Dopo aver introdotto nomi, verbi e aggettivi, è il momento di proseguire il viaggio alla scoperta delle parti del discorso introducendo i pronomi e, in particolare, i pronomi personali. I pronomi sono uno degli argomenti che generano maggior confusione tra i bambini: spesso vengono confusi con gli aggettivi e, nel caso dei pronomi personali, non è sempre agevole distinguere i pronomi personali soggetto da quelli complemento.
Per aiutarvi a chiarire questo passaggio, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate ai pronomi personali. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente: si parte dal riconoscimento del pronome personale soggetto, per arrivare a individuare e usare correttamente anche i pronomi complemento. Un’attività perfetta per accompagnare i bambini passo dopo passo, senza più confusione tra io e mi, tu e ti.
Il materiale è scaricabile gratuitamente in formato PDF e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.
Pronomi personali
Ecco gli esercizi sui pronomi personali che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda i bambini dovranno completare le frasi con un pronome personale adatto; ✍️ nella seconda, dovranno completare il verbo con il pronome corretto (potete trovare altri esercizi come questo nell’articolo sulle persone del verbo).
I pronomi personali sono parole che sostituiscono il nome e indicano la persona che parla, la persona a cui si parla o la persona di cui si parla. Si dividono in due grandi categorie: pronomi personali soggetto e pronomi personali complemento.
I pronomi personali soggetto indicano chi compie l’azione e rispondono alla domanda “chi fa?”. Sono:
Persona
Singolare
Plurale
1ª persona
io
noi
2ª persona
tu
voi
3ª persona
lui, lei, esso
loro, essi, esse
Esempio: Io leggo un libro. Tu ascolti la musica. Loro giocano in giardino.
I pronomi personali complemento, invece, non compiono l’azione ma la subiscono o ne sono in qualche modo coinvolti. Sono:
Persona
Forma debole (atona)
Forma forte (tonica)
1ª sing.
mi
me
2ª sing.
ti
te
3ª sing.
lo, la, gli, le, si
lui, lei, sé
1ª plur.
ci
noi
2ª plur.
vi
voi
3ª plur.
li, le, si
loro, sé
Esempi:
Chiara mi ha chiamato. (forma debole)
Il regalo è per te. (forma forte)
Lo vedo tutti i giorni. (forma debole)
🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio dei pronomi? Scoprite tutti gli esercizi che abbiamo preparato per voi:
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Le raccolte disponibili nel Cuorfolletto Creative Shop possono essere acquistate anche con Carta del Docente. Vi offriamo un’assistenza continua per ogni fase dell’acquisto e del download dei materiali, oltre che un supporto dedicato nell’assemblaggio dei materiali, con video tutorial e spiegazioni.
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Dopo aver imparato a riconoscere il verbo all’interno della frase è il momento di affrontare un concetto chiave dell’analisi grammaticale: la persona del verbo. Può sembrare un argomento semplice, ma i bambini della scuola primaria spesso faticano a ricordare che ogni voce verbale porta con sé due informazioni distinte: la persona e il numero.
Per aiutarvi a fissare questa regola in modo chiaro e definitivo, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite sulle persone del verbo. Il percorso si articola attraverso due livelli di difficoltà: si parte dall’individuazione della persona e del numero in una serie di voci verbali isolate, per arrivare ad abbinare correttamente ciascun verbo al pronome personale corrispondente. Un’attività perfetta per accompagnare i bambini passo dopo passo, costruendo una solida base per l’analisi grammaticale.
Il materiale, in formato PDF, è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.
Schede didattiche sulla persona del verbo
Ecco gli esercizi sulla persona del verbo che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda i bambini dovranno analizzare una serie di verbi e indicare per ciascuno la persona e il numero (ad esempio: 1ª persona singolare, 2ª persona plurale); ✍️ nella seconda e nella terza scheda, invece, dovranno completare i verbi inserendo il pronome personale corretto.
