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ALBERO DI PASQUA

albero di pasqua fai da te 1

L’albero di Pasqua è un lavoretto di Pasqua artigianale, tipico dei paesi scandinavi. L’idea di un albero è un po’ più insolita e controtendenza, ma proprio per questo vale la pena sperimentarla. In questo modo, potremo guardare le cose da una prospettiva diversa, portando una ventata di novità nelle nostre case. Anche una festa può trasformarsi in un’occasione per allenare il pensiero laterale e far spiccare il volo alla fantasia.

ALBERO DI PASQUA: ISTRUZIONI

Ecco l’albero di Pasqua che abbiamo realizzato noi:

albero di pasqua

Abbiamo raccolto alcuni rami al parco e li abbiamo lasciati essiccare per bene al sole. Poi, li abbiamo decorati con nastri, decorazioni pasquali in feltro e gomma crepla e con le uova decorative realizzate con la tecnica amigurumi. Ti consigliamo di non utilizzare rami troppo grossi e pesanti, poiché sarebbe difficile mantenere in equilibrio l’albero di Pasqua.

I rami si possono raccogliere in due modi differenti: se usi un vaso di vetro alto e stretto (come quelli per i fiori recisi) potrai semplicemente infilare i rami all’interno e comporre l’albero di Pasqua. In alternativa puoi utilizzare la schiuma da fiorista e infilare i rami dentro di essa, in modo che rimangano stabili.

Noi abbiamo anche provato a realizzare un’altra versione dell’albero di Pasqua: ad un ramo, abbiamo appeso varie decorazioni artigianali. Questa soluzione è indicata se lo spazio a disposizione è poco.

albero di pasqua

DECORARE L’ALBERO DI PASQUA

Per cominciare, potresti utilizzare delle belle uova colorate. Noi le abbiamo realizzate con la tecnica amigurumi (con l’uncinetto) ma se preferisci qualcosa di meno laborioso potresti preparare delle uova piatte con la pasta di sale o con il cartoncino dipinto.

albero di pasqua fai da te

Di semplice realizzazione sono anche le uova 3D di cartone:

Con la stessa tecnica si possono realizzare anche dei coniglietti. In questo caso il cartoncino colorato è stato sostituito dalle pagine di alcune vecchie riviste:

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Il gioco dei verbi (con scatola)

“Ogni volta che si insegna qualcosa a un bambino gli si impedisce di scoprirla da solo”. 
Piero Angela

COME PREPARARE IL GIOCO DEI VERBI

Cosa ti serve: 

  • una scatola
  • 30/40 bigliettini colorati su cui scrivere
  • penna
  • tutto quello che può servirti per decorare la scatola dei verbi

Ecco un esempio di scatola dei verbi realizzata e decorata come si deve:

Come si fa:

  • Per ogni bigliettino, prepara una semplice domanda sui verbi; alcuni esempi possono essere: “Quante sono le coniugazioni?” “Qual è la terza persona singolare del presente del verbo XYZ” e via dicendo
  • Si dividono i bambini in due squadre
  • Si mettono tutti i bigliettini all’interno della scatola dei verbi
  • A turno, un bambino di una squadra pesca un bigliettino, si consulta con i compagni e poi riferisce la sua risposta alla domanda
  • L’altra squadra farà la stessa cosa
  • Segna il numero di risposte esatte fornito da ciascuna squadra
  • Terminati i bigliettini, sarà decretata la squadra vincitrice

Ecco un esempio di come realizzare i bigliettini (per chi ha più dimestichezza con il pc, è possibile stamparli tutti su un paio di fogli A4 colorati e poi ritagliarli):

FONTE

Il laboratorio è ispirato alla scatola dei verbi e al gioco dei verbi che ha utilizzato la Maestra Ami per aiutare i suoi bambini della scuola primaria (classe terza) ad affrontare lo studio della grammatica.

COACHING CREATIVO: GIOCARE CON I VERBI

Il gioco è un alleato potente per l’apprendimento, capace di coinvolgere anche i più timidi e di ottenere effetti più profondi e duraturi della semplice ripetizione. La grammatica, per molti piccoli studenti, è  una noia mortale; il gioco dei verbi si offre come volontario per portare un po’ di movimento, allegria e perfino un briciolo di sana competizione.

Utilizzando lo stratagemma di far pescare a turno i bigliettini, eviterai che i due o tre studenti migliori facciano tutto il lavoro al posto degli altri e permetterai a tutti di partecipare.

Per chi si sente coraggioso, perché non premiare la squadra vincitrice con una piccola nota di merito sul diario? O con una medaglia da appendere ad un medagliere di classe? Certo, bisogna stare attenti a non esagerare con la competizione (e in questo sarà determinante il ruolo dell’insegnante), ma riconoscere il merito è giusto e doveroso!

