 = 36. Il prodotto è molto veloce da calcolare (rientra nella casistica delle tabelline, dunque i ragazzi dovrebbero conoscerlo a memoria).

Nella casella in basso a sinistra dobbiamo scrivere il numero formato dalla somma algebrica delle cifre del prodotto delle due caselle in alto. Nel nostro caso, la somma delle cifre di 36 è 3 + 6 = 9.

Nella casella in basso a destra, dobbiamo scrivere il numero formato dalla somma algebrica delle cifre del risultato della moltiplicazione. Nel nostro caso, la somma delle cifre di 3060 è 3 + 6 = 9.

Se i numeri nelle due caselle in basso sono uguali, la prova è riuscita e il risultato della moltiplicazione è corretto.

Ecco la scheda della prova del nove, spiegata da Righellino:

prova del nove scheda

Vuoi stampare questa semplicissima scheda che spiega la prova del nove? Clicca qui.

PROVA DEL NOVE: ALTRI ESEMPI

Ecco due esempi di verifica del risultato della moltiplicazione utilizzando la prova del nove. Abbiamo trascritto i vari passaggi della prova in linea, per semplificarne la spiegazione.

121 x 240 = 29040

1 + 2 + 1 = 4

2 + 4 = 6

4 x 6 = 24
2 + 4 =

2 + 9 + 4 = 15
5 + 1 = 6

Il risultato è corretto!

76 x 382 = 29032

7 + 6 = 13
1 + 3 = 4

3 + 8 + 2 = 13
1 + 3 = 4

4 x 4 = 16
1 + 6 = 7

2 + 9 + 3 + 2 = 16
1 + 6 = 7

Il risultato è corretto!

Schede di matematica:
🔴 Matematica – Classe prima
🟠 Matematica – Classe seconda
🟡 Matematica – Classe terza
🟢 Matematica – Classe quarta
🔵 Matematica – Classe quinta
↩️ Matematica – Tutte le schede

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I BAMBINI SONO COME SPUGNE

Chi pensa che i bambini imparino solo ciò che viene loro detto o insegnato si sbaglia di grosso! Come sottolinea Andrew Meltzoff, professore di psicologia alla University of Washington, “imparano non solo dalle proprie esperienze dirette, ma anche dalle interazioni sociali tra altre persone.

Insomma, i bambini sono come delle spugne: sin dalla più tenera età (già dai 15 mesi) sono in grado di riconoscere le emozioni e il clima emotivo degli ambienti che vivono e in breve tempo riescono a adattarsi ad esso. È fondamentale riuscire ad offrire al bambino un ambiente emotivo sereno: i bambini che crescono circondati da un ambiente dominato dalla rabbia e dalla tensione, tendono a considerare il mondo come un ambiente ostile, reagendo di conseguenza.

Emozioni, sentimenti, stati d’animo, tensioni ed entusiasmi: i bambini riescono a percepirli con molta più accuratezza di quanto potremmo pensare. Però, non si limitano ad assorbire: il bambino elabora questi imput e reagisce ad essi. Per questo è fondamentale prestare attenzione al non verbale e all’ambiente emotivo: un compito difficilissimo, ma altrettanto necessario.

 

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FIORI CON GLI SCOVOLINI PER PIPE

Oggi ci dedichiamo a realizzare un semplice lavoretto con gli scovolini per pipe. Questi coloratissimi scovolini ricoperti di materiale sintetico si possono arrotolare, piegare ed annodare con estrema semplicità e sono un materiale con cui sperimentare.

FIORI CON GLI SCOVOLINI PER PIPE: ISTRUZIONI

Per realizzare questi fiori non ti serviranno altri materiali: si utilizzano solo gli scovolini per pipe. Procuratene un pacco di dimensioni generose (noi ti consigliamo la confezione risparmio distribuita da Baker Ross, da 120 scovolini e al prezzo di 10€; puoi acquistarla qui, su Amazon.it) e sarai pronta/o per cominciare.

Prima di tutto, prendi alcuni scovolini colorati, che costituiranno i petali del fiore ed uno verde, per lo stelo (noi abbiamo scelto il verde, ma potresti sperimentare anche uno stelo di altri colori.

Unisci gli scovolini colorati in un mazzetto, poi fermali al centro arrotolando due o tre volte lo stelo, come nell’immagine qui sotto:

Adesso apri gli scovolini colorati a raggiera.