La persona del verbo indica chi compie l’azione espressa dal verbo. In italiano ci sono tre persone al singolare e tre al plurale, e ognuna corrisponde a un pronome personale preciso.
Facciamo uno schema chiaro:
Persona
Singolare
Plurale
1ª persona
io
noi
2ª persona
tu
voi
3ª persona
lui / lei
loro
Osserviamo ora un verbo coniugato, ad esempio il verbo correre al presente indicativo:
Io corro → 1ª persona singolare
Tu corri → 2ª persona singolare
Lui / lei corre → 3ª persona singolare
Noi corriamo → 1ª persona plurale
Voi correte → 2ª persona plurale
Loro corrono → 3ª persona plurale
La regola pratica da insegnare ai bambini è questa: per trovare la persona di un verbo, basta chiedersi “chi compie l’azione?” e osservare la desinenza. La desinenza è la parte finale del verbo, quella che cambia a seconda della persona e del numero.
Un piccolo trucco che aiuta molto: allenarsi a sostituire mentalmente il verbo con il pronome personale. Se nella frase leggo “andremo al parco”, mi chiedo: chi andrà? Noi. Quindi è 1ª persona plurale.
Attenzione a un errore frequente: la 3ª persona singolare non indica solo “lui”, ma anche “lei” e persino un animale o una cosa. In frasi come “il gatto dorme” o “la finestra si è rotta”, il verbo è sempre alla 3ª persona singolare.
🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio del verbo e dell’analisi grammaticale in classe terza o classe quarta della scuola primaria? Ecco altre schede che potrebbero esservi utili:
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Avete già spiegato ai vostri alunni che il verbo è l’elemento centrale della frase e che concorda con il soggetto nella persona e nel numero? C’è però una categoria di verbi che sfugge a questa regola: i verbi impersonali, che non hanno un soggetto determinato e si usano solo alla terza persona singolare. Questo argomento può spiazzare i bambini della scuola primaria, abituati a cercare sempre “chi compie l’azione”.
Per aiutarvi a introdurre e consolidare questo argomento, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate ai verbi impersonali. Il percorso prevede diversi esercizi con un livello di difficoltà crescente: si parte dall’analisi di singoli verbi per arrivare all’analisi di intere frasi.
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Schede didattiche sui verbi impersonali
Ecco gli esercizi sui verbi impersonali che abbiamo preparato, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda ai bambini verrà chiesto di stabilire se si tratta di un verbo impersonale oppure no; ✍️ nella seconda, dovranno completare le frasi coniugando il verbo tra parentesi in forma impersonale mentre nella terza dovranno sottolineare i verbi impersonali presenti nelle frasi.
I verbi impersonali sono verbi che non hanno un soggetto determinato e si usano sempre e solo alla terza persona singolare. A differenza degli altri verbi, non indicano un’azione compiuta da una persona o da una cosa specifica, ma esprimono un fatto, un’necessità o un fenomeno che riguarda tutti o nessuno in particolare.
Facciamo qualche esempio:
Oggi piove. → Non c’è un soggetto che compie l’azione di piovere: piove e basta.
Bisogna studiare. → Non si dice chi deve studiare: è una regola generale.
Si dice che domani nevicherà. → Non si dice chi lo dice: è una voce che circola.
I verbi impersonali si possono dividere in tre gruppi principali:
Verbi atmosferici: indicano fenomeni del tempo e non hanno mai un soggetto.
Verbi che esprimono necessità o obbligo: usati per dire che qualcosa va fatto, senza specificare da chi.
bisogna, occorre, serve, basta
Verbi accompagnati da “si”: quando il “si” rende l’azione generale e non attribuibile a nessuno in particolare.
si dice, si pensa, si crede, si mangia, si vende
Verbi passivi che esprimono un permesso o un divieto.
è vietato, è proibito, è permesso, è obbligatorio
Verbo essere seguito da un aggettivo o da un avverbio.