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Per una grammatica creativa e coinvolgente, ti segnaliamo un paio di risorse (stampabili e non) presenti su Portale Bambini:

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Dipingere con le bolle di sapone

Io amo i mondi lievi,
sottili, gentili
come bolle di sapone.
Mi piace vederle quando si colorano
di giallo e carminio, volare
sotto il cielo azzurro, tremare
d’improvviso, poi rompersi.
Antonio Machado

COME SI FA LA PITTURA CON LE BOLLE DI SAPONE

Cosa ti serve:

  • bicchieri di plastica
  • cannucce
  • acqua
  • coloranti alimentari in gocce o polvere
  • sapone per i piatti
  • fogli bianchi

Come si fa:

  • prepara i colori nei diversi bicchieri; in ciascuno mescola 3 cucchiai d’acqua, 1 cucchiaio di sapone per piatti e 10 gocce di colorante alimentare (puoi usare anche quello in polvere)
  • soffia con una cannuccia in ogni bicchiere, andando avanti finchè le bolle non arrivano al bordo
  • a questo punto, poggia delicatamente i fogli bianchi sui vari bicchieri per lasciare impressa la traccia colorata delle bolle

Ecco qui un esempio, dal web:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ PROVARE LA PITTURA CON LE BOLLE

La pittura con le bolle di sapone ci insegna che ogni materiale può prestarsi alla realizzazione di un piccolo, grande capolavoro. Sta a noi trovare le idee e lasciarsi ispirare, magari sperimentando strade nuove. In questo caso, l’esperimento permette di sperimentare una pittura diversa dal solito, anche approfittando delle belle giornate per improvvisare un laboratorio en plein air.

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Abbiamo raccolto un po’ di idee creative legate alle tecniche pittoriche alternative e, ovviamente, sulle bolle di sapone. Ecco da cosa potresti cominciare:

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Maracas fai da te

In questa guida vi spiegheremo come costruire delle maracas fai da te per i più piccoli.

Maracas fai da te

Cosa ti serve:

  • ovetti di plastica (hai presente quelli che contengono le sorprese negli ovetti di cioccolato?)
  • un po’ di riso
  • due cucchiai di plastica
  • nastro adesivo di carta (quello plastificato è controindicato, in quando difficile da decorare)
  • pennarelli
  • forbici

Come si fa:

  • riempi l’ovetto di plastica con un po’ di riso: agitandolo, deve fare rumore. Fai attenzione che sia ben chiuso ed eventualmente fissalo al centro con un po’ di nastro adesivo
  • poni l’ovetto di plastica tra le due parti concave dei cucchiai di plastica
  • fissa i due cucchiai con il nastro adesivo intorno alla parte concava
  • per maggiore sicurezza, passa del nastro adesivo anche alla base dei due cucchiai, fissandoli insieme
  • ora personalizza la tua creazione, disegnando con il pennarello dei motivi geometrici a piacere sul nastro adesivo di carta

Ecco qui un esempio:

FONTE

Il laboratorio è ispirato a un lavoro che ci ha proposto la dott. sa Chiara Rebuffi, Presidente dell’Associazione Musicale SA Canto& Musica. 

COACHING CREATIVO: PERCHÉ REALIZZARE LE MARACAS FAI DA TE

Il riciclo creativo ci insegna che ogni cosa può avere una nuova vita: tutto si può trasformare, diventando un nuovo gioco o un esperimento. In questo caso, il riciclo creativo è collegato alla musica: un modo per abbinare arte e manualità, alla scoperta di ritmi e suoni.

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Abbiamo raccolto un po’ di idee creative legate al mondo della musica. Ecco da cosa potresti cominciare:

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Il teatro delle Moltiplicazioni

“La matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. E’ gratuita. E può essere giocata ovunque – Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno”.
Richard J. Trudeau

 

COME SI REALIZZA IL TEATRO DELLE MOLTIPLICAZIONI

Cosa ti serve:

  • Cartoncino colorato
  • Stecchini da gelato
  • Colla
  • Pennarelli
  • Forbici

Come si fa:

  • Disegna sul cartoncino colorato la sagoma del personaggio, ispirandoti alla forma di un ghiacciolo; sulla sagoma deve esserci spazio sufficiente per disegnare gli occhi, la bocca e l’operazione da risolvere
  • Realizza tanti cartoncini quante sono le operazioni per la tabellina che vuoi ripassare (1×1, 1×2, 1×3 …)
  • Realizza anche i cartoncini con i risultati delle moltiplicazioni per la tabellina scelta (1, 2, 3 per la tabellina dell’1, ad esempio …)
  • Ritaglia la sagome ed incollale ai vari bastoncini
  • Ora organizza il tuo laboratorio teatrale: scegli una delle palette con una moltiplicazione, ad esempio (come nella foto) 3×4
  • Poi crea un po’ di atmosfera e racconta: “Ciao bambini, siamo una coppia di Fattori e veniamo da un lontano pianeta chiamato Tabelline … Nel nostro mondo siamo tutti amici, anche se ognuno di noi ha un compagno di giochi a cui è molto affezionato. Dovete sapere che il nostro compagno di giochi appartiene alla famiglia dei Risultati … Ma oggi siamo un po’ tristi perché non lo troviamo …”
  • A questo punto, fatti aiutare dai bambini a trovare Prodotto, l’amico dei Fattori, cercando tra le marionette che hai realizzato. Nel caso citato, 3×4, bisognerà cercare la paletta con il risultato 12

