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Il fiume Po

Il fiume Po: materiale per la scuola primaria

Di seguito potete trovare i nostri materiali per la scuola primaria sul fiume Po. Troverete: 1) uno schema riassuntivo stampabile, 2) le schede di esercitazione stampabili, 3) un breve ripasso con le informazioni principali.

1. Schema riassuntivo

Ecco uno schema riassuntivo sul fiume Po. Potete utilizzare questo schema per studiare, o come punto di partenza per costruire una mappa concettuale (trovate più informazioni nella nostra guida alle mappe concettuali). Cliccate sull’immagine qui sotto per scaricare il file stampabile.

2. Schede didattiche

Qui sotto potete trovare alcune schede di esercitazione sul fiume Po per i bambini della scuola primaria (potete usarle anche come verifiche). Cliccate su ciascuna scheda per stamparla.

il fiume po schede didattiche per la scuola primaria 1
il fiume po schede didattiche esercizi per la scuola primaria 2

3. Ripasso per la scuola primaria

  • Il Po è il principale fiume italiano.
  • È il fiume più lungo d’Italia: ben 652 km!
  • Si tratta anche il fiume con il bacino più ampio d’Italia.
  • Il Po è navigabile per la maggior parte del suo corso.
  • La sorgente del Po si trova a Pian del Re, sul Monviso (sulle Alpi Cozie, una catena nel settore delle Alpi occidentali) a 2022 metri slm.
  • Il Po attraversa la Pianura Padana per tutta la sua lunghezza. Il nome della Pianura Padana deriva da Padus, nome con cui si indicava il Po nell’antichità.
  • Lungo il suo corso, il Po attraversa alcune importanti città italiane: Torino, Casale Monferrato e Piacenza.
  • Il Po sfocia nel Mare Adriatico.
  • La sua foce è a delta (Delta del Po) ed è considerata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
  • Il bacino del Po tocca quattro regioni italiane: il Piemonte (dove nasce), la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto (dove sfocia).
  • Il Po è un fiume che ha numerosi affluenti.
  • Gli affluenti di sinistra nascono sulle Alpi; i più importanti sono: la Dora Baltea, la Dora Riparia, il Sesia, il Ticino, l’Adda, l’Oglio e il Mincio.
  • Gli affluenti di destra nascono sugli Appennini; i più importanti sono: il Tanaro, il Trebbia, il Secchia e il Panaro.
  • La portata del Po raggiunge il suo minimo nel periodo estivo, mentre le piene si verificano nei mesi autunnali e primaverili.
  • Nel corso della storia il Po ha causato alcune alluvioni che hanno provocato gravi danni.

Schede di geografia:
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Le misure di massa e peso

La massa è la quantità di materia di cui è composto un corpo. Essa si misura in chilogrammi. Nel linguaggio comune, confondiamo spesso la massa con il peso; quest’ultimo misura la forza esercitata dalla Terra sui corpi.

Misurare la massa

Il chilogrammo

L’unità di misura fondamentale per la massa è il chilogrammo.
Il simbolo per esprimere i chilogrammi è kg.

Multipli del chilogrammo

Il S.I. prevede un solo multiplo ufficiale del chilogrammo: il Megagrammo.

  • Un Megagrammo (Mg) equivale a 1000 chilogrammi.

Esistono alcuni altri multipli del chilogrammo, ancora in uso nella vita quotidiana, che però non sono considerati come unità di misura “ufficiali” dal SI. Essi sono:

  • Il miriagrammo, equivalente a 10 chilogrammi.
  • Il quintale, equivalente a 100 chilogrammi.
  • La tonnellata, equivalente a 1000 chilogrammi.

Sottomultipli del chilogrammo

Il Sistema Internazionale di unità di misura prevede questi sottomultipli del chilogrammo:

  • Un ettogrammo (hg) equivale a 1/10 di chilogrammo. Occorrono 10 ettogrammi per formare un chilogrammo.
  • Un decagrammo (dag) equivale a 1/100 di chilogrammo. Occorrono 100 decagrammi per formare un chilogrammo.
  • Un grammo (g) equivale a 1/1000 di chilogrammo. Occorrono 1000 grammi per formare un chilogrammo.

Sottomultipli del grammo

Esistono anche dei sottomultipli del grammo, che vengono utilizzati per misurare oggetti estremamente leggeri (come un capello). Essi sono:

  • Un decigrammo (dg) equivale a 1/10 di grammo. Occorrono 10 decigrammi per formare un grammo.
  • Un centigrammo (cg) equivale a 1/100 di grammo. Occorrono 100 centigrammi per formare un grammo.
  • Un milligrammo (mg) equivale a 1/1000 di grammo. Occorrono 1000 milligrammi per formare un grammo.