è bene, è opportuno
La regola pratica da ricordare è semplice: se nella frase non riesco a trovare un soggetto preciso che compie l’azione, e il verbo è alla terza persona singolare, molto probabilmente è un verbo impersonale.
Esempi di frasi con verbi impersonali
Negli esempi seguenti il verbo impersonale è evidenziato in grassetto.
Oggi piove.
È vietato attraversare la strada quando il semaforo è rosso.
Sembra che stia per piovere.
È bene finire i compiti prima di accendere la tv.
È successo un fatto straordinario: ha nevicato, nonostante fosse giugno.
È possibile che questa sera torni a casa più tardi del solito: il capo mi ha assegnato un lavoro urgente.
Quando nevica è meglio non usare l’automobile se non è strettamente necessario.
Ha grandinato a lungo: è opportuno controllare che i fiori non siano stati danneggiati.
Non possiamo entrare con Poldo: è vietato l’ingresso agli animali.
Èda una vita che non ci vediamo!
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La Festa della mamma è una festa a data mobile, che si celebra sempre la seconda domenica di maggio. Nel 2026 si festeggerà domenica 10 maggio. In questo articolo abbiamo raccolto tante idee per celebrare questa festa da proporre ai bambini della scuola primaria e dell’infanzia.
Idee per la Festa della mamma
State cercando un’idea creativa per la Festa della mamma da realizzare con i bambini della scuola primaria? Dai lavoretti fai da te ai biglietti di auguri stampabili, passando per poesie e filastrocche facili da imparare: in questo articolo abbiamo raccolto tante attività adatte ai più piccoli.
Biglietti per la Festa della mamma
Un biglietto fatto a mano è il regalo più dolce che un bambino possa offrire alla propria mamma. In questa sezione troverete due tipologie di biglietti per la Festa della Mamma, facilissimi da realizzare. Da un lato, i nostri biglietti pop-up, perfetti per stupire e per regalare un sorriso. Abbiamo selezionato modelli adatti anche ai più piccoli. Dall’altro, i biglietti tradizionali illustrati con i nostri doodle: disegni semplici, simpatici e originali, facili da colorare o da usare così come sono. Vi basterà stamparli, colorarli, piegarli a metà e personalizzarli con un messaggio scritto col cuore.
In questa sezione abbiamo raccolto tanti lavoretti facili da realizzare con pochi materiali: basta carta, forbici (a punta tonda per i più piccoli) e tanta fantasia. Troverete lavoretti per la scuola dell’infanzia pensati per sviluppare la motricità fine con piegature semplici e incollature guidate. Per i bambini più grandi proponiamo invece lavoretti festa della mamma scuola primaria un po’ più articolati: portafoto, scatoline portafortuna, corone e bouquet di carta. Ogni attività è spiegata passo dopo passo, con modelli da stampare e consigli per personalizzare il regalo. Buon lavoro e buon divertimento!
Un disegno fatto con le proprie mani è un gesto d’amore che ogni bambino può regalare. In questa sezione troverete tanti disegni per la mamma adatti anche ai più piccoli, perché realizzati con tratti semplici e forme grandi. Abbiamo selezionato disegni per la mamma facili da completare in pochi minuti, perfetti per la scuola dell’infanzia e le prime classi della primaria. Vi basterà scegliere tra i nostri disegni per la mamma da stampare gratuitamente: fiori, cuori, ritratti e scene tenere che ogni bambino potrà personalizzare con i suoi colori preferiti.
In questa sezione troverete tante poesie per la mamma brevi, perfette per essere imparate a memoria anche dai bambini più piccoli. Abbiamo scelto filastrocche per la mamma in rima, musicali e delicate, che raccontano l’amore, la gratitudine e la gioia di avere una mamma speciale. Sono tutte filastrocche per la mamma corte, pensate per essere recitate facilmente durante la festa, scritte sul biglietto di auguri o semplicemente sussurrate all’orecchio. Ideali per la scuola dell’infanzia e primaria, queste rime semplici e genuine sapranno sciogliere il cuore di ogni mamma.