Questo è uno schizzo della coppia di Fattori, realizzato dalla maestra Francesca:

Ed ecco le marionette vere e proprie, realizzate con il cartoncino e gli stecchini:

Questo lavoro costituisce un ottimo esercizio per ripassare le tabelline utilizzando l’elemento ludico. Noi abbiamo proposto una versione molto semplice, ma volendo puoi caratterizzare meglio il lab: puoi ad esempio creare un teatro utilizzando una scatola di cartone, alla quale applicherai un tendaggio.

Oppure puoi lavorare sui colori delle palette, realizzando ad esempio i Fattori della moltiplicazione in rosso e i Prodotti in azzurro. Insomma, via libera alla creatività!

FONTE

Il laboratorio è ispirato a un lavoro che la Maestra Francesca, autrice della pagina Facebook Maestrainblujeans ha realizzato con i suoi bambini della scuola primaria.

COACHING CREATIVO: PERCHÉ REALIZZARE IL TEATRO DELLE MOLTIPLICAZIONI

La matematica è una materia spesso un po’ ostica. Se proviamo a trasformarla in un gioco, può diventare divertente e più facile da comprendere. Perché non provare? E’ un modo per prendere confidenza con le operazioni e rendere meno noiosi i ripassi.

SULLO STESSO TEMA …

Abbiamo raccolto un po’ di idee creative legate al mondo della matematica e, in particolare, alle tabelline: scoprile e utilizzale come spunti creativi per allenare i bambini, facendoli divertire.

Ecco da cosa potresti cominciare:

  • Cruci-tabelline (un gioco ispirato al cruciverba per imparare le tabelline e che trovi nella sezione didattica per ciascuna delle 10 tabelline)

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Il quaderno dei racconti

“Come stabilire il momento esatto in cui comincia una storia? Tutto è sempre cominciato già prima. La prima riga della prima pagina di ogni romanzo rimanda a qualcosa che è già successo fuori dal libro”.
Italo Calvino

COME SI REALIZZA IL QUADERNO DEI RACCONTI

Cosa ti serve: 

  • foglio da disegno A4
  • raccoglitore con copertina trasparente
  • pennarelli, matite, pastelli e tutto quello che vorrai utilizzare per illustrare la tua copertina
  • tutte le storie che vorrai scaricare e stampare dall’apposita sezione di questo sito

Come si fa: 

  • Come prima cosa, dovrai illustrare la copertina; noi abbiamo utilizzato una matita B2 per la bozza e in seguito un pennarello nero indelebile e le nostre immancabili matite Derwent Artist
  • Adesso, dovrai inserire la copertina così realizzata nella prima busta trasparente del raccoglitore
  • Nelle altre pagine, inserisci le storie che stampi da portalebambini.it, protette dalle buste
  • Sul retro di ogni storia o sui margini, aggiungi i tuoi disegni e le tue annotazioni: così, il quaderno dei racconti diventerà un oggetto altamente personalizzato; diventerà il TUO quaderno

Questa è la copertina che abbiamo realizzato per il quaderno dei racconti di Portale Bambini:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ REALIZZARE UN QUADERNO DEI RACCONTI

Il potere delle fiabe è sopravvalutato da un lato, trascurato dall’altro. Quando ci siamo trovati a progettare il quaderno dei racconti, abbiamo pensato a realizzare una risorsa in grado di aiutare ciascun genitore, ciascun insegnante ma, soprattutto, ciascuna bambina e ciascun bambino a ritrovare se stesso all’interno dei racconti.

Questo quaderno si personalizza al 100%: a partire dalla copertina, per passare poi ai margini e al retro di ciascun racconto, favola o fiaba che ci inserirai. Oltre a quelle che potrai scaricare su portalebambini.it, potresti persino aggiungerne qualcuna scritta di tuo pugno!

In questo modo, si ottiene un quaderno capace di esprimere la personalità del suo proprietario e, allo stesso tempo, ciascun proprietario sarà libero di esprimere se stesso all’interno del suo quaderno. Comunicare se stessi al mondo, attraverso la narrazione, per crescere e trasformarsi: ecco il grande potere del quaderno dei racconti.

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