Esercizi e schede didattiche sulla massa (per la scuola primaria)

Qui sotto potete trovare alcune schede di esercitazione sulla massa per i bambini della scuola primaria (potete utilizzarle anche come verifiche). Cliccate su ciascuna scheda per stamparla.

esercizi su massa e peso per la scuola primaria

Schede di matematica:
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Esercizi sulle moltiplicazioni in colonna

Esercizi sulle moltiplicazioni in colonna

Qui sotto potete trovare alcune schede di esercitazione sulle moltiplicazioni in colonna per i bambini della scuola primaria (potete utilizzarle anche come verifiche). Cliccate su ciascuna scheda per stamparla.

moltiplicazioni in colonna esercizi per la scuola primaria 1
moltiplicazioni in colonna esercizi per la scuola primaria 3

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Poesie e filastrocche di agosto

FILASTROCCA DI AGOSTO
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Agosto era appena arrivato
era in festa tutto il prato,
ma lo spaventapasseri piangeva disperato.
“Perché soffri?” chiese un fringuello
posandosi piano sul suo cappello.
“Vien settembre dopo agosto
il mio padrone farà il mosto
e per me non ci sarà più posto
Ci sarà una grande festa e io morirò:
mi useranno per accendere il falò”.
Gli disse il fringuello: “Se lo vuoi
chiamo i miei amici, ti salveremo noi”.
Accorse uno stormo di pennuti
e in meno di dieci minuti,
chi prese il naso, chi il cappello:
sollevarono il poverello
che trasferirono con premura
nella foresta, in una radura.
Lo spaventapasseri da quel giorno
festeggia anche agosto, con chi gli sta intorno.

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Tag: filastrocche agosto, filastrocche di agosto, filastrocche su agosto

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Il giardino delle emozioni

il giardino delle emozioni portalebambini

Il giardino delle emozioni è un luogo incantato, in cui la magia delle fate si mescola con le emozioni. Queste favole sono ideali per introdurre i laboratori di educazione emotiva o, più semplicemente, per riflettere sul mondo emotivo che ciascuno di noi custodisce nel proprio “giardino del cuore”.

Elenco delle favole

  1. Il coraggio della ninfea
  2. Perché le ortiche hanno le spine
  3. La favola della lavanda
  4. La favola del peperoncino
  5. La favola del convolvolo (rabbia)
  6. La favola del fiordaliso 
  7. La favola del cactus
  8. La favola dell’orchidea selvatica
  9. La favola dell’edera
  10. La montagna solitaria
  11. La cometa che volle visitare la Terra
  12. L’albero e la pioggia invidiosa
  13. Le rondini al mercato 
  14. Il mollusco che voleva fare il pittore
  15. Il paguro nel secchiello
  16. La stella marina che riprese a danzare
  17. La favola del kakapo
  18. La leggenda dell’ibisco
  19. Il giglio del deserto
  20. La favola di Jed e Billa
  21. Il bambino e le ortensie
  22. La favola delle lenticchie
  23. La cavalletta rosa
  24. Cuordineve e il cervo volante

Vi piacciono le nostre storie? Le trovate anche in formato cartaceo, su amazon.it:

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Il sogno di nonno tartaruga

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

C’era una volta una vecchia tartaruga verde. Ma che dico vecchia, era vecchissima: aveva da poco compiuto 190 anni. Passava le giornate a riposare tra gli scogli e a raccontare vecchie storie del mare ai suoi trisnipotini.
La tartaruga si dedicava giorno e notte a loro e aveva un unico rimpianto: sin da piccola, avrebbe voluto diventare una studiosa e iscriversi all’Accademia dell’Oceano, dove si trovavano le tartarughe marine più intelligenti di tutti i mari.

Purtroppo, non era riuscita a studiare: quando era ancora una giovane tartarughina, proprio mentre stava nuotando diretta all’Accademia per superare il severo test di ammissione (100 difficili domande sugli abitanti del mare) un peschereccio la catturò e la vendette. La poveretta trascorse i 110 anni successivi prigioniera di uno zoo. Un bel giorno, riuscì a scappare e impiegò altri 10 anni a tornare a casa, dall’altra parte del mondo! Al termine del suo viaggio, incontrò una tartaruga dolcissima, di cui si innamorò e con cui fece più cento bei tartarughini. Si prese cura di loro, dei suoi nipoti, poi dei bisnipoti e infine dei trisnipoti (che erano svariate centinaia).

La vecchia tartaruga ebbe una vita avventurosa, ricca di soddisfazioni, di discendenti e di qualche sfortuna, ma non riuscì a diventare una studiosa.
Non aveva mai parlato a nessuno del suo sogno finché un giorno – forse per via dell’età – raccontò dell’Accademia dell’Oceano al suo trisnipote Smeraldino, un bel tartarughino verde intraprendente e pieno di vita.
Smeraldino prese a cuore il sogno del trisnonno ed ebbe un’idea: “Nonno, perché non andiamo a studiare insieme? Anche a me piacerebbe iscrivermi all’Accademia e conoscere tutti gli animali marini”.

All’inizio il nonno si oppose, gli disse: “Non darti disturbo, lascia stare”, ma il piccolino insistette così tanto da non lasciargli scelta: un bel mattino arrivò allo scoglio con due lettere di iscrizione all’Accademia dell’Oceano.
“Questa è per te” disse al nonno, porgendogli una delle lettere.
E così, alla veneranda età di 190 anni, nonno tartaruga tornò a scuola – ben felice di farlo – insieme a suo nipote e a tanti altri animali affascinati all’idea di studiare gli oceani; secondo chi l’ha conosciuta non ha mai sfigurato ad un’interrogazione e nonostante l’età si è diplomata a pieni voti.

Questa favola è dedicata a tutte le nonne e i nonni che hanno coronato il loro sogno di studiare, perché la conoscenza non ha età. 

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