A volte, davanti a un foglio bianco, trovare le parole giuste può sembrare difficile. Per questo abbiamo raccolto tanti auguri per la festa della mamma, adatti a tutte le età. Troverete frasi di auguri per la festa della mamma dolci e semplici, perfette per i bambini della scuola dell’infanzia, accanto a messaggi festa della mamma più articolati per i grandi della primaria. Dalle dediche brevi da scrivere sul biglietto ai pensieri più lunghi da leggere ad alta voce, ogni parola è pensata per far sorridere e commuovere.
Se avete trovato utile questa raccolta di idee e materiali, c’è una cosa che dovete sapere: sul nostro sito abbiamo raccolto centinaia – anzi, migliaia, di idee per tutte le feste e le occasioni dell’anno. Lavoretti, biglietti, schede e proposte didattiche, illustrate con i nostri doodle originali e progettate con cura per i bambini. Scopritele tutte, in questa pagina:
La Festa della mamma così come la conosciamo è nata negli Stati Uniti tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX. Nel 1919 il Congresso americano e il presidente Wilson ufficializzarono il Mother’s Day, che ricorreva la seconda domenica di maggio. La festa divenne incredibilmente popolare, tanto da diventare un vero e proprio fenomeno commerciale. La scelta del mese di maggio non è casuale: si tratta infatti del mese delle fioriture e delle rose, oltre ad essere il mese dedicato a Maria.
Nonostante la Festa della mamma sia nata negli Stati Uniti, è bene sottolineare che fin dall’antichità gli uomini hanno festeggiato le madri in una grande varietà di modi. Non è un caso che una delle divinità primordiali venerate dagli uomini preistorici ci fosse la Dea Madre, o Madre Terra (tra gli dei greci questa divinità era conosciuta come Gea), in onore della quale si organizzavano feste e riti religiosi.
Da quando si festeggia anche in Italia?
In Italia la festa della mamma fu istituita tra il 1957 e il 1958 su proposta del senatore Raoul Zaccari. Inizialmente la festa si celebrava l’8 maggio; in seguito, nel 2000, si decise di spostare la festa alla seconda domenica di maggio per uniformarsi con gli altri paesi. In occasione di questa giornata era usanza che i bambini recitassero una poesia alla propria mamma e le regalassero un disegno o un biglietto di auguri con una dedica.
La Festa della mamma si celebra in tutti i paesi del mondo?
Non tutti i paesi celebrano questa ricorrenza la seconda domenica di maggio: nei paesi arabi la giornata della mamma si festeggia durante l’equinozio di primavera, mentre nei paesi balcanici ricorre l’8 marzo, in concomitanza con la Giornata della donna.
La Festa della mamma non è l’8 maggio?
Spesso si legge o si sente dire che la Festa della mamma è l’8 maggio: si tratta di un errore, che tuttavia ha un suo fondamento. Fino all’anno 2000 la festa in Italia è stata celebrata effettivamente l’8 maggio; in seguito si è deciso di adeguarsi al calendario internazionale, festeggiando la seconda domenica di maggio (a differenza della Festa del papà, che invece si celebra sempre il 19 marzo). Questa scelta è dettata perlopiù da ragioni di praticità (oltre che commerciali): festeggiare la domenica permette alle famiglie di riunirsi e di trascorrere del tempo insieme, cosa che difficilmente potrebbe accadere durante gli altri giorni della settimana.
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In questa sezione potete trovare i nostri lavoretti per la Festa della mamma per i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria. Cliccate sui disegni o sui pulsanti colorati per scoprire le schede e i laboratori.
Lavoretti per la Festa della mamma
Diorama 3D – Un simpatico pensierino da ritagliare ed assemblare per realizzare una piccola composizione 3D. Assemblarlo è semplicissimo: basterà ritagliare la linea tratteggiata che separa i due quadranti del cerchio in basso e incollare quello di sinistra sotto quello di destra.