Arrivata/o a questo punto, sei pronta/o per arricciare i petali e dare forma al fiore. Comincia da una delle estremità dei petali: arrotolala su se stessa come fosse una spirale, proprio così:

Ripeti questo procedimento per tutte le estremità dei petali. In questo modo otterrai il tuo fiore colorato, simile al nostro:

Realizzare un fiore come questo richiede pochi minuti ed è un’attività alla portata di tutti, grandi e bambini, compresi i più piccoli. Per non lasciare solo questo fiorellino, potresti prepararne cinque o sei e riunirli in un bouquet, magari fermandoli alla base con un bel nastro colorato. Noi lo abbiamo selezionato tra i vari lavoretti per la festa dei nonni, ma potete adattarlo a moltissime altre occasioni.

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PORTAOGGETTI CON IL DAS

Stai cercando un’idea per realizzare un semplice lavoretto con il DAS? Oggi ti proponiamo dei simpatici portaoggetti decorati con il calco di una foglia: semplici, velocissimi da realizzare (bastano 5-10 minuti) e super-creativi.

PORTAOGGETTI CON IL DAS: ISTRUZIONI

Prima di cominciare, assicurati di avere i seguenti materiali:

  • DAS (noi abbiamo utilizzato il DAS terracotta, ma va benissimo anche il DAS bianco);
  • Foglie da stampare;
  • Tovaglietta o telo cerato per non sporcare il piano di lavoro;
  • Mattarello di legno;
  • Coltello con punta arrotondata.

E adesso, passiamo alla realizzazione dei portaoggetti. Comincia scegliendo delle foglie che abbiano le venature ben evidente: trattandosi di un lavoretto creativo basato sul calco della foglia, se la pagina inferiore è piatta (non sai cos’è la pagina di una foglia? Corri a studiare le parti della foglia!), il calco sarà appena accennato e il risultato meno scenografico. Noi abbiamo realizzato il nostro portaoggetti utilizzando una foglia di kiwi.

Prendi un pezzo di DAS, modellalo in modo che abbia una forma sferica e stendilo sul piano di lavoro; utilizzando il mattarello di legno. Devi ottenere un foglio rotondo abbastanza grande da contenere la foglia che vuoi stampare, dello spessore di 3-4 mm.

Appoggia la foglia sulla forma di DAS e falla aderire bene (nel nostro caso la foglia era leggermente arricciata e abbiamo impiegato un po’). Utilizza il matterello per imprimere sulla pasta modellabile le venature della foglia. Attenzione: cerca di passare il mattarello una sola volta, con energia; troppi passaggi rischiano di rovinare il calco delle venature, sovrapponendole.

Ecco il risultato: sul DAS è rimasta impressa la forma della foglia, con tutte le sue venature. Che meraviglia! Utilizzando il coltello con la punta arrotondata, elimina la pasta in eccesso; se vuoi, puoi utilizzarlo anche per rendere più evidenti le venature principali. Poi, solleva leggermente i bordi del portaoggetti.

Ed ecco ultimato questo splendido lavoretto creativo! A questo punto non ti resta altro da fare se non aspettare che il DAS sia ben asciutto (meglio aspettare uno o due giorni) e confezionare il tuo portaoggetti per regalarlo ai tuoi cari. Noi lo abbiamo proposto tra i lavoretti per la festa dei nonni, ma nulla ti vieta di ripescarlo per altre occasioni.

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CUSTODIRE LE STORIE COME SEGRETI

Nella tradizione aborigena australiana, esiste un Tempo del Sogno (“Dreamtime”), un’epoca prima della creazione del mondo,  in cui l’Universo era popolato da creature mitiche, totemiche e multiformi. I racconti del Tempo del Sogno sono “miti della formazione”, miti eziologici che ci spiegano, tramite un impianto narrativo (invece che scientifico) come si è formato il nostro mondo e le creature che lo abitano.

L’idea di spiegare la scienza e la storia attraverso i racconti può farci sorridere, ma per gli aborigeni è un fatto serissimo: ogni gruppo ha i suoi custodi dei racconti, che hanno il compito – importantissimo – di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza del Tempo del Sogno e delle sue storie. Così, il racconto si trasforma in un segreto!

LO SCRIGNO DEI RACCONTI

Anche noi potremmo imitare gli aborigeni, realizzando uno scrigno dei racconti: un contenitore opportunamente adornato in cui raccogliere e custodire una serie di pergamene, contenenti le storie fondamentali per il nostro gruppo. Ogni classe potrebbe scegliere le sue. In alternativa, potrebbe essere l’insegnante a selezionarle: percorrere questa strada, certo, è una responsabilità non da poco.

Ciascun bambino potrebbe scegliere la sua storia e realizzarne una versione scritta su carta, meglio se illustrata di suo pugno. Ciascuno di loro, diventerà così un piccolo custode dei racconti, il depositario di una narrazione tutta sua. Si potrebbe organizzare un momento di presentazione prima di chiudere lo scrigno: un momento in cui ciascun custode racconterà alla classe il suo racconto, prima di metterlo al sicuro nello scrigno.

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