Messaggi di auguri da personalizzare. Un’altra idea creativa che potete realizzare con semplicità è un messaggio da personalizzare, arrotolare a pergamena e legare con un nastro colorato. Noi abbiamo realizzato tre cornici fiorite davvero colorate: all’interno i bambini potranno scrivere il loro messaggio di auguri. Disponibili sia a colori che in bianco e nero.
Sviluppo della motricità fine, attraverso azioni come ritagliare, incollare e piegare con precisione;
Sviluppo cognitivo, perché il bambino nella realizzazione di un lavoretto deve risolvere numerosi problemi legati a dimensioni come lo spazio e la progettazione;
Sviluppo sensoriale, perché i lavoretti coinvolgono una varietà di sensi contemporaneamente;
Grinta e perseveranza, necessarie a portare a termine l’esecuzione del lavoretto. Realizzare un lavoretto creativo è un ottimo allenamento per l’attenzione e la progettualità.
Tag: lavoretti festa della mamma, lavoretti per la festa della mamma
Come ogni anno, a maggio ci prepariamo a festeggiare tutte le nostre, specialissime, mamme. In questa occasione, asili e scuole sono soliti proporre lavoretti, piccoli omaggi per una figura così importante. Anche noi ci cimentiamo in questa impresa, un’occasione per sperimentare e creare insieme ai bambini. Abbiamo raccolto un po’ di proposte, ispirati da diversi materiali che normalmente utilizziamo. Il tema principale saranno i fiori, dono prezioso della primavera. Buon divertimento!
CIONDOLI DI PASTA SALE
Un lavoretto semplicissimo e veloce. Ti suggeriamo di leggere il nostro articolo sulla pasta di sale per scoprire come realizzarla (trovi anche il video tutorial) e quello sui lavoretti in pasta sale per trovare tante altre declinazioni creative. I ciondoli nella foto sono stati dipinti con i colori acrilici (nero, verde e oro), ma puoi usare anche le tempere.
PORTACHIAVI/CIONDOLO CON LE PERLINE DA STIRARE
Realizzare piccoli ciondoli o portachiavi con le perline da stirare è un’attività utile a stimolare la motricità fine e al tempo stesso divertente. Dopo aver stirato le perline, sarà sufficiente praticare un foro in una delle perline in alto (aiutati con un punteruolo) per far passare una cordicella o una catenina fine.
Preparare il sapone colorato con la glicerina è semplicissimo (e atossico). Confezionare un piccolo cesto di saponi è una bella idea regalo per tutte le mamme.
Il bicchiere personalizzato è un’idea adatta per i bambini più piccoli.
CARTONCINI DI AUGURI CON TEMPERE
Basta un cartoncino nero, un pennarello indelebile o del colore a tempera bianco ed ecco che gli avanzi delle matite temperate prendono vita. Noi li abbiamo incollati al foglio con una goccia di colla vinilica. Sul retro del cartoncino si può incollare un foglio con una dedica, una frase o una poesia.
SEGNALIBRI CON STECCHINI DI LEGNO, FELTRO E GOMMA CREPLA
Utilizzando gli stecchini di legno (quelli dei ghiaccioli, che si possono comprare in grandi quantità ad un prezzo davvero modesto) si possono realizzare dei simpatici segnalibri dipinti o decorati con dettagli in feltro o gomma crepla.
DECORAZIONI PER MATITE IN GOMMA CREPLA
Queste decorazioni per matite sono semplicissime sagome di gomma crepla. Con la punta di una forbice o di un coltello (è bene che lo faccia un adulto) si praticano due incisioni per infilare il lapis, come nella foto. Noi abbiamo pensato di realizzare due pesciolini, ma qualsiasi altra sagoma e figura va bene.
GESSI COLORATI
I gessi colorati sono un regalo artigianale sempre gradito. Si possono dipingere con i colori a tempera ed è possibile incollare una calamita sul retro, trasformandoli in piccoli magneti artigianali.
Questo lavoretto è per i più grandicelli. Si parte da un barattolo di vetro e da un set di colori per vetro e si libera la fantasia. Il vasetto può essere utilizzato come portavaso per una pianta di piccole dimensioni, come la nostra kalanchoe.
MAGLIETTE PERSONALIZZATE
Dipingere le magliette con i colori per stoffa non è così semplice; esistono però dei pennarelli per tessuti e materiali molto comodi. Basterà tracciare uno schizzo con il lapis e poi ripassare e riempire con i pennarelli.
CONIGLIETTO POMPON
Questo lavoretto è per i fan del pompon. Realizzando due pompon, uno più grande e l’altro più piccino, è possibile unirli insieme (con un po’ di colla o con un punto di filo) per dare vita ad un coniglietto come questo. I dettagli sono stati applicati con la colla a caldo.
per prima cosa, ritaglia il foglio fianco, in modo tale che sia leggermente più piccolo del cartoncino colorato; fatto questo incolla il foglio sul cartoncino, in modo tale che i colori di quest’ultimo facciano da cornice
ora prepara il vaso con la carta da regalo: taglia la sagoma e poi incollala sul foglio
adesso è il momento della pittura: copri il palmo della mano del tuo colore preferito ed imprimine l’impronta sul foglio: sarà la base per i tuoi fiori
lascia asciugare il colore e nel frattempo rifinisci i dettagli, come i gambi
puoi poi decorare i fiori creati con le mani con cuori, glitter o ulteriori ritagli di giornale
sul foglio, imprimi l’impronta del dito e lascia asciugare
con il pennarello, disegna i dettagli intorno all’impronta, facendola diventare una farfalla, un fiore o un piccolo insetto
ritaglia la sagoma del disegno, in modo tale che coincida (più o meno) con le dimensioni del ciottolo di vetro
spennella dal lato del disegno la colla vinilica e fai aderire il disegno al retro del ciottolo; man mano che si asciuga, la colla diventerà trasparente
realizzati un po’ di vetrini personalizzati, mettili in un recipiente decorativo: serviranno come portacandele o soprammobile
prepara per prima cosa le faccine, una per ogni membro della famiglia: basta fare delle sfere un po’ più grosse di una biglia che andrai poi a decorare
ricordati, prima di mettere le perline ad asciugare, di praticare il foro dove poi farai passare il nastrino: puoi infilare uno stuzzicadenti più o meno spesso, a seconda della grandezza del foro che vuoi ottenere; quando la perlina sarà asciutta, lo rimuoverai delicatamente
ora personalizza le perline, con dei volti stilizzati, magari ispirandoti ai colori degli occhi e dei capelli dei diversi membri della famiglia
lascia asciugare le perline e passa al tocco finale: infila il nastro nella prima perlina e poi nelle successive. Volendo puoi fermarle con una sequenza di nodini. A seconda della lunghezza del nastro, il tuo gioiello può diventare una collana o un braccialetto
VENTAGLIO FLOREALE
Cosa ti serve:
carta colorata
colla
pinzatrice
Come si fa:
piega la carta colorata a ventaglio
ora personalizza il ventaglio, applicando fiori e foglie ritagliati
per fissare le decorazioni usa la pinzatrice
GIARDINO DI FOTO
Cosa ti serve:
barattolo di vetro
carta crespa verde
cannucce colorate
cartoncino
foto
Come si fa:
prepara il barattolo che servirà da vaso per le tue “foto-piantine”: puoi colorarlo con i colori acrilici o le tempere, rivestirlo di scotch colorato, o spalmarlo di colla vinilica per puoi applicarvi ritagli di carta velina
decorato il barattolo, riempilo di striscioline di carta crespa per creare il terriccio e l’erba (volendo puoi alternare striscioline verdi e marroni
ora prepara i fiori, ritagliando la sagoma ed aplicando la foto al posto della corolla
attacca i fiori alle cannucce e disponili nel vasetto
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